Politica 16 ottobre 2017

CdM, via libera a Bilancio 2018: 2,6 miliardi per contratto. Lorenzin: «Buon provvedimento». Padoan: «No riduzione superticket»

La manovra è stata approvata dal Consiglio dei Ministri: importanti le novità su assunzioni e statali

Immagine articolo

Fondi per il rinnovo del contratto di medici e personale sanitario, ma nessun taglio al “superticket”. «Una buona Legge di Bilancio quella che abbiamo approvato». Commenta così il Ministro Lorenzin ai microfoni di Sanità Informazione il via libera arrivato dal Governo alla Finanziaria. «Una manovra di consolidamento dei conti pubblici che viene a conclusione di 5 anni in cui venivamo da una recessione e oggi siamo in una fase di crescita e di ripresa. Non è una Legge di Bilancio ‘elettorale’. Lasceremo a chi verrà dopo di noi una situazione decisamente migliore di quella che abbiamo trovato».

Tra le novità portate dalla manovra sono due quelle più rilevanti per la sanità:

  • Per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, che coinvolge sia il comparto medico che tutto il resto del personale del SSN, ci sono stanziamenti per 2,6 miliardi che dovrebbero servire a garantire  la base di 85 euro di aumento ai 3,2 milioni di statali

    LO SPECIALE CONTRATTO

    COSMED | ANAAO | CGIL | CIMO
  • Si è discusso molto alla vigilia di un possibile alleggerimento dei “superticket” sanitari. Alcune indiscrezioni riferivano di una riduzione da 10 euro sulla diagnostica e specialistica. Tuttavia il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, durante la conferenza stampa sulla legge di Bilancio ha smentito la notizia dichiarando che, per adesso: «Non sono previsti misure specifiche».

    ACETI (CITTADINANZATTIVA): «SENZA INVESTIMENTI SSN AFFONDERA’. E SARA’ IMPOSSIBILE ELIMINARE IL SUPERTICKET»

«Apprezziamo la volontà dimostrata dal Presidente del Consiglio Gentiloni e dal Ministro Padoan di rinnovare i contratti scaduti da 8 anni, compreso quello dei medici e ringraziamo» ha commentato Cimo in una nota stampa. «Ma se il rinnovo contrattuale è quello che ci è stato paventato – prosegue il Sindacato dei medici – se la proposta ARAN del 28 agosto scorso rimane inalterata e se il futuro atto di indirizzo ridisegna un contratto di lavoro su modelli organizzativi improponibili, allora grazie ma ne facciamo volentieri a meno. Un rinnovo contrattuale, fortemente penalizzante da un punto di vista giuridico ed economico è del tutto inutile».

Nel merito della manovra, il Ministro Lorenzin per quel che riguarda il comparto sanità ha dichiarato che si tratta di «una legge di Bilancio normale, di manutenzione, non è una legge di bilancio elettorale con la quale si fanno promesse, ma una legge di bilancio con la quale si mantengono gli impegni. Nel 2013 – ricorda il Ministro – il Paese era in recessione, il Sistema sanitario nazionale era ad un passo dal crack, con la maggior parte delle Regioni nelle condizioni di non portare avanti il proprio bilancio ordinario. Nel 2013 il bilancio del Sistema Sanitario Nazionale si attestava a 107 miliardi di euro, oggi è a 114. Sono molto contenta di lasciare una prospettiva di sviluppo per il settore nei prossimi mesi» ha concluso Lorenzin, annunciando la presentazione a breve di un «nuovo piano infrastrutturale per tutti gli ospedali italiani, per fabbisogni e nuove risorse per l’antismico. Inoltre nella fase parlamentare potremo fare molto di più sul welfare, soprattutto per le donne e quindi per la famiglia e per i bambini, attraverso i nostri emendamenti sulla famiglia che faremo in Parlamento».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...