Politica 23 Maggio 2019

Truffa al Ministero della Salute, Grillo: «Il funzionario indagato è stato licenziato»

«In merito all’inchiesta della magistratura sulla truffa che coinvolge il ministero della Salute, tengo a precisare che io e il mio ministero siamo parte lesa», chiarisce il Ministro della Salute Giulia Grillo con una nota ufficiale

Immagine articolo

«Il funzionario indagato, Vincenzo Zumbo, è stato licenziato», lo annuncia il Ministro della Salute, Giulia Grillo in merito all’inchiesta della Guardia di Finanza che ha scoperto una truffa ai danni del Ministero di quasi un milione e mezzo di euro. Zumbo, ex funzionario della Direzione del personale, dell’organizzazione e del bilancio, è indagato insieme a due dirigenti e due direttori generali. Peculato e autoriciclaggio sono le accuse ipotizzate nei suoi confronti dal Gip del tribunale di Roma.

LEGGI: ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ, NUOVI VERTICI: PROPOSTI SILVIO BRUSAFERRO ALLA PRESIDENZA E ANDREA PICCOLI DIRETTORE GENERALE

«In merito all’inchiesta della magistratura sulla truffa che coinvolge il ministero della Salute, tengo a precisare che io e il mio ministero siamo parte lesa», chiarisce il Ministro della Salute Giulia Grillo con una nota ufficiale. «Userò qualsiasi mezzo a mia disposizione per far sì che chi ha sbagliato paghi. Chi deruba la pubblica amministrazione deruba i cittadini e questo non può essere più tollerato. La legalità viene prima di tutto. Tolleranza zero per chi si approfitta del proprio ruolo per togliere risorse preziose alla collettività. Per questo voglio sottolineare che il funzionario indagato, Vincenzo Zumbo, è stato licenziato».

«Fin dall’inizio ho dato mandato ai miei uffici di seguire la vicenda – si legge nella nota – e di utilizzare tutti gli strumenti previsti dall’ordinamento per tutelare l’immagine e il patrimonio del ministero. Gli uffici stanno collaborando attivamente con i magistrati per fare completa luce su questa storia vergognosa. Piena fiducia nella magistratura che ha fatto emergere una situazione ai limiti dell’incredibile che perdurava da anni».

Articoli correlati
Coronavirus, l’ex ministro Grillo: «Più morti in Italia e Spagna, austerity ha influito. Al Sud continuano arrivi, attenzione a riapertura»
Colloquio con l’ex ministro della Salute Giulia Grillo. Sui tamponi contesta l’OMS: «È stata incauta quando ha diramato linee guida restrittive. Corea, Giappone e Singapore non hanno seguito quelle indicazioni». Poi aggiunge: «Ospedali luogo di contagio, è mancata prevenzione strategica»
Avvisi ignorati, zero scorte di dpi, scarsa sorveglianza epidemiologica: il flop del Piano pandemico fermo a dieci anni fa
«Non aver aggiornato il Piano potrebbe avere comportato una violazione delle leggi fondamentali del nostro Servizio sanitario», sottolinea il professor Pierfrancesco Belli, esperto di Risk Management sanitario. Nonostante i molti alert degli ultimi 10 anni, il Piano è fermo all’ultima pandemia, quella di influenza suina. A farne le spese, soprattutto gli operatori sanitari: non è stata rispettata la prescrizione di avere una riserva nazionale di dpi
Coronavirus, l’ordinanza di Speranza: chiusi i parchi, sì all’attività motoria vicino casa
Chiusi bar e ristoranti all'interno delle stazioni ferroviarie e delle aree di servizio. Vietato andare nelle seconde case in prossimità del week-end
Coronavirus, l’ex ministro Fazio: «Per l’H1N1 pensammo di chiudere le scuole, ma la pandemia fu molto diversa»
L’ex titolare della Salute, all’epoca dell’influenza suina Vice Ministro della Salute, racconta le differenze tra l’attuale emergenza e quella di allora. Poi dà la sua ricetta per salvare il Sistema sanitario pubblico: «Unica strada è modulare i ticket in base al reddito»
Coronavirus, Speranza: «Consapevoli dei sacrifici ma insieme ce la faremo»
«Insieme ce la faremo. Abbiamo esteso le misure già previste per le aree più critiche a tutto il Paese. Siamo consapevoli di chiedere sacrifici che però sono indispensabili. Ora più che mai è decisivo il contributo di tutti». Così il Ministro della Salute, Roberto Speranza, in un post pubblicato su Facebook.  
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 4 aprile, sono 1.120.752 i casi di Coronavirus in tutto il mondo, 58.982 i decessi e 227.019 le persone che sono guarite. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I CASI IN ITALIA   Bolletti...
Salute

Visite domiciliari, cure precoci e controllo da remoto: con il ‘modello Piacenza’ il coronavirus si sconfigge casa per casa

L’oncologo Luigi Cavanna, dell’ospedale di Piacenza, racconta: «Se i sintomi sono quelli del Covid, facciamo un’ecografia e diamo gli antivirali e strumenti di controllo. Poi monitoriamo a dist...
Lavoro

Coronavirus, lo psicologo: «Personale sanitario svilupperà disturbi post traumatici. Attivare subito supporto psicologico»

«Non sentono ancora ciò che stanno provando, lo capiranno più avanti. Parte del personale sanitario ne uscirà ancora più fortificato, ma quelli che non sono in grado di sopportare un carico emoti...