Politica 12 Marzo 2019

Registro Tumori, è legge l’istituzione della Rete nazionale. M5S: «Ora possibile studiare con dati certi il legame salute-ambiente e offrire cure migliori»

L’ultimo via libera è arrivato all’unanimità dall’Aula di Montecitorio. Tra le novità l’istituzione del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione | GUARDA LE INTERVISTE AI RELATORI

Dopo l’aula del Senato anche Montecitorio approva, questa volta in via definitiva, la Rete nazionale del registro tumori. I voti favorevoli sono 456, nessun voto contrario. La legge è un cavallo di battaglia storico del Movimento Cinque Stelle ed è attesa soprattutto in quelle aree dopo i fattori inquinanti ambientali sono più marcati. Sanità Informazione ha intervistato i relatori alla Camera e al Senato, Massimo Enrico Baroni e Maria Domenica Castellone.

Molteplici gli obiettivi della legge: oltre la prevenzione, la messa in atto di misure di controllo epidemiologico delle malattie oncologiche e delle malattie infettive tumore-correlate, lo studio e monitoraggio dei fattori di rischio e fattori di protezione delle malattie sorvegliate, la promozione della ricerca scientifica in ambito oncologico, anche nel campo dei tumori rari. Tra i punti qualificanti anche l’istituzione del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione.

«Da oggi la lotta contro i tumori e tante altre malattie legate anche a fattori ambientali ha un’arma in più: la legge che istituisce la Rete nazionale dei registri dei tumori e il referto epidemiologico, approvata dalla Camera in via definitiva, dopo anni di battaglie del MoVimento 5 Stelle. Finalmente, sulla base di dati pubblici, completi e aggiornati costantemente su incidenza e mortalità di varie patologie, sarà possibile studiare il legame salute-ambiente, individuare le criticità territoriali e quindi intervenire, sia con la prevenzione che con cure migliori per i malati». Così, in una nota congiunta, i deputati del MoVimento 5 Stelle nelle commissioni Affari sociali e Ambiente di Montecitorio.

«Con grande orgoglio possiamo dire di aver raggiunto un traguardo fondamentale per il diritto alla salute di tutti i cittadini. Sappiamo, infatti, che solo partendo da una completa consapevolezza della situazione sanitaria e ambientale delle nostre comunità si potranno attivare politiche sanitarie più efficaci e strategie economiche sostenibili. Perché un’alternativa a tante drammatiche situazioni in cui vivono oggi gli italiani esiste, e oggi compiamo un grande passo in quella direzione», concludono i portavoce del MoVimento 5 Stelle.

Articoli correlati
Marialucia Lorefice (Affari Sociali): «Covid ci serva da lezione, tagli alla sanità un errore. Ora attenzione al sociale»
Colloquio con la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice (M5S) all’indomani della rielezione. Tra le priorità dei prossimi mesi il budget di salute per la presa in carico delle persone con disabilità e la legge sul fine vita
Specializzazioni, interrogazione di Tuzi (M5S) a Manfredi: «Perchè commissione di esperti e non nomina Osservatorio?»
«Abbiamo offerto al Ministro la possibilità di essere ulteriormente trasparenti. La questione prospettata nasce dal ruolo di vigilanza, giudizio e controllo sugli accreditamenti delle scuole di specializzazione ricoperto dall’Osservatorio» sottolinea IL deputato e medico del M5S Manuel Tuzi
Giornata vittime Covid, Lorefice: «È un dovere non dimenticare. Ora al lavoro per aumentare i fondi per la sanità»
«Nella nostra memoria rimarrà impressa in maniera indelebile la giornata del 18 marzo, durante la quale abbiamo assistito al corteo dei camion militari che trasportavano i feretri nelle strade di Bergamo» sottolinea la presidente della Commissione Affari Sociali nel giorno dell'approvazione del Ddl
Coronavirus, Sportiello (M5S): «Memoria collettiva necessaria. Negazionismo insulto insopportabile»
«Ricordare deve servire anche a elaborare insieme il trauma collettivo che abbiamo vissuto - commenta Gilda Sportiello, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari sociali - . Mi piacerebbe che non perdessimo quello straordinario senso di solidarietà che abbiamo fatto venir fuori soprattutto durante i giorni di lockdown»
Specializzazioni mediche, Tuzi (M5S): «Più trasparenza sulla nomina della Commissione per esperti»
Il deputato Manuel Tuzi (M5S) ha presentato una interrogazione al Ministero dell’Università e della Ricerca allo scopo di conoscere le ragioni per cui «si è preferito istituire una Commissione di esperti piuttosto che procedere alla nomina dei nuovi membri dell’Osservatorio nazionale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...