Politica 7 Agosto 2019

Odontoiatra di famiglia, la proposta Pd per garantire il diritto alle cure

«Come c’è la scelta del pediatra e del medico di base – spiega la senatrice del Partito Democratico Paola Boldrini – dobbiamo prevedere che ci sia la scelta dell’odontoiatra di famiglia al quale fare riferimento»

Immagine articolo

Un odontoiatra di famiglia per le cure primarie, è la proposta di legge avanzata dalla senatrice del Partito Democratico, Paola Boldrini. Il progetto di legge amplierebbe maggiormente l’offerta della Medicina Generale: «Come c’è la scelta del pediatra e del medico di base – spiega la senatrice – dobbiamo prevedere che ci sia la scelta appunto dell’odontoiatra di famiglia al quale fare riferimento».

«Ho presentato questa proposta di legge proprio perché mi sono accorta che molte persone, anche osservandole, hanno delle problematiche dovute al fatto che dal punto di vista economico non possono permettersi di andare dal dentista», continua la senatrice del Partito Democratico. Secondo il IX Rapporto Rbm-Censis presentato lo scorso giugno in occasione del “Welfare Day 2019”, gli italiani pagano di tasca propria il 92% delle cure odontoiatriche con un costo medio più elevato rispetto ad altri tipi di spesa sanitaria (575 euro di media).

LEGGI: #UNGIORNOCON | IGIENISTA DENTALE. DASCOLA (AIDI): «COSÌ MIGLIORIAMO IL SORRISO DEI NOSTRI PAZIENTI»

«L’igiene dentale è la prima porta della salute di tutto il corpo – continua la senatrice Boldrini – quindi manca un pezzo nel diritto alla salute delle persone che costituzionalmente è garantito dall’articolo 32 della Costituzione. Mettiamo una prima pietra per vedere almeno di parlarne. Perché un conto avere un problema ad esempio ad un braccio o ad una mano, allora tutti si prodigano per risolverlo. Quando c’è un problema dentale molte persone evitano di andare, perché sanno che è molto costoso. Allora cominciamo a parlare anche delle prime cure per poter intervenire in maniera più puntuale. Ovviamente ci sarà un problema di costi, ma questo non ci esime da non poter intanto cominciare a ragionarci sopra, sempre perché mi rendo conto che le persone hanno bisogno di più salute e invece anche da questo punto di vista si curano meno». Conclude la senatrice Boldrini: «L’importante a mio parere è di cominciare a parlarne, perché è veramente un tema molto sentito».

Articoli correlati
Sanità, Paola Pedrini (FIMMG Lombardia) è il segretario più giovane d’Italia. «Micro team e telemedicina per rinnovare»
«Il primo passo è l’accordo regionale Lombardia 2020 dove verranno chiesti più incentivi per il personale di studio e il sostegno dei giovani medici nell’avvio della propria attività di medicina convenzionata. La cronicità rimane la sfida principale» così Paola Pedrini, alla guida di FIMMG Lombardia
di Federica Bosco
Formazione medica, a gennaio laboratorio di idee del Pd a Firenze
Ad organizzarlo il responsabile responsabile formazione medico-sanitaria nazionale del Partito democratico Stefano Manai
Toscana, l’assessore alla Sanità Stefania Saccardi lascia il Pd per Italia Viva
Da sempre vicina a Matteo Renzi, la titolare della salute aderisce alla nuova formazione dell’ex Sindaco di Firenze. Alle ultime elezioni aveva raccolto 14600 preferenze
Congresso Fimmg, intervista a Scotti: «Medicina generale in ritardo, servono investimenti»
Dal Tanka Village di Villasimius, il segretario della FIMMG: “Nella bozza del nuovo Patto per la Salute si parla di sviluppo di servizi territoriali ma non di investimenti. Necessario cambiare il programma del corso di formazione di medicina generale. Il vaccino anti-influenzale può aiutare a combattere l’antibiotico-resistenza”
di Giulia Cavalcanti e Diana Romersi
Medicina generale, Speranza incontra la Fimmg. Scotti: «Disponibilità a risposte in legge Bilancio»
«I giovani MMG siano aiutati con agevolazioni sull'Iva per l'acquisto di apparecchiature. Il Reddito di Cittadinanza potrebbe favorire l'assunzione di collaboratori e infermieri». Così il segretario Fimmg dopo l'incontro con il Ministro
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Diritto

Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»

Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata...
Lavoro

Sanità, il presidente ARAN: «Nel 2020 si chiude nuovo contratto»

Antonio Naddeo, presidente dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni a sanità informazione: «In legge bilancio stesse risorse per rinnovo contratti 2019-2021 della...