Professioni Sanitarie 6 Maggio 2019

#UnGiornoCon | Igienista dentale. Dascola (Aidi): «Così miglioriamo il sorriso dei nostri pazienti»

Importante lo spazio dedicato all’accoglienza e al colloquio. L’esperta: «Durante ogni visita è necessario dedicare spazio al colloquio: conoscere la storia dentale del paziente garantisce il raggiungimento di migliori risultati»

di Isabella Faggiano

«Ci occupiamo del sorriso dei nostri pazienti, a tutte le età, anche ancor prima che nascano, istruendo le future mamme durante i corsi preparto». A parlare ai microfoni di Sanità Informazione è Sara Dascola, igienista dentale e consigliere regionale del Lazio dell’Aidi, l’Associazione Igientisti Dentali Italiani.

La dottoressa Dascola ci ha accolto all’interno del suo studio per mostrarci alcune delle prestazioni che svolge nel corso delle sue visite. Intanto, in attesa del primo paziente della giornata, l’igienista dentale chiarisce le principali competenze professionali della categoria. «Ci occupiamo di prevenzione per evitare l’insorgenza di alcune patologie orali come la carie o la parodontite – dice Dascola -. Ci dedichiamo al mantenimento della salute orale, intercettiamo problematiche importanti come i tumori della bocca e contribuiamo notevolmente al miglioramento estetico del sorriso dei pazienti».

Terminate le descrizioni preliminari è ormai giunta l’ora di accogliere il prossimo paziente che, concluse le presentazioni, ci permette di rimanere all’interno dello studio con le telecamere accese per assistere al suo trattamento.

«Durante ogni visita – spiega la professionista – è necessario dedicare spazio all’accoglienza e al colloquio: conoscere la storia dentale del paziente garantisce il raggiungimento di migliori risultati». Ed è ciò che è accaduto anche durante la visita alla quale abbiamo assistito. La paziente ha immediatamente preso la parola raccontando di aver effettuato un’igiene orale a cura di un professionista sei mesi prima, di avere alcune difficoltà a passare il filo interdentale tra i denti anteriori, percependo un accumulo di tartaro in quella stessa zona, e di trovare sgradevoli le macchie di nicotina causate dalle sigarette che abitualmente fuma.

Terminato il racconto, l’igienista dentale ha provveduto ad ispezionare la bocca della paziente per individuare eventuali problematiche e stabilire i trattamenti più adeguati. Dopodiché è passata all’azione, descrivendo il lavoro effettuato in tempo reale: «La paziente – spiega Sara Dascola – ha la necessità di essere sottoposta ad un’ablazione del tartaro semplice con ultrasuoni, per rimuovere depositi di tartaro e placche tra i denti. Successivamente, con il polish e uno spazzolino saranno rimosse anche le eventuali macchie di nicotina rimaste».

Alla fine del trattamento, a prescindere dalle sue peculiarità, l’igienista dentale dedica sempre alcuni minuti ai consigli sulle cure domiciliare, fino a fissare il successivo appuntamento. «Alla paziente che abbiamo appena trattato – commenta Dascola – consigliamo l’utilizzo di scovolini, filo interdentale, spazzolino elettrico e – conclude – un nuovo controllo a sei mesi per un ulteriore trattamento di igiene orale».

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