Politica 11 Gennaio 2019

Griglia LEA, 16 regioni promosse: Piemonte al top, arretra la Calabria

Le Regioni sono tenute ad una serie di adempimenti per poter accedere a maggior finanziamento. Migliora la Campania anche se ha un punteggio migliorativo anche se non raggiunge ancora il livello minimo accettabile. Ultima Bolzano, ma dati sono parziali. Sileri (Comm. Sanità): «Inutile averne tantissimi sulla carta per poi non avere i soldi per portarli avanti».

La griglia LEA 2017 vede il Piemonte come Regione più virtuosa con un punteggio superiore a 200, altre otto raggiungono il livello minimo accettabile (tra 200 e 160) mentre per cinque Regioni il punteggio è inferiore a 160. In coda la Provincia autonoma di Bolzano con 120, ma è un dato dovuto alla mancanza di alcuni flussi informativi.

Le Regioni, per poter accedere al maggior finanziamento del SSN – quota premiale del 3% delle somme dovute a titolo di finanziamento della quota indistinta del fabbisogno sanitario al netto delle entrate proprie – sono tenute a una serie di adempimenti, in base all’Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005.

E sui LEA interviene anche il Presidente della Commissione Sanità del Senato Pierpaolo Sileri: «Penso che dovremmo porci l’obiettivo di rivedere i Lea: è inutile averne tantissimi sulla carta per poi non avere i soldi per portarli avanti. È meglio averne qualcuno in meno ma che siano davvero garantiti».

LA GRADUATORIA

Nel 2017 risultano valutate positivamente, ottenendo un punteggio uguale o superiore a 160 (livello minimo accettabile) in base alla Griglia LEA, ben 16 Regioni.

In particolare, le otto Regioni che raggiungono un punteggio superiore a 200 sono: Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Umbria, Abruzzo e Marche. Altre otto Regioni si collocano in un punteggio compreso tra 200 e 160 (livello minimo accettabile): Liguria, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Provincia Autonoma di Trento, Lazio, Puglia, Molise e Sicilia.

Le Regioni sottoposte alla verifica di tali adempimenti sono quelle ordinarie e la Sicilia (sono escluse la Valle d’Aosta, le due Provincie Autonome di Bolzano e Trento, il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna dal 2010).

LEGGI ANCHE: AGGIORNAMENTO LEA, ARRIVA METODO TRASPARENTE. GRILLO: «PAZIENTI, INDUSTRIE, SOCIETA’ SCIENTIFICHE: TUTTI POTRANNO FAR VALERE LE PROPRIE RAGIONI»

La verifica di tali adempimenti è a cura del Comitato LEA, al quale è affidato il compito di monitorare l’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza in condizioni di appropriatezza e di efficienza nell’utilizzo delle risorse, al fine di promuovere e garantire l’effettiva erogazione e l’uniformità sul territorio.

Tra gli adempimenti, rientra quello relativo all’area “Mantenimento nell’erogazione dei LEA”, che viene certificato attraverso l’utilizzo di un set di indicatori (cd. Griglia LEA) ripartiti tra l’attività di assistenza negli ambienti di vita e di lavoro, l’assistenza distrettuale e l’assistenza ospedaliera.

Le Regioni Campania, Valle d’Aosta, Sardegna, Calabria e la Provincia Autonoma di Bolzano si caratterizzano per i punteggi inferiori a 160 e presentano diverse criticità ascrivibili in particolare all’area della prevenzione (screening e coperture vaccinali) e all’area distrettuale (residenziali anziani e disabili).

Per la prima volta vengono forniti anche i punteggi delle Regioni a statuto speciale non sottoposte a verifica adempimenti (Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Province Autonome di Trento e Bolzano).

Le Regioni Calabria e Campania, entrambe sottoposte a regime commissariale, presentano una situazione differente. Mentre la Calabria raggiunge un punteggio inferiore rispetto all’anno precedente, la Campania ha un punteggio migliorativo anche se non raggiunge ancora il livello minimo accettabile. Con riferimento alla P.A. di Bolzano, alla Sardegna e alla Valle d’Aosta si evidenzia il mancato invio di alcuni flussi informativi obbligatori.

Articoli correlati
L’ematologo Massimo Cardillo sarà il nuovo direttore generale del Centro Nazionale Trapianti
Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha nominato l’ematologo Massimo Cardillo nuovo direttore generale del Centro Nazionale Trapianti. L’incarico avrà durata quinquennale a decorrere dall’11 marzo 2019. “Voglio fare i migliori auguri al neodirettore  Massimo Cardillo – dichiara il ministro Grillo –  perché prende le redini di un’istituzione modello in Europa e nel mondo. Il […]
Giornata malattie rare, il coro unanime di politici, istituzioni e associazioni: «Facciamo rete per far fronte ai bisogni di malati e caregiver»
Presentati da Uniamo Fimr Onlus i dati di un’indagine sulle difficoltà dei malati rari a conciliare vita quotidiana, assistenza e occupazione: sette pazienti su dieci devono ridurre o sospendere il proprio lavoro; otto su dieci hanno difficoltà a svolgere semplici compiti quotidiani
Sanità Regioni, la proposta di Sileri: «Serve commissariamento ‘chirurgico’ solo su aspetti che vanno male». Luca Coletto: «In Patto Salute nuove modalità»
Il Presidente della Commissione Sanità del Senato sottolinea: «Non ha senso commissariare l'intero settore Sanità di una Regione quando ci sono strutture che vanno male e altre che invece funzionano benissimo. Serve un accordo su qualità e meritocrazia». E anche il Sottosegretario alla Salute parla di «verifica straordinaria, che individui le disfunzioni persistenti sulle quali intervenire e soltanto dopo saremo in grado di stabilire l'intensità del commissariamento di cui la regione necessita»
Blockchain, Scaccabarozzi (Farmindustria): «Tecnologia utile anche per farmacovigilanza e ricerca staminali»
Il Presidente degli industriali farmaceutici al convegno in Senato promosso dal presidente della Commissione Sanità Pierpaolo Sileri e da realtà come Consulcesi Tech. «È bene che se ne cominci a parlare, anche se siamo in una fase molto iniziale. Bene anche l’uso per la ricerca come quella sulle cellule staminali», sottolinea a Sanità Informazione
Blockchain in Sanità, in Senato confronto tra esperti per spiegarne opportunità e prospettive
Il 21 febbraio incontro a Roma presso la Sala Isma di Santa Maria in Aquiro con il presidente della Commissione Sanità Pierpaolo Sileri e altri esperti del settore. Andrea Tortorella (Osservatorio Blockchain Link Campus University): «Dalle cartelle cliniche alla lotta ai farmaci contraffatti, tanti i campi in cui si può applicare questa tecnologia»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone
Politica

Professioni sanitarie, Beatrice Lorenzin: «Ordine importante per combattere abusivismo. Ma dal Governo passi indietro con deregulation»

«Abbiamo bisogno sempre di una maggiore specializzazione e anche di una capacità di intercettare i cambiamenti tecnologici», sottolinea a Sanità Informazione l’ex ministro della Salute, oggi dep...