Politica 10 Dicembre 2018 19:12

Governance farmaceutica. Grillo: «Nessun taglio a risorse, saranno riallocate rispettando bisogni cittadini»

Il direttore dell’Aifa Li Bassi: «È  necessario un aggiornamento continuo del prontuario farmaceutico per coniugare innovazione, esigenze di salute della popolazione e disponibilità di fondi»

di Isabella Faggiano
Governance farmaceutica. Grillo: «Nessun taglio a risorse, saranno riallocate rispettando bisogni cittadini»

«Nessun taglio alle risorse, piuttosto una riallocazione della spesa». Per il ministro della Salute, Giulia Grillo, gli obiettivi da perseguire con la nuova governance farmaceutica sono chiari: garantire ai cittadini farmaci con il miglior profilo rischio-benefici, mantenendo la spesa farmaceutica nella cornice finanziaria programmata.

Un’ottimizzazione delle risorse a favore della salute della popolazione che Giulia Grillo aveva invocato già prima di diventare ministro. Poco più di due anni fa, da parlamentare, aveva presentato una mozione per riorganizzare il sistema della governance del farmaco, approvata all’unanimità dalla camera dei Deputati.

Ed oggi, in veste di ministro della Salute, ha presieduto al primo importante e concreto passo che punta in questa direzione: la presentazione delle linee guida per la programmazione della nuova governance farmaceutica. Un documento che, in 21 punti, affronta le tematiche focali di questo cambiamento: dalla revisione del prontuario, al potenziamento dell’informazione sui medicinali equivalenti e  biosimilari, al ruolo dell’Aifa nelle individuazioni delle equivalenze terapeutiche,  fino ai  rapporti con le aziende e al coinvolgimento delle associazioni dei pazienti. Linee guida che, messe nero su bianco, rappresenteranno una bussola utile a tutti coloro che, a vario titolo, prenderanno parte a questa riorganizzazione.

Tutti d’accordo sul primo punto del documento: la necessità di una revisione sistematica del prontuario dei farmaci. «Sono tornato in Italia dopo molti anni trascorsi all’estero – ha detto Luca Li Bassi, il nuovo direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del documento – e  ritrovo lo stesso prontuario che avevo lasciato prima della mia partenza. Per questo motivo, il suo aggiornamento è un obiettivo che mi sta particolarmente a cuore. Il prontuario va revisionato ogni volta che se ne rileva la necessità e non solo a scadenze prefissate». Parere favorevole dal neodirettore generale dell’Aifa anche sugli altri punti del documento: «Considerando che il mio incarico all’Agenzia Italiana del Farmaco è piuttosto recente – ha aggiunto Li Bassi  – è ovvio ce non ho partecipato attivamente alla stesura delle linee guida, ma ne condivido le indicazioni generali».

LEGGI ANCHE: FARMACI E INNOVAZIONE, L’HEALTH TECH SPOSA IL PHARMA E MIGLIORA L’ADERENZA TERAPEUTICA DEI MALATI CRONICI

Tra le tante proposte anche quella di revisionare l’elenco dei farmaci rimborsabili: «Questo vuol dire – ha spiegato il ministro della Salute – che ci saranno dei farmaci attualmente rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale che passeranno in fascia C ed altri attualmente a pagamento che, per il loro valore terapeutico aggiunto, potrebbero essere inseriti in fascia A».  E sulla possibilità che qualche farmaco possa scomparire dal mercato Li Bassi ha precisato: «Non penso che Aifa sia in grado di espellere dal mercato alcun prodotto. Aifa regolamenta il mercato che potrà essere quello di fascia C, non rimborsato, piuttosto che quello di fascia A».

A chiarire gli intenti della revisione è il ministro della Salute: «L’obiettivo – ha aggiunto Giulia Grillo – è aumentare l’utilizzo di equivalenti in Italia, passando dall’attuale 18% circa, al valore medio europeo che si attesta tra il 50 e il 60%». Una scarsa diffusione che, secondo il ministro, sarebbe dovuta ad un’informazione altrettanto limitata: «Per sensibilizzare i cittadini su questo tema – ha commentato Grillo – lavoreremo di concerto con le federazioni di coordinazione dei medici. Ma ci tengo a precisare  – ha aggiunto – che garantiremo al professionista la libertà di prescrizione».

Quanto tempo ci vorrà per raccogliere i primi risultati è difficile dirlo, ma il direttore dell’Aifa ha assicurato che ci si metterà immediatamente all’opera: «Inizieremo subito – ha detto Luca Li Bassi – . La gestione del portuario farmaceutico sarà continua e ragionata, dipendente anche dai nuovi farmaci che saranno messi a disposizione dei cittadini, non dimenticando – ha concluso – di coniugare questa innovazione con le esigenze di salute della popolazione e le risorse disponibili».

Articoli correlati
Liste di attesa, l’ex ministro Grillo: «Mettere a bando le prestazioni». Cittadinanzattiva: «Serve piano straordinario»
Il lockdown ha messo in standby milioni di prestazioni sanitarie che ora devono essere recuperate. Per Moccia (Cittadinanzattiva) bisogna tornare al Piano nazionale «che stabilisce tempi massimi per esami e visite». Interpellanza della Grillo a Speranza: «Siano illustrate le modalità di monitoraggio dei tempi di attesa»
«Concorso MMG, no a sanatorie o escamotage in Dl Rilancio»
«Il lupo perde il pelo ma non il vizio, ed il vizio in questo caso è rappresentato da ulteriori due emendamenti presentati al "Dl Rilancio" da parte degli Onorevoli Giulia Grillo/Manuel Tuzi (5stelle) e Rizzo Nervo (PD). I primi stanno tentando di ampliare la platea medici per l' accesso in graduatoria riservata, agevolata, al corso di formazione in medicina generale, nonostante il disastroso "Decreto Calabria" da loro proposto lo scorso anno, che nei numeri sulla partecipazione si è rivelato essere un "flop" da un lato e una porta di accesso agevolata agli specialisti dall'altro»
di Claudio Cappelli, Direttivo Nazionale Associazione ALS e Medico di Medicina Generale
Coronavirus, l’ex ministro Grillo: «Più morti in Italia e Spagna, austerity ha influito. Al Sud continuano arrivi, attenzione a riapertura»
Colloquio con l’ex ministro della Salute Giulia Grillo. Sui tamponi contesta l’OMS: «È stata incauta quando ha diramato linee guida restrittive. Corea, Giappone e Singapore non hanno seguito quelle indicazioni». Poi aggiunge: «Ospedali luogo di contagio, è mancata prevenzione strategica»
Ordini professionali, in Parlamento si cerca di rinviare il limite dei due mandati. Grillo (M5S): «Idea insulsa»
Il meccanismo previsto dalla legge Lorenzin impedirebbe a quasi il 60% degli attuali presidenti degli Ordini dei Medici di ricandidarsi alla stessa carica. Un emendamento al Milleproroghe ha tentato di annullare, ai fini del computo dei mandati, quelli svolti prima dell’entrata in vigore della legge. Il testo è poi stato ritirato, ma l’ex ministro della Salute Giulia Grillo avverte: «Ci riproveranno»
Antibiotici in Italia: uso inappropriato nel 30% delle prescrizioni. Li Bassi (Aifa): «Educare e informare operatori e pazienti»
Il direttore generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), Luca Li Bassi, in occasione del Rapporto 'L'uso degli antibiotici in Italia 2018', commenta i dati negativi sulla ricerca: «Non ha trovato gli incentivi giusti per poter avanzare. Un quadro generale che ci impone di fare un uso attento degli antibiotici che abbiamo»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 gennaio, sono 97.536.545 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.091.848 i decessi. Ad oggi, oltre 57,58 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Lavoro

Medici di famiglia vaccinatori, Scotti (Fimmg): «Impensabile coinvolgerci a queste condizioni»

Il Segretario Nazionale si scaglia contro la mancanza di programmazione: «Per noi nessun fondo in Finanziaria, ma non esiste vaccinazione di massa senza medicina del territorio»