Politica 27 Dicembre 2017 14:40

Firmato contratto per gli statali. Dal 2018 aumenti e tutele sanitarie aggiuntive

Incassata la prima sigla per il rinnovo dei contratti della PA: per 250mila dipendenti sono in arrivo moltissime novità tra cui tutele sanitarie aggiuntive. Si tratta di un risultato storico perché il contratto sarà alla base delle trattative per un ventaglio ampio di categorie di impiegati statali

Firmato contratto per gli statali. Dal 2018 aumenti e tutele sanitarie aggiuntive

Incassata la prima sigla per il rinnovo dei contratti della PA: per 250mila dipendenti sono in arrivo moltissime novità tra cui tutele sanitarie aggiuntive. Si tratta di un risultato storico perché il contratto sarà alla base delle trattative per un ventaglio ampio di categorie di impiegati statali: istruzione, sanità, sicurezza e enti locali.

AUMENTI STIPENDI

Aumenti da 63 a 117 euro mensili lordi a regime da marzo 2018. A questi incrementi occorre aggiungere l’assegno per i livelli più bassi, che oscilla tra i 21 e 25 euro (valido per dieci mensilità) e un plus per le amministrazioni più ‘ricche’ da caricare sul salario accessorio. La tranche di aumenti per il 2018 scatterà da marzo.

POLIZZE SANITARIE

Previste per gli statali anche polizze sanitarie integrative, insieme a iniziative di sostegno al reddito della famiglia, supporto all’istruzione e promozione del merito dei figli.

ORARI

Per la prima volta nel pubblico impiego si parlerà di elasticità di orario, con l’introduzione di flessibilità per le entrate in ritardo e le uscite in anticipo. Per quanto riguarda i permessi giornalieri viene concessa la possibilità di usufruirne ad ore.

SANZIONI PER ABUSI

In caso di molestie sul posto di lavoro (sessuali, mobbing e altre tipologie) scatta la sospensione di 6 mesi dai locali lavorativi e in casi più gravi si può arrivare al licenziamento.

DIALOGO CON I SINDACATI

Con la firma del contratto si cercherà di rafforzare il dialogo tra l’amministrazione e i sindacati, almeno queste le intenzioni. «Un risultato storico. Un contratto che da più diritti e archivia la legge brunetta» ha dichiarato con soddisfazione a Quotidiano Sanità la segretaria generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino. «Dopo oltre nove anni finalmente restituiamo un contratto nazionale ai lavoratori pubblici, il primo che sottoscriviamo è quello delle Funzioni Centrali che riguarda i lavoratori dei ministeri, delle agenzie e degli enti pubblici non economici. Norme di civiltà sono quelle che estendono i diritti civili e introducono tutele per lo stress lavoro correlato e i fenomeni di burn out. Mantenute le tutele previgenti a partire dall’articolo 18 e l’orario di lavoro a 36 ore e ridotta la precarietà. Più poteri vengono riconosciuti alla contrattazione, soprattutto di posto di lavoro, sulla scia di quanto definito nell’accordo del 30 novembre e ci sottraiamo al ricatto degli atti unilaterali ridando la titolarità alla contrattazione. Cambiano i sistemi di valutazione, scompaiono le fasce brunettiane, si amplia la partecipazione sindacale».

Articoli correlati
Legge di Bilancio, per la sanità si è fatto abbastanza? Parlano i sindacati
Palermo (Anaao): «Fondo sanitario riportato a livelli più consoni». Vergallo (Aaroi-Emac): «Bene aumento indennità di esclusività». Cimo-Fesmed: «Temiamo per il futuro della sanità»
Minacce no-vax a Claudia Alivernini, Fp Cgil: «Atti ignobili e vili, si colmi il vuoto di informazione da parte delle istituzioni»
«Tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno all’infermiera dello Spallanzani di Roma, Claudia Alivernini, la prima vaccinata contro il coronavirus in Italia, oggetto di una aggressione inaccettabile sui social network. Le gravissime minacce di morte che le sono state rivolte nulla hanno a che vedere con la libertà di opinione o di critica ma […]
FNO TSRM e PSTRP e CGIL-CISL-UIL: «Necessario che tutti i professionisti sanitari scioperino il 9 dicembre»
I vertici della Federazione nazionale degli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione e i Segretari nazionali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL si sono incontrati, in videoconferenza, per discutere dei contenuti della legge di bilancio 2021
Via libera del CdM alla Legge di Bilancio. Cosa prevede per la sanità? Le reazioni di sindacati e Ordini
Da Anaao a Cimo, passando per i sindacati della funzione pubblica agli infermieri, ecco cosa pensano sindacati e Ordini della manovra
Autisti soccorritori, nasce il sindacato FASI. Vernillo: «Puntiamo al riconoscimento della figura professionale»
Il sindacato, guidato dal beneventano Claudio Coppola, punta ad avere potere contrattuale con gli organi governativi. Il vicepresidente Vernillo denuncia le carenze sul Covid: «A volte non abbiamo nemmeno le tute che ci dovrebbero isolare dai pazienti»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 25 febbraio, sono 112.554.307 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.497.814 i decessi. Ad oggi, oltre 216,17 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolta con un d...
Cause

Perde causa contro due medici, Tribunale chiede 140mila euro di spese legali

La vicenda di una dottoressa che ha fatto causa a due colleghi perché convinta delle loro responsabilità nella morte del padre. «L'esborso mi ha messo in difficoltà ma ho proseguito in appello per...