Politica 14 Giugno 2018 11:34

«Diseguaglianze, formazione ed ex specializzandi, le prime sfide del Ministro Grillo». Intervista al Presidente FNOMCeO Filippo Anelli

Tutti i nodi da sciogliere sul tavolo del nuovo Governo: «Un’Italia divisa in due, la fuga di cervelli e una programmazione da riorganizzare: la partita è aperta»

«Diseguaglianze, formazione  ed ex specializzandi, le prime sfide del Ministro Grillo». Intervista al Presidente FNOMCeO Filippo Anelli

Quale sarà l’indirizzo che il nuovo esecutivo sceglierà per mettersi all’opera in campo-politico sanitario è ancora presto per dirlo. Tante ed articolate le questioni irrisolte da portare a compimento o le matasse aggrovigliate da sciogliere. Dalle diseguaglianze tra nord e sud alla fuga di cervelli, dall’annosa questione degli  ex specializzandi alla formazione: un campo di mine da disinnescare dove sapersi muovere con destrezza è la regola fondamentale. Quali sono le aspettative e i vuoti da colmare lo abbiamo chiesto a Filippo Anelli, Presidente della Federazione Nazionale dei Medici.

LEGGI ANCHE: CORRUZIONE IN SANITÀ, MACCHIA (ISPE SANITÀ): «LANCIAMO I LEA, LIVELLI ESSENZIALI ANTICORRUZIONE, PER DIFENDERE IL SERVIZIO SANITARIO»

Presidente Anelli, è arrivato il nuovo governo, un nuovo Ministro della Salute, una prospettiva che guarda avanti su tutti i temi, in particolare sulla sanità, quali le aspettative?

«Abbiamo apprezzato del Ministro Giulia Grillo le dichiarazioni sulle diseguaglianze in Sanità, la presa d’atto di due Italie diverse, di due mondi diversi e la volontà di porre in essere soluzioni e indicazioni per risolvere questo problema, tutte volontà da noi molto apprezzate».

Tantissimi i temi sul tavolo del nuovo Ministro, tante le difficoltà. In particolare la questione annosa degli ex specializzandi: importanti e recenti novità giuridiche riaprono i termini della prescrizione per avere riconosciuto il diritto. Anche questo un tema che dovrà essere affrontato con serietà.

«Abbiamo osservato negli anni scorsi le iniziative parlamentari tese a dare una risposta a questo tema che è caro a tantissimi medici. Ora le interpretazioni sul campo riaprono una prospettiva per un recupero di quelle indennità che erano dovute ai medici e che purtroppo per una serie di ragioni lo Stato italiano non ha riconosciuto».

LEGGI ANCHE: GOVERNANCE FARMACEUTICA, PROVE DI DIALOGO GRILLO-REGIONI. IL MINISTRO: «PRONTA AD INCONTRARE SAITTA»

Anche i temi della formazione sono tra quelli che saranno da affrontare dal nuovo Ministro. La formazione è essenziale per il medico e, di conseguenza, per il cittadino.

«Esiste da sempre uno squilibrio tra il numero dei laureati, le borse di specializzazione e quelle di medicina generale. I numeri non coincidono, la programmazione non è precisa e questo crea un fortissimo disagio oltre a una ingiustizia nei confronti di quei duemila laureati che non possono accedere alle borse. Chiediamo naturalmente al Ministro una maggiore attenzione sul versante della programmazione ma, anche, auspichiamo una maggiore liberalità nel sistema, in modo tale da offrire ai ragazzi soluzioni alternative che consentano in ogni caso la formazione in Italia e non la fuga all’estero».

Non rimane che augurare al nuovo governo buon lavoro?

«Sicuramente, buon lavoro al nuovo governo e auguri alla Ministra Giulia Grillo di un ottimo successo delle sue iniziative».

 

Articoli correlati
Vaccini, Recovery Plan e comunicazioni di Draghi sul Consiglio Europeo: la settimana in Parlamento
La Commissione Sanità e la Commissione Affari Sociali saranno chiamate ad esprimere il parere sul Piano di Ripresa e Resilienza. Alla Camera in discussione una mozione di Angela Ianaro (M5S) sull’implementare la produzione e la distribuzione di vaccini anti Covid-19. In Commissione Cultura Ddl sulla soppressione del divieto di contemporanea iscrizione a più università o corsi di studio universitari
Ex specializzandi, Consulcesi: «Con transazione risparmio di oltre 78 milioni per i costi delle cause»
Rappresentanti dei medici e politici fanno fronte comune per chiudere la vertenza. Richiamo anche da Bruxelles. Il Vicepresidente del Parlamento Ue, Castaldo: «Recovery fund e presupposti per trovare soluzione». Il senatore di maggioranza Pagano in pressing sul governo e pronto a nuovo Ddl. Forte appello a immediata risoluzione anche da Anelli (FNOMCeO), Oliveti (Enpam) e Magi (OMCeO Roma)
«Il Covid-19 diventerà endemico, ma intanto servono più vaccini, più tamponi e obbligo di mascherine FFP2»
Le richieste della rete Italian Renaissance Team che riunisce oltre mille rappresentanti del mondo medico-scientifico, istituzionale, dell’imprenditoria e della finanza nell’intervista al fondatore e farmacologo Carlo Centemeri
Giornata personale sanitario, Anelli (Fnomceo): «Nostre professioni uniscono il Paese»
Raggiunto da Sanità Informazione nella Giornata del personale sanitario, socio-sanitario e volontario contro Covid-19, a un anno dall'inizio della pandemia, il presidente Fnomceo Filippo Anelli parla di «un momento di riflessione sulla capacità di queste professioni di mantenere unito il Paese»
Vaccini Covid, Anelli (FNOMCeO): «Liberare i brevetti»
«L’emergenza è tale per cui l’accesso alla vaccinazione del maggior numero possibile di persone non risponde solo ai principi etici di universalità, equità e uguaglianza ma anche a una precisa strategia di prevenzione»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 aprile, sono 136.063.656 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.937.096 i decessi. Ad oggi, oltre 773,55 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...