Politica 20 Agosto 2019

Crisi di governo: la diretta di Sanità Informazione

Giuseppe Conte in Senato annuncia le dimissioni: «Alla fine di questo dibattito mi recherò dal Presidente della Repubblica per dimettermi». Attesa del mondo della sanità per l’esito della crisi: ecco i provvedimenti che rischiano di saltare. Dimissionario anche il Ministro della Salute Giulia Grillo. I commenti dei Senatori della Commissione Sanità e della Commissione Affari Sociali: Binetti, Boldrini, Tiramani…

di Cesare Buquicchio, Giovanni Cedrone, Diana Romersi
Immagine articolo

Giuseppe Conte in Senato annuncia le dimissioni: “Alla fine di questo dibattito mi recherò dal Presidente della Repubblica per dimettermi”, ha detto. “Ora il presidente della Repubblica guiderà il Paese in questo passaggio delicato – ha affermato il premier nel suo intervento in Senato -. Colgo l’occasione per ringraziarlo per il sostegno che mi ha dato”. Anche il mondo della sanità guarda con attenzione agli sviluppi della crisi, considerando le tante leggi che gli operatori sanitari attendono e che potrebbero vedere un brusco stop in caso di elezioni anticipate. Con le dimissioni del governo Conte anche il titolare del dicastero della Salute, Giulia Grillo, lascerà Lungotevere Ripa. Sarà ora il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a condurre le consultazioni e sondare i partiti per verificare l’esistenza di una maggioranza alternativa o, viceversa, condurre il Paese alle urne. Sanità Informazione segue questa importante giornata con una diretta speciale, dando voce ai protagonisti della Sanità in Parlamento e non solo…

ECCO TUTTI I PROVVEDIMENTI SULLA SANITA’ CHE RISCHIANO DI SALTARE

LA DIRETTA

CONTE: “AZIONE DI GOVERNO SI ARRESTA QUI”

PAOLA BINETTI (FORZA ITALIA): «GOVERNO CONTE NON HA AVUTO SANITA’ COME PUNTO DI RIFERIMENTO»

«In questi mesi c’è stata una gestione assolutamente scadente. Il governo gialloverde non ha avuto certamente nella sanità un suo punto di riferimento adeguato» sottolinea a Sanità Informazione la senatrice di Forza Italia Paola Binetti. Per il prossimo governo speriamo che la sanità diventi più importante, più incisiva e più dalla parte dei cittadini. La prima cosa che dovrebbe fare il nuovo governo è rispettare maggiormente il Parlamento che si è sentito utilizzato e strumentalizzato, sommerso da decreti urgenti che non avevano nessun carattere di urgenza. I ministri non hanno praticamente mai risposto ad interrogazioni e interpellanze. L’iniziativa parlamentare è stata oggettivamente mortificata da questo governo».

 

PAOLO TIRAMANI (LEGA): «RIDARE PAROLA AGLI ITALIANI»

Il deputato della Lega Paolo Tiramani (Commissione Affari Sociali) contesta il discorso del premier Giuseppe Conte: «Dopo anni finalmente la sinistra ha trovato un leader, Giuseppe Conte» afferma Tiramani che «chiede di ridare al più presto la parola agli italiani vista la confusione generale».

 

PAOLA BOLDRINI (PD): SALVINI PARLA COME SE FOSSE IN CAMPAGNA ELETTORALE

La senatrice del Partito Democratico e componente della Commissione Igiene e Sanità, Paola Boldrini commenta così il discorso appena concluso del premier uscente Giuseppe Conte: «Il Presisente Conte ha fatto un discorso per alcuni tratti condivisibile, soprattutto sulle critiche fatte a Salvini, dall’incitamento alle piazze, utilizzo dei simboli religiosi, capitalizzazione del consenso per il voto a scapito dell’interesse del paese bloccando di fatto tutto con il rischio del l’esercizio provvisorio. Ha fatto passaggi importanti per il futuro, come se fosse una sorta di programma parlando di azioni a favore dei giovani, del l’inclusione sociale con attenzione alla disabilità e il posto dell’Italia in Europa. Ora parla Salvini, come se fosse in campagna elettorale!».

 

SALVINI: MANCANO MEDICI, SERVONO NUOVE ASSUNZIONI

Il ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini nel suo discorso di replica al premier Conte ha parlato a lungo dello stato della Sanità italiana. Durante il suo intervento ha parlato della necessità di maggiori investimenti ed è intervenuto sul tema della carenza dei medici («ne mancano 20mila») nel Servizio sanitario nazionale.

 

CONTE: ANDRO’ AL QUIRINALE PER DIMETTERMI

Giuseppe Conte: «La decisione della Lega di presentare una mozione di sfiducia mi impone di interrompere qui questa esperienza di governo. Mi recherò al Quirinale per rassegnare le dimissioni».

 

CONTE: RISCHIO ESERCIZIO PROVVISORIO ALTAMENTE PROBABILE

«Siamo al cospetto di una decisione grave che comporta conseguenze alla vita del Paese, da qui l’urgenza di un dibattito tra tutti i protagonisti della crisi», ha sottolineato in Aula il presidente del Consiglio. «Questo è un governo del cambiamento e non posso permettere che questa crisi possa essere affidata ai social o a dichiarazioni di piazza. L’unica sede per risolvere questa crisi è il Parlamento», ha aggiunto, «questa decisione della Lega è grave perchè questo governo ha realizzato risultati e stava realizzando risultati. Questa decisione ha comportato e comporta gravi rischi per il Paese. C’è un rischio elevato dell’esercizio provvisorio, è altamente probabile».

 

MINISTRO GRILLO AL SENATO

Anche il ministro della Salute Giulia Grillo è a Palazzo Madama per seguire il discorso del premier Giuseppe Conte.

 

I SENATORI DELLA COMMISSIONE SANITA’

Ecco i senatori della Commissione Igiene e Sanità del Senato presenti in Aula: il Presidente Pierpaolo Sileri (M5s), i vicepresidenti Maria Cristina Cantù (Lega) e Stefano Collina (Pd), i segretari Raffaella Fiormaria Marin (Lega) e Laura Stabile (Forza Italia), Paola Binetti, Maria Rizzotti, Marco Siclari (Forza Italia), Caterina Bini, Paola Boldrini (Pd), Maria Domenica Castellone, Luigi Di Marzio, Giovanni Endrizzi, Gaspare Antonio Marinello, Paola Taverna, Raffaele Mautone, Giuseppe Pisani (M5S), la senatrice a vita Elena Cattaneo, Gregorio De Falco (gruppo misto), Sonia Fregolent, Gianfranco Rufa (Lega), Achille Totaro e Francesco Zaffini (Fratelli d’Italia).

 

CONCLUSA CAPIGRUPPO

La conferenza dei capigruppo ha previsto 3 ore e 45 minuti per il dibattito al Senato. Non è stata presentata nessuna risoluzione da votare dopo le comunicazioni di Conte.

 

CONTE IN SENATO

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivato a Palazzo Madama. Ad accoglierlo i cori di sostegno dei sostenitori del Movimento Cinque Stelle e le contestazioni dei militanti della Lega.

 

BLOG DELLE STELLE CONTRO SALVINI

Duro attacco dal “Blog delle Stelle” contro Matteo Salvini. «Salvini – si legge – fra un comizio e un mojito, è alla ricerca di un “centro di gravità permanente” che, suggeriva Battiato, non gli faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente. “Suo malgrado” qui c’è una forza come il MoVimento 5 Stelle che ha invece deciso di agire in maniera decisa e credibile. Non c’è tempo da perdere con chi si dimostra inaffidabile, dobbiamo pensare agli interessi degli italiani».

 

AL VIA LA CAPIGRUPPO

È iniziata a Palazzo Madama la conferenza dei capigruppo per decidere i tempi e i modi del dibattito dopo le comunicazioni in Aula del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

 

(Foto Ministero della Salute)

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