Politica 18 Febbraio 2019

Contenziosi medici-pazienti, Pierpaolo Sileri (M5S): «Arbitrato salute idea vincente, riduce i costi per il SSN e scoraggia la medicina difensiva»

«In tutto il percorso diagnostico-terapeutico del paziente possono essere commessi errori: dalla diagnosi fino alla terapia. A volte, si tratta di errori indiretti causati dal sistema ospedale che non sono riconducibili alla responsabilità del singolo medico» specifica il presidente della Commissione Sanità del Senato

di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone
Immagine articolo

«Le denunce in ambito sanitario, al di là dell’onere per il medico e per il paziente stesso, determinano anche costi indiretti, la cosiddetta medicina difensiva. Un organismo intermedio limiterebbe non poco le spese per il Sistema sanitario nazionale». È questo il pensiero di Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione Sanità del Senato (M5S) favorevole a costituire un Arbitrato della Salute che possa ridurre il numero crescente di cause legali nei confronti degli operatori sanitari, una categoria di professionisti vittime di aggressioni verbali e fisiche, accuse e denunce.

Nell’intervista a Sanità Informazione, il Senatore Sileri non solo appoggia la proposta del Gruppo Consulcesi per favorire la conciliazione nelle controversie legali tra medici e pazienti, ma sottolinea come spesso si tratta di errori causati dal sistema nel suo complesso e non dal comportamento del singolo professionista.

Presidente Sileri, ormai da anni i medici sono sempre più sotto attacco: turni massacranti, imbuto formativo, aggressioni e conteziosi legali. L’idea di un arbitrato della salute come un luogo di confronto che possa, in qualche modo, diminuire le cause pensa possa essere un’idea vincente?

«Penso proprio di sì perché rappresenterebbe un primo filtro in cui la struttura, ossia il Sistema sanitario nazionale, dialoga con il paziente alla ricerca di un compromesso su un eventuale danno che è stato arrecato al paziente. Questo limiterebbe non poco i costi anche per il sistema sanitario nazionale; non dimentichiamoci che le denunce portano anche costi indiretti al di là del costo per il medico stesso e per il paziente stesso. Uno di questi è la medicina difensiva che costa al sistema sanitario tra l’8 ed il 12%: è molto difficile avere una stima accurata ma si tratta di diversi miliardi di euro sottratti a causa della medicina difensiva».

LEGGI ANCHE:CONTENZIOSI, MAGI (OMCEO ROMA): «BISOGNA ELIMINARE CAUSE IN TRIBUNALE E ARRIVARE A MEDIAZIONE TRA MEDICI E PAZIENTI

Lei diceva che spesso viene accusato il medico, ma in realtà gli errori sono anche da attribuire al sistema. Paga una persona per tutti?

«Beh, paga sempre il sistema sanitario nazionale; il medico, l’infermiere o colui che viene accusato paga in prima linea, tuttavia all’interno di una struttura sanitaria il percorso del paziente, dal momento della diagnosi fino a quando in cui viene curato, ha diversi passaggi. La realtà è che in ognuno di questi può essere commesso un errore e non raramente si tratta di errori causati dal sistema ospedale, dalla gestione del paziente: spesso e non necessariamente dal singolo».

Articoli correlati
Piano vaccinale, Trizzino (M5S): «Bisogna sensibilizzare popolazione, livello di copertura deve restare alto. Mia battaglia è a difesa della vita»
Il medico e deputato della commissione Affari Sociali: «Le vaccinazioni obbligatorie sono l’unico modo per mantenere un livello di attenzione elevato ed evitare nuove epidemie come quella newyorkese»
di Isabella Faggiano
Giornata donazione organi, Grillo: «Fieri dell’Italia che dice sì». Parte lo spot televisivo con il comico Lillo
Nello spot per la campagna di comunicazione su donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule il comico Lillo e l'attrice Rossella Schiuma, ricordano che si può esprimere la propria dichiarazione di volontà anche in Comune, al momento del rilascio o rinnovo della carta d'identità. Nel 2019 le dichiarazioni hanno superato i 5 milioni
Caso Umbria, Anelli (FNOMCeo): «Superare aziendalismo SSN che condiziona autonomie professionali»
Il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Filippo Anelli interviene sullo scandalo che ha travolto la sanità dell’Umbria e che ha portato all’arresto, tra gli altri, dell’assessore alla Sanità. «Nella sanità italiana c’è certamente bisogno di un cambiamento che riduca l’interferenza non della politica, ma dei politici, nei meccanismi di governance del settore», […]
Malattie rare: in arrivo nuove terapie sempre più specifiche. All’ISS i farmacologi puntano sulla sostenibilità e sul rapporto costo-valore
I farmaci per le malattie rare  Si è svolto di recente, presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità a Roma, il convegno “L’accesso al mercato dei farmaci per le malattie rare: nuove sfide e priorità per il Sistema Sanitario Nazionale – III EDIZIONE”. Il settore delle malattie rare rappresenta una reale sfida per il Sistema Sanitario Nazionale […]
Ddl aggressioni, Mautone (M5S): «Aumentano dove SSN funziona peggio. Asl e Ospedali siano al fianco dei medici nei contenziosi»
Il medico e senatore Cinque Stelle sottolinea: «Fondamentale migliorare l’assistenza e ridurre le liste d’attesa negli ospedali, che sono i primi fattori di contrasto tra pazienti e operatori sanitari». Il termine per presentare gli emendamenti al disegno di legge scade lunedì 29 aprile alle 12