Politica 1 agosto 2018

Conferenza Regioni, via libera al riparto di 110,1 miliardi del fondo sanitario. Borse MMG aumentano di 800 unità

Assegnati 75 milioni del Fondo disabili alle Regioni a statuto ordinario. Saitta (Coordinatore Commissione Salute): «Gli specializzandi dell’ultimo anno operino immediatamente nell’ambito del sistema sanitario. L’auspicio è che il Governo riallinei il Fondo sanitario a livelli pari a quelli di altri Paesi europei e che soprattutto termini la stagione dei tagli»

Immagine articolo

«Dopo l’accordo politico che le Regioni avevano raggiunto a febbraio, finalmente oggi esprimiamo l’intesa sulla ripartizione del Fondo Sanitario 2018. Complessivamente 110,1 miliardi di euro, in gran parte per il così detto fondo indistinto, a cui bisogna aggiungere 1,1 miliardi di euro per i fondi vincolati agli obiettivi del piano sanitario». Lo preannuncia il vicepresidente Giovanni Toti (Presidente della Liguria) al termine della Conferenza delle Regioni e delle province autonome.

Da evidenziare, l‘aumento di 800 unità del numero delle borse di studio per i medici di famiglia «senza finanziamenti aggiuntivi», come spiega il Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni Antonio Saitta (Assessore Regione Piemonte), ma «utilizzando parte del fondo degli obiettivi di piano per questa emergenza».

Il Coordinatore pone poi l’accento sull’«emergenza sanitaria nazionale» rappresentata dalla «nota mancanza di medici specialisti che sta determinando in tutta Italia la chiusura di alcuni reparti: sicuramente occorre adeguare l’offerta formativa, come chiedono le Regioni da tempo, alle esigenze del Sistema Sanitario; ma nell’immediato bisogna che gli specialisti dell’ultimo anno possano operare immediatamente nell’ambito del sistema sanitario».

«Ora il nostro auspicio – conclude Saitta- è che il Governo rispetti gli impegni programmatici preannunciati, riallineando il Fondo sanitario a livelli pari a quelli di altri Paesi europei e che soprattutto termini la stagione dei tagli».

LEGGI ANCHE: SANITÀ, LE RICHIESTE DELLE REGIONI AL MINISTRO. SAITTA: «NUOVE ASSUNZIONI E 2600 BORSE DI STUDIO IN PIÙ»

Il Vicepresidente Giovanni Toti annuncia anche il «sostanziale» via libera al decreto di riparto del fondo per le spese relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali. Come evidenziato in una nota della Conferenza delle Regioni, «non sarà possibile esprimere l’intesa nel corso della Conferenza Unificata poiché le Regioni a Statuto Speciale hanno manifestato il proprio dissenso per il fatto di non essere state incluse nella ripartizione. Le Regioni a Statuto Ordinario hanno però concordato all’unanimità e proposto al Governo una ripartizione delle risorse per l’80% attribuita in base al numero degli alunni con disabilità iscritti nelle scuole secondarie di II grado e per il 20 % basata sulla spesa media del periodo 2012-14».

«Complessivamente – spiega Toti – 75 milioni che saranno assegnati alle Regioni a statuto ordinario, che a loro volta li ripartiranno a Province e Città metropolitane per far fronte soprattutto alle esigenze di trasporto degli alunni con disabilità delle scuole secondarie superiori. Abbiamo chiesto però al Governo – ha concluso Toti – di far diventare strutturale questo fondo e di incrementarlo fino al raggiungimento del fabbisogno che l’esecutivo stesso ha stimato pari a 112 milioni».

 

ECCO LA TABELLA CON IL RIPARTO DELLE QUOTE DEL FONDO SANITARIO 2018 REGIONE PER REGIONE:

REGIONI Totale quota indistinta e premialità al netto della fibrosi cistica compresi riparti vaccini, stabilizzazioni
Piemonte 8.137.971.230
Valle d’Aosta 231.945.936
Lombardia 18.158.178.517
Bolzano 927.782.462
Trento 969.322.788
Veneto 8.919.090.361
Friuli Venezia Giulia 2.266.754.834
Liguria 3.059.738.290
Emilia Romagna 8.165.258.685
Toscana 6.935.285.451
Umbria 1.647.975.764
Marche 2.834.398.063
Lazio 10.623.912.589
Abruzzo 2.419.100.192
Molise 576.353.706
Campania 10.352.482.617
Puglia 7.305.302.858
Basilicata 1.054.384.450
Calabria 3.526.310.312
Sicilia 9.028.354.127
Sardegna 3.016.066.002
Totale 110.155.969.235

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Contratto, Grillo ai medici: «Siamo dalla vostra parte». Ma per fondo solo 1 mld in più. Poi annuncia: «Utilizzeremo specialisti al quinto anno»
Il Ministro torna sul tema del numero chiuso: «Abolizione graduale, ma prima tavolo con università». E chiarisce: «Serve programmazione più lunga, non è pensabile esaurire programma elettorale in tre mesi»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
Carenza medici, l’assessore Arru (Sardegna): «Con quota cento rischio boom di pensionamenti. Aumentare borse di studio per MMG»
Il titolare della Sanità sarda difende la riforma della rete ospedaliera regionale: «Problema non è la carenza di servizi, ma un eccesso di servizi mal distribuiti che molto spesso non raggiungono i volumi indicati e suggeriti dal Piano nazionale esiti». Poi rilancia la medicina multiprofessionale per affrontare cronicità
Medici, 9 e 23 novembre sarà sciopero di 24 ore. Tra le motivazioni il mancato rinnovo del contratto e i pochi fondi per le assunzioni
La prima giornata coinvolgerà tutti i dirigenti sanitari, la seconda toccherà gli anestesisti. Mercoledì 17 ottobre sit-in a Montecitorio. Grillo: «Il contratto sottoscritto non aveva le coperture. Siamo al lavoro per trovarle»
Vodafone e Fondazione Santa Lucia IRCCS presentano il progetto “Sport per Tutti”
Fondazione Santa Lucia IRCCS e Fondazione Vodafone Italia presentano “Sport per Tutti”, progetto che mira a coinvolgere bambini e giovani con disabilità nella pratica sportiva. All’evento, in programma martedì 9 ottobre ore 10.30 al Centro Congressi dell’IRCCS Santa Lucia a Roma, interverranno anche Flavio Insinna, supporter della squadra di Basket in Carrozzina della ASD “Giovani […]
FIMMG, Saitta: «Ecco perché servono tre miliardi in più. Vincolare risorse ad assunzioni o SSN salta»
Il responsabile della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni denuncia al Congresso Fimmg: «La parola sanità è sparita dal Def e il reddito di cittadinanza non basterà a pagare le spese sanitarie»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...