Politica 27 Gennaio 2015

Sostenibilità e trasparenza, ad Age.Na.S. il timone per guidare in porto la Sanità

Il dg Bevere: “L’obiettivo è che alle risorse impiegate corrispondano risultati in termini di salute”

Immagine articolo

Il Rapporto OCSE, presentato di recente, racconta un’Italia notevolmente migliorata negli ultimi decenni, almeno sotto il profilo dell’assistenza sanitaria. Il nodo da sciogliere, tuttavia, resta quello della sostenibilità del sistema.

Una sostenibilità non esclusivamente economica, ma che coinvolge anche altri fattori: dallo sviluppo tecnologico alla crescita professionale degli operatori. Francesco Bevere, direttore generale di Age.Na.S., sul tema si è così espresso: “Ulteriori riduzioni di risorse, in assenza di cambiamenti strutturali, non appaiono compatibili con la sostenibilità del sistema sanitario, già messo a dura prova dalle manovre dei precedenti governi. Anche le Regioni cosiddette “virtuose” potrebbero avere seri problemi se non si rafforzano gli interventi volti al recupero delle risorse impiegate con modalità inappropriate ed inefficienti, entrando capillarmente nei livelli di complessità che caratterizzano ogni sistema sanitario locale”.

E’ proprio all’Age.Na.S., peraltro, che il nuovo Patto per la salute affida un ruolo molto incisivo. Sarà infatti l’agenzia a monitorare, analizzare e controllare l’andamento dei singoli Sistemi Sanitari Regionali e relative Aziende sanitarie, con l’obiettivo di rilevarne in via preventiva eventuali deficit. “Il punto debole del sistema rimane quello della disomogeneità sul territorio nazionale degli interventi di riqualificazione dei servizi di assistenza sanitaria. Per questa  ragione – sostiene Bevere – Age.Na.S. approfondirà a il tema delle disuguaglianze e ne metterà a fuoco le ragioni. Non sempre ad un risanamento dei conti in sanità corrispondono  analoghi miglioramenti sul fronte della riqualificazione e dell’offerta dei servizi alla persona. Saremo soddisfatti – continua il dg – quando potremo documentare un corretto equilibrio tra l’efficienza delle risorse impiegate ed i risultati ottenuti in termini di salute”.

Verranno inoltre implementate le misure anticorruzione, grazie ad un Protocollo d’intesa stipulato con l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), che prevede una revisione dei “sistemi di controllo interno” delle aziende sanitarie. Forte attenzione, inoltre, verrà posta al rafforzamento delle attività del Piano Nazionale di Valutazione degli Esiti (PNE), alla valutazione dell’assistenza territoriale ed alla formazione manageriale. “Age.Na.S. – sostiene Bevere – detiene capitale intellettuale e capacità d’intervento che, se adeguatamente rafforzati, possono concretamente costituire un ausilio ed un supporto per le nostre Regioni”.

Articoli correlati
Umbria, inchiesta scuote la regione: arrestati segretario Pd e assessore Sanità Barberini per irregolarità nei concorsi
Nell'indagine sarebbero coinvolti anche 6 dirigenti dell'azienda ospedaliera, tra i quali il direttore generale e il direttore amministrativo dell'Azienda ospedaliera Emilio Duca. Perquisita l’abitazione e gli uffici del presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini
Sanità, le novità del Def 2019: assunzioni, digitalizzazione e liste d’attesa
In attesa dell’approvazione del Def (Documento di Economia e Finanza), prevista nelle prossime ore, è stata diffusa la bozza del Programma nazionale di Riforma (uno degli allegati al Def). Tra i settori oggetto di riforma, un capitolo è dedicato alla Sanità.
Carenza specialisti, Foad Aodi (Amsi e Omceo Roma): «Meno 60mila specialisti nel 2025, investire sui giovani medici e stabilizzare i colleghi stranieri presenti in Italia»
Si parlerà anche della carenza di medici specialisti e di Medicina Generale, e delle possibili soluzioni, al tavolo tecnico di prossima istituzione presso il Ministero della Salute, che coinvolgerà la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) e l’Associazione Medici stranieri in Italia (Amsi), e che sarà dedicato a Sanità e […]
Salute pubblica, al Liceo Orazio il dibattito sulla bellezza del Servizio Sanitario Nazionale
Al termine del confronto sarà proiettato il Io, Daniel Blake di Ken Loach, vincitore della Palma d’oro al Festival de Cannes 2016
Gli americani prendono in prestito 88 miliardi di dollari l’anno per pagarsi le cure
Un americano su otto, lo scorso anno, è ricorso ad un prestito per permettersi di pagare le cure. 88 miliardi di dollari la cifra totale che è stata richiesta, 65 milioni gli adulti che hanno rinunciato a curarsi a causa dei costi della sanità. Un quarto della popolazione ha dovuto prestare attenzione alle spese per pagare assistenza […]