Politica 15 luglio 2014

A Catania “splende il sole” dei rimborsi: altri 7 milioni agli ex specializzandi

Consulcesi, affiancata dall’OMCeO di Catania, ha consegnato assegni fino ad oltre 100mila euro a medico

Immagine articolo

Oltre sette milioni di euro consegnati. Decine e decine di assegni a sei cifre. Sono i numeri davvero impressionanti dell’ultimo evento organizzato da Consulcesi, realtà leader in ambito nazionale ed internazionale nella tutela medica, per restituire ai camici bianchi ex specializzandi quanto ingiustamente negato loro dallo Stato italiano.

Ad un mese esatto dall’ultima consegna milionaria, avvenuta a Napoli, i professionisti che non avevano ricevuto la borsa di studio prevista da alcune direttive europee per gli anni di scuola post-laurea frequentati “sono stati travolti” da una nuova valanga di rimborsi fino a 101mila euro cascuno.  Questa volta, però, a beneficiarne sono stati i medici, la maggior parte siciliani, che si sono riuniti a Catania giovedì scorso in un evento molto importante per tutta la categoria: in prima fila, infatti, oltre a Consulcesi, c’era anche l’OMCeO provinciale.

“Il risarcimento di oggi – spiega il tesoriere dell’Ordine di Catania, Antonio Biondi, dopo aver portato il saluto del presidente Massimo Buscema – riconosce l’impegno di tanti medici della provincia catanese. Questa iniziativa non è stata solo una consegna di assegni, ma certifica anche il valore della consulenza a 360 gradi che offre Consulcesi, il cui supporto è fondamentale per la nostra attività”.

Tra i tanti medici soddisfatti per i rimborsi ricevuti c’è anche il dottor Ambrogio Curiale, medico specialista in chirurgia generale ed ortopedia, il quale ci tiene a “ringraziare due volte Consulcesi, che mi ha aiutato a chiudere positivamente il mio iter ma soprattutto per aver sollevato il problema e trovato la soluzione”. Al suo fianco c’era il dottor Giuseppe Cretì, il quale ha ricevuto un importante assegno per le sue due specializzazioni in chirurgia pediatrica e urologia: “Se sono arrivato a questo risultato lo devo solo alla competenza e alla professionalità di Consulcesi, la quale rappresenta un modello da clonare ed esportare ovunque”.

L’iniziativa di Catania arriva dopo analoghe giornate – che oramai hanno una cadenza mensile – di consegne in diverse città italiane; tra queste ci sono Venezia, Milano, Torino, Genova, Firenze, Roma e, come detto, il capoluogo campano. I milioni consegnati soltanto negli ultimi mesi sono 38, quelli riconosciuti fino ad ora dai tribunali di tutta Italia addirittura 345. Si tratta però di una cifra destinata ad aumentare; è difatti in partenza anche la nuova maxi azione collettiva organizzata da Consulcesi, cui aderire entro la fine di questo mese: “Ci sono ancora migliaia di professionisti in attesa di vedersi rimborsare ciò che è loro diritto ricevere – spiega il Vicepresidente di Consulcesi, Edoardo Pantano – e, per questo motivo, per qualsiasi informazione specifica mettiamo a disposizione oltre 350 consulenti che rispondono gratuitamente al numero verde 800.122.777 e sul sito www.consulcesi.it”.

Articoli correlati
Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019
La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azione collettiva, il Presidente di Consulcesi Massimo Tortorella: «Altri 1521 medici hanno visto riconosciuto il loro diritto, la nostra battaglia per tutti gli altri proseguirà con ancora più forza in questo 2019: fondamentale proseguire le cause già avviate e intraprendere le nuove»
Ex specializzandi, raffica di sentenze. In 15 giorni, Stato condannato a rimborsare altri 234 medici per un esborso di oltre 5 milioni di euro
Significativo un passaggio della sentenza della Corte D’Appello di Roma: «La responsabilità dello Stato per la mancata o tardiva attuazione delle direttive europee è duplice: da un lato verso l’Unione Europea per la violazione dello stesso diritto europeo, dall’altro verso i cittadini i quali non hanno acquisito la titolarità di uno e più diritti a causa di detto mancato o tardivo recepimento»
Ex specializzandi 1993-2006: «Lo Stato deve risarcire 10 miliardi a oltre 50mila medici»
Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi: «Forti dell’autorevole parere già da noi depositato presso i Tribunali e le Corti italiane lanciamo subito una nuova azione collettiva per dare a tutti l’opportunità di recuperare le somme dovute dallo Stato e per rassicurare tutti coloro che sono in attesa sull’esito positivo dei procedimenti pendenti»
Ex specializzandi, l’interrogazione del deputato Galeazzo Bignami: «Vertenza ventennale, governo intervenga per sanare situazione»
Il deputato di Forza Italia si rivolge a MEF, Ministero della Salute e del Lavoro: «Occorre dare finalmente il giusto riconoscimento sotto il profilo economico e dei contributi previdenziali ai medici specializzandi negli anni in questione». E riporta i dati di Sanità Informazione: lo Stato dovrebbe erogare circa 16 miliardi di euro per gli oltre 110 mila medici che hanno frequentato la scuola di specializzazione in medicina tra il 1978 e il 2006
Ex specializzandi, Giovanni Leoni (FNOMCeO): «La nostra è la generazione dei diritti negati»
«Oggi sono qui in rappresentanza dei 400 mila medici italiani in attività e per me questa responsabilità viene prima di ogni cosa» così Giovanni Leoni, Vicepresidente della Federazione in occasione del convegno organizzato da Sanità Informazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...
Mondo

Da Messina alla Nuova Zelanda, la storia del fondatore di Doctors in Fuga: «Così aiuto giovani medici ad andare all’estero»

Stipendi più alti, maggiore attenzione al merito, assenza di contenziosi legali grazie ad una migliore comunicazione tra medici e pazienti. Davide Conti è in Nuova Zelanda da nove anni e non ha alcu...