Voci della Sanità 23 Gennaio 2018

Women for Oncology presenta “Donne che curano”: «Combattiamo insieme le fake news in campo medico»

Le calamite sul frigorifero sono cancerogene. Come anche il microonde, del resto. E così i lutti e i dolori personali: veri e propri portatori di cancro, come i vaccini. Altro che il fumo. A proposito, se sono molti anni che fumate, continuate pure perché tanto smettere sarebbe inutile. La chemioterapia? Guai! Non è efficace, è […]

Le calamite sul frigorifero sono cancerogene. Come anche il microonde, del resto. E così i lutti e i dolori personali: veri e propri portatori di cancro, come i vaccini. Altro che il fumo. A proposito, se sono molti anni che fumate, continuate pure perché tanto smettere sarebbe inutile. La chemioterapia? Guai! Non è efficace, è dannosa come gli interventi chirurgici e le biopsie, che disseminano i tumori in tutto il corpo. È questa solo una piccola antologia delle innumerevoli falsità oncologiche che infestano i social e purtroppo anche tanta vita reale: neppure la medicina è immune dall’insidioso fenomeno delle fake news. Che in questo campo, però, può comportare rischi decisamente molto più seri per chi vi si imbatte senza i dovuti filtri: sul piatto, stavolta, ci sono la salute e la vita stessa delle persone.

L’allarme viene lanciato da Women For Oncology, il network delle oncologhe italiane (emanazione di ESMO European Society for Medical Oncology), che in vista della prossima legislatura richiama a gran voce l’attenzione della Politica e delle massime istituzioni sul male del momento: la disinformazione dilagante unita alla crescente abitudine dei pazienti di fidarsi più di dottor Internet e dottor Google anziché di un oncologo in carne ed ossa.

Per questo Women for Oncology ha organizzato a Montecitorio, per il prossimo 26 gennaio, l’incontro “Donne che curano”: un momento nel quale incontrare i politici nella sede istituzionale per eccellenza e fare il punto sulle principali sfide cui è chiamata a rispondere oggi l’oncologia italiana, specie quella al femminile. Women for Oncology, il cui comitato scientifico è composto da nove tra le più importanti oncologhe italiane, supporta le professioniste dell’oncologia nella gestione del rapporto medico-paziente. Oggi chiede soprattutto un impegno, al nuovo Governo che verrà dopo il 4 marzo, di mettere la lotta alle fake news tra le priorità in agenda. Una lotta che le oncologhe portano avanti ogni giorno nelle corsie degli ospedali di tutto il Paese, mettendo al centro del processo di cura la comunicazione con il paziente e la sua famiglia. Ora c’è bisogno di qualcosa in più: occorre stabilire un’alleanza tra l’oncologia, la politica e anche i media.

Perché per vincere il cancro non basta solo la medicina, serve anche una buona informazione.

Articoli correlati
Tumore HER2 positivo o mutato, trastuzumab deruxtecan può migliorare la prognosi dei pazienti
Dopo l’approvazione dell’FDA per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2 positivo, l’anticorpo monoclonale coniugato trastuzumab deruxtecan di Daiichi Sankyo e Astrazeneca ha dimostrato risposte tumorali clinicamente significative anche nel carcinoma gastrico HER-positivo, nel carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione HER2 e nel carcinoma colorettale HER2 positivo. Al Congresso Virtuale dell’American Society of Clinical Oncology i risultati dei trial di Fase II DESTINY-Gastric01, DESTINY-Lung 01, DESTINY-CR01
Al Museo con SLA, anche adesso: tour virtuale di AISLA Firenze sulle tracce dei Medici
Il progetto è iniziato nel 2015 e prevede una visita ogni mese. L’arte ha una funzione terapeutica riconosciuta dalla medicina
Gli oncologi: «Fondamentali potenziamento cure territoriali, assistenza domiciliare, telemedicina e reti oncologiche»
Non è necessario ribadire quanto l’emergenza Covid-19 abbia pesato sui malati oncologici, sono i dati a parlare. Diagnosi e biopsie dimezzate, 64% di interventi chirurgici con ritardi e il 57% di visite in meno dei pazienti. Intervenire è urgente e per questo noi di Favo, Aiom, Airo, Sico, Sipo e Fnopi, abbiamo stilato un documento […]
di i presidenti di Favo, Aiom, Airo, Sico, Sipo e Fnopi
Fadoi: «Un paziente covid su quattro è diabetico ed ha una prognosi peggiore»
Gli esperti: «Al momento del ricovero fondamentale stratificare il rischio cardiovascolare». Da Easd e Fadoi le raccomandazioni per le cure in ospedale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 29 maggio, sono 5.814.885 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 360.412 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA   Bollettino delle ore 18:00 del 29 ma...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco