OMCeO, Enti e Territori 12 luglio 2018

Violenza sulle donne, Amsi e Co-mai uniti contro le aggressioni a casa e sul lavoro

Ha avuto un grande successo la serata di beneficenza organizzata dall’ associazione “Casa del rifugio per le donne vittime di violenza” di Roma, che si è tenuta recentemente presso il “La Riccia Ranch“di Anguillara Sabazia. Grande la partecipazione della cittadinanza, che ha cosi risposto positivamente all’appello lanciato dall’ associazione con il patrocinio del Movimento Uniti […]

Ha avuto un grande successo la serata di beneficenza organizzata dall’ associazione “Casa del rifugio per le donne vittime di violenza” di Roma, che si è tenuta recentemente presso il “La Riccia Ranch“di Anguillara Sabazia. Grande la partecipazione della cittadinanza, che ha cosi risposto positivamente all’appello lanciato dall’ associazione con il patrocinio del Movimento Uniti per Unire e le associazioni aderenti tra cui Amsi (Associazione Medici di Origine Straniera in Italia ) e le Co-mai (Le Comunità del Mondo Arabo in Italia ) per sostenere chi, quotidianamente, è impegnato a sostenere la giusta causa delle donne vittime di violenza.

Cinzia Spaccatrosi, organizzatrice dell’evento, dopo aver ringraziato tutti i presenti, ha ribadito la scopo della sua mission,  che è quello di promuovere «un progetto solidale comune: la tutela verso le donne vittime di violenze» aggiungendo che l’incasso sarà interamente devoluto ad una casa rifugio di Roma. Ha poi sottolineato la riuscita dell’ iniziativa , affermando che «quanto avvenuto fa capire che si è sulla strada giusta e soprattutto che le vittime non sono sole. I ringraziamenti sono rivolti in primis a tutti i volontari che hanno dedicato il proprio tempo alla serata, alcuni di essi già dalla mattina di sabato. Sono stati veramente ‘angeli con il sorriso’, sempre presente sui loro volti, anche a serata finita».

Il Movimento Internazionale “Uniti per Unire”,  ha patrocinato l’iniziativa ed ha partecipato alla cena con la presenza del suo portavoce, il giornalista e scrittore Nicola Lofoco, il quale si è augurato che «possano essere organizzate ancora in futuro altri eventi cosi importanti e positivi, dediti alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul sempre attuale problema della violenza sulle donne. L’impegno del nostro movimento, in merito, continua con dedizione grazie al suo dipartimento internazionale #DonneUnite». Per il Professor Foad Aodi Fondatore dell’AMSI e le Co-mai, che ha apprezzato molto l’iniziativa e le sue nobili finalità ,ha illustrato le statistiche e le analisi sull’ esperienza degli ambulatori Amsi per stranieri dove in 10 anni si è  dimostrato che le visite più richieste sono state proprio quelle di  ginecologia e ostetricia (pari al 35 per cento ) insieme a pediatria, ortopedia, pneumologia e cardiologia.

Tante donne immigrate subiscono violenze sessuali e psicologiche durate il tragitto in mare; tante di loro vengono violentate, rimangono poi incinte dei loro sfruttatori e sono utilizzate come scudi umani.

In più, esistono situazioni di violenza e ricatto psicologico nei confronti delle donne immigrate e delle prostitute, utlizzando figli e famigliari a scopo di ricatto nei paesi di origine dai complici dei trafficanti.

Foad Aodi si appella al Ministro della Sanitaà per appoggiare, sostenere e creare più  centri di ascolto e di assistenza socio-sanitaria per le donne sia italiane che di origine straniera, che hanno subito violenza.

Articoli correlati
Aggressioni, a Gallarate paziente si suicida e parenti danno in escandescenza. Infermiera presa a pugni
L'episodio avvenuto all’ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate, in provincia di Varese. Il giovane era seguito dal Servizio per le Tossicodipendenze (SerT)
Migranti, Foad Aodi (AMSI): «Con il rapporto Oms sul “falso mito” che gli immigrati portano malattie, è finita la pacchia degli spot da bar»
Grande soddisfazione viene espressa dall’Associazione Medici di Origine straniera in Italia (AMSI) e dalla Confederazione Internazionale-Unione Medica Euro Meditteranea (UMEM) insieme a tutte le associazioni aderenti al movimento Internazionale Uniti per Unire, dopo il recente rapporto curato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha sancito la totale inconsistenza delle teorie che affermano che «gli immigrati portano […]
Libia, Foad Aodi (Amsi): «Basta morti nel mare, è finita la pacchia sulla pelle dei migranti»
Ancora tragedie del mare. 117 migranti, tra cui donne e bambini, sono morti lo scorso weekend a causa dell’affondamento di un gommone a largo della Libia. L’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), le comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e l’Unione medica euro mediterranea (Umem) insieme alle associazioni aderenti al movimento Internazionale “Uniti […]
Tribunale della Salute, Foad Aodi (OMCeO Roma) aderisce alla petizione: «Proposta coraggiosa. Più il medico lavora in serenità più è tutelato il diritto alla salute»
Il presidente di Amsi (Associazione medici di origine straniera in Italia) sottolinea: «I medici italiani sono considerati tra i migliori, non permettiamo di macchiarne l’immagine e la credibilità». Intanto la raccolta firme ha superato le 12mila adesioni
Co-mai, Omega e Amsi lanciano il convegno: “Libia ieri, oggi, domani”
Si terrà il prossimo giovedì 17 gennaio – presso il Circolo della Marina di Roma – il convegno: “Libia: ieri, oggi domani”, organizzato dall’Osservatorio Mediterraneo di Geopolitica e Antropologia (Omega). L’incontro, organizzato con la collaborazione dell’ordine dei giornalisti di Roma e patrocinato dalla “Comunità del Mondo arabo in Italia” (Co-Mai), dal Movimento Internazionale “Uniti per […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...