Voci della Sanità 20 Ottobre 2020 15:47

Vaccini antinfluenzali, Federfarma Roma: «Già esaurite le prime 20mila dosi»

Già disponibili altre 20mila dosi per la popolazione tra i 18 e i 59 anni. Cicconetti: «Ulteriore prova dell’importanza delle farmacie nel sistema salute regionale e italiano. Entrare nella rete di sorveglianza sanitaria ci permetterà di seguire i soggetti eventualmente positivi fino alla somministrazione del tampone»

Vaccini antinfluenzali, Federfarma Roma: «Già esaurite le prime 20mila dosi»

«La distribuzione dei vaccini antinfluenzali in farmacia è stata un successo: in quattro giorni abbiamo già esaurito i primi 20mila vaccini e sono già disponibili altre 20mila dosi che, dalle aziende capofila, passeranno ai distributori e poi alle farmacie. Nonostante la grandissima richiesta, dunque, siamo perfettamente in grado di non interrompere la distribuzione». Così Andrea Cicconetti, Presidente di Federfarma Roma, sull’andamento della distribuzione nelle farmacie dei vaccini antinfluenzali per la popolazione tra i 18 e i 59 anni.

«Le farmacie – continua Cicconetti – si confermano una rete di assistenza sanitaria alla popolazione assolutamente insostituibile, grazie alla loro capillarità e al lavoro di migliaia di colleghi che ogni giorno portano avanti l’attività con passione e professionalità. Ringraziamo dunque l’assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, per la fiducia che ha riposto in noi e siamo felici di non averlo deluso. Allo stesso modo – spiega ancora il Presidente di Federfarma Roma –, accogliamo più che favorevolmente la disponibilità a far fare alle farmacie anche i test sierologici a carico del Servizio sanitario regionale, così come avviene in altre regioni».

«Detto questo, sottolineiamo però che per fare al meglio il nostro lavoro e per garantire alla popolazione un servizio ancora migliore dobbiamo entrare a far parte della rete di sorveglianza sanitaria: solo così potremo certificare l’esito del test e aprire, nel caso di una persona positiva, tutto l’iter che segue il soggetto fino al tampone. Entrare nella rete di sorveglianza sanitaria – conclude Cicconetti – significa aumentare le garanzie per il cittadino e decongestionare le Asl che, al momento, si ritrovano a dover far fronte a file interminabili di persone che hanno la necessità di sapere se hanno contratto o meno il Covid».

Iscriviti alla newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Danni da vaccinazione anti-Covid, novità in materia di indennizzo
La vaccinazione è un trattamento sanitario (art. 32 Cost.) che, secondo la Corte Costituzionale, ha una duplice finalità: “individuale” in quanto mira a proteggere la persona che si sottopone alla vaccinazione e “collettiva” poiché mira a proteggere gli altri dal rischio di diffusione del contagio
Simulazione in formazione, ecco come la realtà virtuale prepara i farmacisti ad affrontare le sfide reali
Dalla “clean room” alla ricerca clinica, fino a capitolati di gara e interazione con il paziente, Zanon (SIFO): «La figura del farmacista è poliedrica e, per questo, anche la sua formazione, compresa quella post laurea, deve essere altrettanto variegata. L’utilizzo della simulazione ha segnato un punto di svolta importante nei processi formativi»
Il ritorno dei medici non vaccinati: ovvero, dell’obbligo vaccinale tra politica, scienza e deontologia
di Ciro Isidoro, Professore Ordinario di Patologia Generale e Immunologia (Scuola di Medicina dell’Università del Piemonte Orientale, Novara)
di Ciro Isidoro, Professore Ordinario di Patologia Generale e Immunologia (Scuola di Medicina dell’Università del Piemonte Orientale, Novara)
Covid, ricoveri crescono del 37%. Migliore (Fiaso): «Andiamo verso endemizzazione»
Incremento nei reparti ordinari, in terapia intensiva situazione stabile: «Anziani e fragili rimangono soggetti a rischio e sono proprio loro ad avere complicazioni»
La lunga battaglia contro la malaria, tra sfide vinte e ancora aperte
Da quando la sua eziologia è stata descritta per la prima volta più di 100 anni fa, la malaria è diventata una delle malattie infettive più conosciute al mondo. Tuttavia, nel 2019 ci sono stati ancora più di 620.000 decessi e circa 230 milioni di casi in tutto il mondo, quasi tutti nell'Africa subsahariana
di Stefano Piazza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 5 dicembre 2022, sono 645.344.408 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.641.218 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Se ho avuto il Covid-19 devo fare lo stesso la quarta dose?

Il secondo booster è raccomandato anche per chi ha contratto una o più volte il virus responsabile di Covid-19. Purché la somministrazione avvenga dopo almeno 120 giorni dall'esit...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa