Voci della Sanità 9 Ottobre 2020 15:56

Salute, Cavandoli (Lega): «Sostegno a Pandas-day, Stato riconosca malattia che colpisce bambini»

«Impegniamoci tutti perché lo Stato la riconosca e investa in ricerca e cure e soprattutto perché questi bambini non vengano trattati come malati psichiatrici, visto che la maggior parte dei pazienti migliora con un trattamento antibiotico» sottolinea la deputata della Lega Laura Cavandoli

«Oggi è la Giornata Mondiale dei bambini affetti da Pandas-Pans. Malattie gravi e autoimmuni, che possono colpire qualsiasi bambino in qualsiasi momento. Ancora oggi, lo Stato italiano non le riconosce come ‘malattia’ e non c’è un esame diagnostico che le individui. Difficile quindi per famiglie, insegnanti ma anche per i medici riconoscerle e curarle. Invece, se individuata precocemente e curata adeguatamente, da questa sindrome si può anche guarire. Impegniamoci tutti perché lo Stato la riconosca e investa in ricerca e cure e soprattutto perché questi bambini non vengano trattati come malati psichiatrici, visto che la maggior parte dei pazienti migliora con un trattamento antibiotico. Oggi, in piazza Garibaldi a Parma vicino al Municipio, a Firenze vicino alla Torre San Nicolò, che saranno illuminate di verde, e contestualmente in altre città, si terrà una mobilitazione per sensibilizzare le istituzioni su questa grave malattia, che merita grande attenzione». Così Laura Cavandoli, deputata parmigiana della Lega e componente della commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Articoli correlati
Bambini e tablet: ecco perché i genitori non sanno dire di no
Le regole dello psicologo: «Non usare i device poco prima di andare a dormire, concederne l’utilizzo in interazione con l’adulto, monitorare i contatti virtuali»
di Isabella Faggiano
Cure palliative pediatriche, in Italia trattato solo il 5% dei bambini con malattie incurabili
Elena Castelli (Fondazione Maruzza): «Se non possiamo guarire un bimbo dalla sua malattia, allora abbiamo il dovere di “curare” i sintomi che gli impediscono di vivere serenamente i suoi giorni»
di Isabella Faggiano
Dal 7 all’11 giugno a Milano il Convegno europeo ISPCAN
Oltre 70 Paesi e 400 contributi con l’obiettivo di promuovere un network internazionale capace di potenziare le strategie di contrasto al maltrattamento e alla violenza su bambine, bambini e adolescenti
Ue, Regimenti (Lega): «Serve strategia farmaceutica per affrontare emergenze sanitarie»
«L’Europa ha urgente bisogno di una strategia farmaceutica per incentivare lo sviluppo delle imprese del settore e aumentare la loro competitività in ambito internazionale e per garantire, allo stesso tempo, una migliore prevenzione, la giusta preparazione e una pronta risposta alle future emergenze sanitarie». Lo ha detto l’eurodeputata della Lega Luisa Regimenti nel corso del suo intervento […]
Al via il congresso italiano di pediatria con il monito del presidente SIP: «Investire nel bambino per rendere sostenibile il Ssn di domani»
Alberto Villani ha aperto la quattro giorni puntando sul ruolo dell’epigenetica: «Investire nei primi mille giorni di vita di un bambino per evitare gran parte delle malattie non trasmissibili dell’età adulta avanzata e salvaguardare le generazioni future»
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 14 giugno, sono 175.965.522 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.804.217 i decessi. Ad oggi, oltre 2.34 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Cause

Primario imputato per associazione a delinquere insieme ad un centinaio di colleghi: assolto 7 anni dopo. La sua storia

Giornali e tv, locali e nazionali, diedero la notizia dell’indagine con tanto di nomi e cognomi. «All’assoluzione, invece, al massimo un trafiletto». Quando il mostro sbattuto ...