Voci della Sanità 31 Luglio 2018

Progetto Interceptor: in AIFA la prima Riunione plenaria dei Centri partecipanti

Si è svolta  presso l’Agenzia Italiana del Farmaco la prima Riunione Plenaria dei Centri partecipanti a “INTERCEPTOR”, un progetto di studio che ha l’obiettivo di  identificare il “marcatore” o l’“insieme di marcatori” in grado di predire con accuratezza la conversione della diagnosi di declino cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment, MCI) in malattia di Alzheimer. Questo, […]

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Si è svolta  presso l’Agenzia Italiana del Farmaco la prima Riunione Plenaria dei Centri partecipanti a “INTERCEPTOR”, un progetto di studio che ha l’obiettivo di  identificare il “marcatore” o l’“insieme di marcatori” in grado di predire con accuratezza la conversione della diagnosi di declino cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment, MCI) in malattia di Alzheimer. Questo, dopo 2 o 3 anni di follow-up, al fine di identificare precocemente quei pazienti che in modo appropriato potranno beneficiare di nuove terapie in corso di sperimentazione.

Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti del Comitato Coordinatore, dei quattro Centri Esperti incaricati per una lettura esperta di alcuni biomarcatori e dei 20 Centri per i Disturbi Cognitivi e per la Demenza (CDCD) in cui verranno arruolati i pazienti.

Il Progetto, che ha come promotore l’Istituto di Neurologia della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha natura strategica ed è finanziato dall’AIFA mediante l’utilizzo dei fondi confluiti nella “Riserva straordinaria per l’attività istituzionale di AIFA”.

QUI PER INFO SUL PROGETTO

 

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