Voci della Sanità 23 Novembre 2017 13:38

Gran Galà Internazionale del Ciclismo, premio Castello D’Oro Valdengo al team Novo Nordisk

Il Team Novo Nordisk, la prima squadra al mondo di ciclisti professionisti con diabete, ha ricevuto il premio internazionale “Castello d’Oro di Valdengo”  per meriti etico-sportivi al Memorial Michele Scarponi. La motivazione del riconoscimento è stata individuata nell’impegno a dimostrare che è possibile convivere con il diabete – patologia che colpisce oggi 415 milioni di […]

Il Team Novo Nordisk, la prima squadra al mondo di ciclisti professionisti con diabete, ha ricevuto il premio internazionale “Castello d’Oro di Valdengo”  per meriti etico-sportivi al Memorial Michele Scarponi. La motivazione del riconoscimento è stata individuata nell’impegno a dimostrare che è possibile convivere con il diabete – patologia che colpisce oggi 415 milioni di persone nel mondo, tre milioni solo in Italia – e allo stesso tempo perseguire e realizzare i propri obiettivi personali.

La cerimonia si terrà alla prima edizione del Gran Galà del Ciclismo, l’evento internazionale dedicato al mondo delle due ruote che si terrà domani a Valdengo (Biella) per celebrare ciclisti professionisti, del passato e del presente ed enti ed organizzazioni che si sono particolarmente distinti per fini sociali in ambito sportivo, avendo come obiettivo la salute dei cittadini. Tra i premiati anche celebri personaggi del mondo del ciclismo come il “Cannibale” Eddy Merckx, vincitore di cinque edizioni del Giro d’Italia e del Tour de France e vera icona dello sport mondiale e il campione d’Italia 2017 Fabio Aru.

«Un premio al merito e alla tenacia – quello assegnato al team Novo Nordisk – un gruppo sportivo votato alla sensibilizzazione e alla lotta contro il diabete, una malattia terribilmente comune e debilitante. Un Team capace di infrangere il muro dell’indifferenza, tesserando solo atleti afflitti dalla succitata patologia. Una squadra vincente comunque a prescindere dai risultati. Straordinari nel portare il messaggio che con il diabete si può convivere senza infrangere i sogni», queste le motivazioni ufficiali del riconoscimento. Il prestigioso Premio “Castello d’Oro di Valdengo – Gran Galà del Ciclismo” nasce dalla sinergia tra il Comune di Valdengo, le sue Associazioni e l’Unione Ciclo Alpina Biellese. Fin dalla sua prima edizione, sarà presente una giuria di grande prestigio. Al tavolo d’onore ci saranno infatti tra gli altri, Roberto Pella, Sindaco di Valdengo e Vice Presidente Vicario Nazionale Anci, Renato Di Rocco, Presidente della Federazione Ciclistica Nazionale, Giovanni Malagò, Presidente del CONI e Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia.

«Dal suo esordio nel dicembre 2012, il Team Novo Nordisk ha corso decine di migliaia di chilometri attraverso più di 30 paesi, incontrando e ispirando milioni di persone con diabete in tutto il mondo per dimostrare che è possibile convivere con il diabete e allo stesso tempo perseguire e realizzare i propri sogni –  afferma Phil Southerland, cofondatore e CEO del Team Novo Nordisk. È davvero un privilegio ricevere questo prestigioso premio. Tutto questo è reso possibile grazie al prezioso supporto di Novo Nordisk Italia e alla stretta collaborazione con il Team che ha l’obiettivo di cambiare il diabete in tutto il mondo».

 

Articoli correlati
Diabete e obesità in aumento, colpa dell’inquinamento e del Covid
Presentato a Milano il programma Cities Changing Diabetes action plan 2022-2025 per invertire la curva di crescita della malattia e porre la salute dei cittadini al centro dello sviluppo urbano
Talent Identification cycling Camp, in Toscana per scoprire giovani talenti del ciclismo con diabete
Novo Nordisk, prima squadra internazionale composta interamente da atleti con diabete, ha convocato 25 giovani ciclisti tra i 15 e i 18 anni provenienti da tutto il mondo per misurare le loro capacità sportive ma anche per valutare la loro tenuta psicologica e scegliere i campioni di domani
Diabete, al via il corso di formazione per medici libici della Società Italiana di Diabetologia
Il corso a distanza prenderà il via il 16 maggio. Il diabete è in aumento esponenziale soprattutto nei paesi in via di sviluppo come quelli africani affacciati sul Mediterraneo
Diabete e Sars-CoV-2: una relazione pericolosa. Con la minaccia del Long Covid
L’intervista al presidente della Società Italiana di Diabetologia (SID): «Le persone con diabete e obese che contraggono l‘infezione hanno un rischio di andare in ospedale, in rianimazione e morire dalle 2 alle 4 volte più alto. Il Long Covid può aumentare i livelli di glucosio nel sangue tra le persone con diabete di tipo 1 e 2». Vediamo perché
Giulio Gaetani, campione di scherma con diabete, racconta la sua battaglia per entrare nei gruppi sportivi militari
Lo scorso 6 aprile ha preso parte ad un incontro con società scientifiche, associazioni di pazienti, il sottosegretario Valentina Vezzali e l’onorevole Roberto Pella per cercare di superare l’ostacolo. «È un punto di partenza per trovare la soluzione migliore per riuscire a cambiare il sistema. Se così fosse, sarebbe una grande svolta»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 10 agosto, sono 586.482.524 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.423.901 i decessi. Ad oggi, oltre 11,99 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale