OMCeO, Enti e Territori 24 gennaio 2018

Piano nazionale cronicità, Cittadinanzattiva in Cabina di regia: «Contrasto alle disuguaglianze nostra priorità»

Cittadinanzattiva-Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici – con Decreto del Ministero della Salute dell’11 dicembre 2017 – è stata nominata componente della Cabina di regia nazionale del Piano nazionale della Cronicità, insediata e riunitasi oggi. «Dopo aver contribuito attivamente, insieme ad altre Organizzazioni civiche, alla stesura e all’approvazione del Piano nazionale della cronicità, apprezziamo e […]

Cittadinanzattiva-Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici – con Decreto del Ministero della Salute dell’11 dicembre 2017 – è stata nominata componente della Cabina di regia nazionale del Piano nazionale della Cronicità, insediata e riunitasi oggi.

«Dopo aver contribuito attivamente, insieme ad altre Organizzazioni civiche, alla stesura e all’approvazione del Piano nazionale della cronicità, apprezziamo e accogliamo con soddisfazione la decisione del Ministero della Salute di nominarci componenti della cabina di regia nazionale», ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva. «Il nostro impegno sarà innanzitutto volto a contrastare le profonde disuguaglianze che caratterizzano l’assistenza sanitaria nel nostro Paese, lavorando per la sostanziale applicazione del Piano Nazionale in tutte le Regioni, visto il ritardo registrato da molte di queste, ad oltre un anno dalla sua approvazione. Porteremo sul tavolo della cabina di regia le informazioni, le evidenze e le esperienze che singoli cittadini e associazioni di pazienti ci sottopongono continuamente. Saremo pungolo per le istituzioni affinché si mettano in campo azioni, condivise con le organizzazioni civiche, volte a superare i tanti e grandi problemi che le persone con malattia cronica e loro familiari sono costretti a vivere ogni giorno come ad esempio i costi privati da sostenere per sopperire alla carenza dei servizi sanitari e sociali, i ritardi diagnostici, la frammentazione dei percorsi, le iniquità e i ritardi nell’accesso alle terapie innovative, i viaggi della speranza dentro e al di fuori dei confini nazionali, il peso schiacciante della burocrazia, oltre che  la troppo medicina di attesa e la scarsa medicina d’iniziativa».

Questi i compiti della Cabina di regia:

1) coordinare a livello centrale l’implementazione del Piano nazionale della cronicità e monitorarne l’applicazione e l’efficacia;

2) guidare e gestire gli interventi previsti dal Piano definendo una tempistica per la realizzazione degli obiettivi prioritari;

3) coordinare a livello centrale le attività per il raggiungimento dei singoli obiettivi e monitorare la realizzazione dei risultati;

4) promuovere l’analisi, la valutazione e il confronto sulle esperienze regionali e locali di attivazione di nuovi modelli di gestione della cronicità;

5) diffondere i risultati delle buone pratiche e promuovere la loro adozione sul territorio nazionale;

6) raccogliere dati e informazioni sui costi connessi alla gestione della cronicità;

7) valutare sistemi innovativi di remunerazione dell’assistenza ai malati cronici e formulare proposte in merito;

8) produrre una Relazione periodica sugli obiettivi realizzati e sullo stato di avanzamento dei lavori;

9) proporre, quando necessario, l’aggiornamento del Piano;

10) proporre la produzione e l’inserimento nella seconda parte del Piano di capitoli dedicati ad altre patologie croniche;

11) predisporre una Relazione annuale sugli esiti delle attività di monitoraggio, da trasmettere, entro il 31 dicembre di ogni anno, al Ministro della salute.

 

Articoli correlati
Salute, il 50% degli italiani non fa mai controlli della vista
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre l’80% dei deficit visivi può essere prevenuto o curato. E secondo le stime dell’Oms senza interventi decisi, l’84% di tutti i casi di cecità e ipovisione riguarderà gli ultracinquantenni. Eppure, il 50% degli italiani non fa mai controlli della vista e tra il 30% che ha effettuato negli ultimi 12 […]
Milano, Onda premia le Best Practice degli ospedali per la sclerosi multipla
Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, ha organizzato a Milano la cerimonia di premiazione delle Best Practice degli ospedali con i Bollini Rosa per la sclerosi multipla. L’evento si svolgerà  presso la Regione Lombardia – Sala Pirelli, Via Fabio Filzi 22 – mercoledì 12 dicembre 2018 alle ore 11.30. La Sclerosi Multipla è una […]
Aggressioni ai medici, Francesca Perri (Ares 118 Lazio): «Problema culturale. Veniamo colpiti perché rappresentiamo uno Stato assente o che non aiuta abbastanza»
Nell’intervista esclusiva a Sanità informazione Francesca Perri, medico 118 e sindacalista Anaao-Assomed, reclama interventi concreti dalle istituzioni: «Noi facili bersagli della rabbia sociale». L’operatore del territorio è più esposto: «Noi siamo tre-quattro persone sull’ambulanza, la prima cosa che ci viene detto appena arriviamo è sempre: ‘Quanto ci avete messo!’»
Il futuro della sanità è il 5G, Pillon (Min. Salute): «Grande opportunità per telemedicina e cronicità»
Delle applicazioni della nuova tecnologia anche alla sfera della salute dei cittadini se ne è parlato di recente al 5GItaly Global Meeting a Roma. Il Coordinatore della Commissione di sviluppo della Telemedicina del Ministero della Salute ai nostri microfoni: “Rischi da valutare ma benefici enormi: il campo di applicazione di queste tecnologie è estesissimo»
Salute degli occhi, quanto ne sai? L’Osvi presenta i risultati del sondaggio
Il 13 dicembre, Santa Lucia, è la Giornata per la prevenzione della cecità. Per questa occasione, l’OSVI (Osservatorio per la Salute della vista) ha realizzato un sondaggio per indagare l’attenzione alla salute degli occhi degli italiani. Gli italiani controllano la vista? Sanno che i primi controlli per la prevenzione del glaucoma vanno fatti intorno ai 40 […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...