Voci della Sanità 17 Ottobre 2018 12:56

Novo Nordisk apre uno stabilimento per produrre terapie a base di cellule staminali in California

Novo Nordisk aprirà nel 2019 un sito produttivo per lo sviluppo e la produzione di terapie a base di cellule staminali a Fremont in California. Lo stabilimento sarà destinato a fornire cure basate sulle cellule staminali per i programmi di sperimentazione clinica di Novo Nordisk negli ambiti del diabete tipo 1 e di altre gravi […]

Novo Nordisk aprirà nel 2019 un sito produttivo per lo sviluppo e la produzione di terapie a base di cellule staminali a Fremont in California. Lo stabilimento sarà destinato a fornire cure basate sulle cellule staminali per i programmi di sperimentazione clinica di Novo Nordisk negli ambiti del diabete tipo 1 e di altre gravi malattie croniche.

«Miriamo a sviluppare terapie a base di cellule staminali per la cura di svariate malattie croniche gravi per le quali non ci sono cure o sono inadeguate» ha detto Jacob Sten Petersen, corporate vice president a capo dell’area Stem Cell Research & Development di Novo Nordisk. «La disponibilità su larga scala di queste terapie è una componente vitale dei nostri sforzi e la messa in opera di questa struttura dimostra il nostro forte impegno in questo campo».

Per l’occasione, Novo Nordisk ha siglato un accordo con Asterias Biotherapeutics per l’affitto di un loro sito pre-esistente e per la licenza biennale non esclusiva sulla proprietà intellettuale relativa alla tecnologia di produzione di cellule staminali. L’accordo prevede, inoltre, la reciprocità della concessione, fino alla fine del 2021, di laboratori, impianti produttivi e uffici ad Asterias per consentire il proseguimento dei propri programmi clinici e facilitare la collaborazione in corso con Novo Nordisk.

L’attivazione del nuovo stabilimento produttivo avviene in seguito alla collaborazione tra Novo Nordisk e l’Università della California di San Francisco (UCSF) annunciata a maggio in base alla quale l’azienda danese ha concesso in licenza a UCSF una tecnologia per consentire la generazione di linee cellulari staminali embrionali umane (hESC), secondo gli standard di Good Manufacturing Practice (GMP), così come il diritto di sviluppare ulteriormente queste linee cellulari per future terapie di medicina rigenerativa. La collaborazione instauratasi tra i ricercatori di Novo Nordisk e di UCSF, sta mettendo le basi per ottenere le linee cellulari che dovrebbero definire un nuovo standard di qualità nella produzione di terapie con cellule staminali.

Le cellule staminali

Le terapie con le cellule staminali stanno emergendo come opzioni terapeutiche per un gran numero di malattie croniche gravi. Queste terapie hanno il potenziale di fornire nuovi trattamenti per le malattie per cui non esistono ancora cure adeguate.

Le cellule staminali pluripotenti hanno una capacità illimitata di autorinnovamento e la possibilità di differenziarsi in qualsiasi tipo di cellula specializzata nel corpo. La piattaforma tecnologica delle cellule staminali di Novo Nordisk è basata su cellule staminali embrionali umane (hESC) che possono essere utilizzate per sviluppare una vasta gamma di indicazioni terapeutiche.

Articoli correlati
Il sangue cordonale ricco di anticorpi dopo vaccino anti-Covid
di Pierangela Totta, Responsabile scientifico Futura Stem Cells
di Pierangela Totta, Responsabile scientifico Futura Stem Cells
Staminali: siglato protocollo di intesa tra Consumerismo No Profit e Futura Stem Cells
Per fornire maggiori garanzie ai consumatori ed evitare raggiri e inganni
Staminali contro il Covid-19, parte la sperimentazione clinica in tutt’Italia
Con il via libera degli enti regolatori, l’approccio clinico basato sulle terapie cellulari può iniziare. Dominici: «Un confronto su cellule staminali prese da fonti diverse all’interno dello stesso studio clinico non è mai avvenuto al mondo. Ci aspettiamo di avere risultati per nuove terapie anti Covid-19»
Sclerosi multipla aggressiva: nel trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche nuove speranze di trattamento
L’efficacia a lungo termine è stata dimostrata, per la prima volta, da uno studio retrospettivo condotto dai ricercatori dell’università di Genova e dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino. In primavera partirà in Italia uno studio clinico controllato randomizzato multicentrico
di Isabella Faggiano
Cellule staminali promettenti contro Covid-19. Futura: «Italia non perda l’occasione di cogliere questa opportunità»
L'appello lanciato da Pierangela Totta, direttore scientifico di Futura Stem Cells: «Per essere competitivi è fondamentale ripensare all'intero sistema di conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 aprile, sono 136.063.656 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.937.096 i decessi. Ad oggi, oltre 773,55 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...