OMCeO, Enti e Territori 8 Maggio 2018

Neovision, al via il ciclo d’incontri “Vediamoci”

È previsto per mercoledì 9 maggio, in viale Restelli 1 a Milano, il primo dei quattro appuntamenti del ciclo d’incontri di formazione e sensibilizzazione “Vediamoci”, promosso da Neovision cliniche oculistiche. L’obiettivo è  fare chiarezza sulla miopia, un problema purtroppo molto diffuso tra la popolazione italiana. Completamente gratuiti, gli eventi della durata di un’ora, saranno ospitati nel […]

È previsto per mercoledì 9 maggio, in viale Restelli 1 a Milano, il primo dei quattro appuntamenti del ciclo d’incontri di formazione e sensibilizzazione “Vediamoci”, promosso da Neovision cliniche oculistiche.

L’obiettivo è  fare chiarezza sulla miopia, un problema purtroppo molto diffuso tra la popolazione italiana. Completamente gratuiti, gli eventi della durata di un’ora, saranno ospitati nel capoluogo lombardo presso le tre cliniche oculistiche Neovision di viale Restelli 1, corso Vercelli 40 e via Procaccini 1.

Lo scopo è fornire una consulenza specializzata, proponendosi come punto di riferimento per le esigenze dei pazienti. Momenti innanzitutto di scambio e dibattito tra i medici Neovision e gli ospiti presenti, che metteranno in luce che cosa è necessario fare per scegliere un buon percorso oculistico.

In particolare, il 9 e 22 maggio e il 6 e 20 giugno, i partecipanti potranno scoprire le differenze fra le tecniche di correzione dei difetti visivi comunemente utilizzate e quelle più avanzate e sicure. Le best practice a livello mondiale. La miopia, come gli altri difetti visivi, può essere corretta definitivamente con la chirurgia laser. Esistono molte cliniche che offrono questo tipo di intervento e spesso non è facile capire le differenze fra una e l’altra. Durante i quattro incontri “Vediamoci” sarà, quindi, possibile parlare con un oculista specialista, conoscere una nuova realtà di eccellenza italiana e confrontarsi con altre persone che stanno pensando di intraprendere un percorso di libertà da occhiali e lenti a contatto.

QUI PER INFORMAZIONI

Articoli correlati
Telemedicina e cooperazione: la sfida, vinta, dalla Onlus GHT di Michelangelo Bartolo
GHT è un servizio di teleconsulto multi-specialistico e gratuito attivo in 15 paesi, curato da un pool di specialisti europei che nasce per rispondere ai quesiti medici che arrivano dai luoghi più disagiati del mondo. Ci spiega tutto il medico fondatore Bartolo
Arriva il master in “diritti dei pazienti” per migliorare la sanità
Fornire strumenti corretti ai pazienti per permettere loro di partecipare all’attività sanitaria regionale. Questo l’obiettivo del progetto triennale varato dalla Regione, prima in Italia, con l’Alta scuola di Economia e Management dei sistemi sanitari dell’Università Cattolica mediante una convenzione che prevede uno percorso formativo per operatori dei servizi sanitari in sinergia con il Patient Advocacy […]
Ambliopia, ne soffre un bambino su trenta. L’impegno dei Lions club con “Sight for kids”: screening e opuscoli per battere “l’occhio pigro”
Fotofobia e strofinamento degli occhi sintomi da non sottovalutare. L’oculista Amerio: «Non esistono segnali evidenti pertanto il rischio che questa condizione non venga riconosciuta per tempo e diventi irreversibile è molto alto». Al foglio informativo hanno lavorato anche gli artisti Luca Blengino e Toni Cittadini
di Federica Bosco
Leoni (FNOMCeO) al Giuramento di Ippocrate: «Rispettate sempre i princìpi della professione più etica che esiste»
Il vicepresidente FNOMCeO Giovanni Leoni accoglie a braccia aperte i neolaureati in medicina con un augurio e una raccomandazione: «Vi auguro di esercitare la professione seguendo i vostri desideri e nella completa e assoluta dedizione verso chi sta male»
Caregiver sempre più centrale nell’assistenza al paziente. Grigioni (ISS): «Con welfare technology alcune attività diventano semplici»
«La tecnologia può supportare il malato e chi lo assiste. Necessario renderne effettivo l’uso e la sua accettazione anche in contesti sociali e organizzativi» così l’ingegner Mauro Grigioni, direttore del centro TISP all’ISS, in occasione del Convegno ‘La figura del caregiver: tecnologie e ausili per migliorare la qualità della vita’ tenutosi all’Istituto Superiore di Sanità
di Lucia Oggianu
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il medico di famiglia che paga di tasca propria lo psicologo per i suoi pazienti: la storia di Antonio Antonaci

A Galatina i “precursori” del decreto Calabria. La psicologa: «La compresenza di queste due figure professionali all’interno dello studio di medicina generale limita l’assunzione di farmaci e...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Riposo dopo la reperibilità, Spedicato (Fems): «In altri Paesi europei sempre garantito recupero di 24-48 ore»

La delegata della Federazione europea dei medici salariati illustra il funzionamento dell’istituto della reperibilità nel resto d’Europa: in Slovenia c’è una soglia limite oltre la quale diven...
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Lavoro

Pronta reperibilità, ecco perché il nuovo contratto dei medici potrebbe violare la direttiva europea sulle 11 ore di riposo

L’ipotesi di CCNL dei medici, all’articolo 27, sembra derogare dalla direttiva Ue 88 del 2003 che sancisce le 11 ore di riposo consecutive. Sindacati sul piede di guerra. I casi di Francia, Spagna...
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone