Voci della Sanità 23 Dicembre 2019

Napoli, Federfarma per il Pausilipon: donato un monitor per migliorare le terapie dei piccoli pazienti oncologici

Cinquemila euro da destinare all’acquisto di un particolare monitor che sarà utilizzato per i pazienti oncologici del Pausilipon: è il contributo che hanno voluto dare i titolari di farmacia napoletani per aiutare i medici del Santobono Pasuilipon nell’affrontare al meglio la degenza dei “piccoli ospiti” della struttura pediatrica napoletana. Nello specifico il monitor multiparametrico completerà […]

Cinquemila euro da destinare all’acquisto di un particolare monitor che sarà utilizzato per i pazienti oncologici del Pausilipon: è il contributo che hanno voluto dare i titolari di farmacia napoletani per aiutare i medici del Santobono Pasuilipon nell’affrontare al meglio la degenza dei “piccoli ospiti” della struttura pediatrica napoletana.

Nello specifico il monitor multiparametrico completerà l’allestimento della postazione di terapia semi-intensiva del Reparto per il trapianto di midollo osseo, guidato dal Dott. Mimmo Ripaldi. Tale strumento, capace di monitorare al meglio i principali parametri vitali come la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, la temperatura, l’ecg, la saturazione ossigeno, sarà utilizzato in particolar modo per i piccoli pazienti oncologici sottoposti a cura con farmaci sperimentali.

Stamane la consegna simbolica dell’assegno presso la Direzione Sanitaria dell’AORN Santobono Pausilipon alla presenza della Direttrice Anna Maria Minicucci, del Presidente di Federfarma Napoli Michele Di Iorio, della Direttrice della Fondazione Pausilipon Flavia Matrisciano,  ed una delegazione di Consiglieri del sindacato dei titolari di farmacia napoletani che hanno promosso l’iniziativa, portandola in seno al Consiglio di Federfarma Napoli. “Siamo partiti – spiegano i rappresentanti di Federfarma Napoli – da una richiesta precisa, chiedendo cosa potesse servire alla struttura ed è così che siamo arrivati ad individuare la cifra per l’acquisto di questo monitor di ultima generazione di cui aveva bisogno il reparto; una strumentazione che, fino ad ora, dovevano “condividere” tra Vomero e Posillipo”.

Ringraziamo Federfarma Napoli – ha detto la Direttrice Minicucci – per questo contributo che arricchirà la strumentazione di un reparto che, come molti altri, è un polo di eccellenza, rappresentando uno dei tre centri più importanti in Italia per il trapianto di midollo osseo: con questo strumento andremo a monitorare al meglio tutti i parametri vitali dei bimbi ricoverati”.

L’incontro, oltre al momento benefico, è stata l’occasione per gettare le basi di un rapporto strutturato tra farmacie e Santobono Pausillipon, per campagne di comunicazione sanitaria da veicolare attraverso le farmacie ed avviare, a stretto giro, il CUP in farmacia per la prenotazione delle visite al Santobono.
“Acquisire bene destinati ai piccoli pazienti oncologici – commenta Michele Di Iorio, Presidente di Federfarma Napoli – induce nei titolari di farmacia napoletani un enorme soddisfazione tanto per l’importanza della strumentazione donata quanto, soprattutto, per le motivazioni che ci ispirano nell’essere maggiormente presenti sui problemi della prevenzione e della cura dei piccoli pazienti”.

È questo solo l’inizio  – prosegue Di Iorio – di una collaborazione che, mi auguro, coinvolgendo la sensibilità della direttrice Anna Maria Minicucci potrà dare frutti concerti esaltando la qualità dell’assistenza. Il prossimo obiettivo è l’operatività del CUP per razionalizzare l’accesso ai tanti servizi offerti dal Santobono, consentendo ai genitori di prenotare una visita medica nella farmacia sotto casa, senza dover necessariamente raggiungere il Santobono”.

Articoli correlati
Reti oncologiche, Mauro Vitali (Daiichi Sankyo): «Sopravvivenza più alta nelle regioni in cui sono attive»
«Le reti oncologiche hanno un ruolo chiave fondamentale nel percorso diagnostico-terapeutico del paziente oncologico. Permettono di migliorare la collaborazione tra professionisti, hanno migliorato le possibilità di accesso e di utilizzo di farmaci innovativi e hanno diminuito le migrazioni tra regioni. Tutto questo incide sulla sopravvivenza dei pazienti che è più alta nelle regioni in cui […]
«Morti per cancro aumenteranno. A causa del Covid -30% di interventi e terapie rimandate». L’allarme di De Lorenzo (FAVO)
Il Presidente della Federazione delle Associazioni di volontariato in oncologia, in occasione del 12esimo Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici: «Assicurare con urgenza la continuità di accesso a screening, terapie e interventi chirurgici»
«Perché non ci sono professionisti pediatrici nel gruppo che ha redatto le regole per i tamponi ai bambini?»
di Filippo Festini, Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Università di Firenze
Coronavirus: pazienti trapiantati rischiano l’infezione meno di chi aspetta un organo
I risultati dello studio preliminare su dati Cnt e Iss: l’incidenza del Covid-19 è 1,02% tra i trapiantati e 1,85% tra chi è ancora in lista d’attesa. Donazione organi in calo dopo la pandemia
Salute, Cavandoli (Lega): «Sostegno a Pandas-day, Stato riconosca malattia che colpisce bambini»
«Impegniamoci tutti perché lo Stato la riconosca e investa in ricerca e cure e soprattutto perché questi bambini non vengano trattati come malati psichiatrici, visto che la maggior parte dei pazienti migliora con un trattamento antibiotico» sottolinea la deputata della Lega Laura Cavandoli
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 ottobre, sono 45.041.948 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.181.321 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 30 ottobre: Ad oggi in I...
Salute

Covid-19, chi sono e cosa devono fare i contatti stretti di un positivo? Il vademecum del Ministero della Salute

In quali casi si può parlare di "contatto stretto"? Il Ministero della Salute spiega tutte le possibili situazioni in cui ci si può trovare
Salute

Covid-19, il virologo Palù: «Vi spiego perché non sempre gli asintomatici sono da considerare malati»

Il virologo veneto, già Presidente della Società Europea di Virologia, spiega dove si può intervenire per contenere i contagi: «Stop alla movida, contingentare gli ingressi nei supermercati e ridu...