Voci della Sanità 7 Aprile 2020

«Medaglia d’oro alla sanità, ecco perchè firmare la petizione». L’appello di Caterina Cerroni (IUSY)

Tra i promotori il movimento delle sardine. «Grazie ad ogni persona che vorrà firmare, ad ogni comunità che vorrà aderire, fatelo in tanti» sottolinea la Vice Presidente dell’Unione Internazionale dei Giovani Socialisti

«È la giornata mondiale della salute e il mondo è in cura. Da settimane, medici, infermieri, professionisti e operatori della sanità, lavorano senza sosta nei reparti degli ospedali italiani in una situazione di totale eccezionalità». Questo l’incipit di un messaggio di Caterina Cerroni, Vice Presidente IUSY, Unione Internazionale dei Giovani Socialisti, tra i promotori di una petizione su change.org per conferire la medaglia d’oro al merito alla sanità italiana impegnata nell’emergenza coronavirus.

«Sono le persone – continua Cerroni – che, nonostante anni di tagli abbiano indebolito le politiche di welfare e il nostro diritto alla salute, garantiscono all’Italia uno dei migliori sistemi sanitari al mondo.

E se la colonna militare di bare da Bergamo, se la coda di ambulanze dalla città in cui sei nata, fanno spavento, allora vale la pena di cercare conforto in una cosa bella.

LA PETIZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA MEDAGLIA D’ORO ALLA SANITA’

Una richiesta, allo Stato italiano, di riconoscere alle operatrici e agli operatori sanitari la medaglia d’oro al merito della sanità pubblica.

Grazie a 6mila sardine, a tante e tanti giovani delle realtà associative, sindacali, del volontariato, per aver creduto insieme che questa cosa bella andasse fatta.

Grazie ai firmatari che fanno della loro notorietà uno strumento collettivo.

Grazie ad ogni persona che vorrà firmare, ad ogni comunità che vorrà aderire, fatelo in tanti».

Caterina Cerroni, Vice Presidente IUSY, Unione Internazionale dei Giovani Socialisti

Articoli correlati
La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia
Al 30 settembre, sono 33.646.813 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.007.839 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 30 settembre: Ad oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 314.861 (1.851 in più rispetto a ieri). 105.564 i […]
E se il nuovo coronavirus non fosse così nuovo?
Emergono alcuni studi che mostrano una risposta immunitaria in pazienti non toccati dal Covid-19. Alessandro Sette (La Jolla Institute, California): «Si tratta di linfociti T e questo non basta, non si è immuni»
di Tommaso Caldarelli
Coronavirus, nell’ultima settimana +26% di ricoveri e +41% di terapie intensive
Nella settimana 9-15 settembre si stabilizza l’incremento dei nuovi casi, ma cala di oltre 58mila il numero dei tamponi. Il report di Gimbe
Recovery Fund, Senatrice Binetti: «Ministero dimentica di destinare quota alle malattie rare»
Presentata relazione programmatica dell’intergruppo parlamentare per le malattie rare sottoscritta dalle Associazioni di pazienti: «Dimenticati durante la pandemia, da quattro anni aspettiamo un nuovo Piano Nazionale finanziato»
Coronavirus e cariche virali: a dieci anni resta positivo (e in isolamento) per tre mesi con pochissimi sintomi
Due studi dell’Istituto Villa Santa Maria di Como, pubblicati sul Journal of Infection, approfondiscono casi asintomatici fra bambini e adolescenti dimostrando che possono risultare positivi al tampone per lunghi periodi a causa della cariche virali alte
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 settembre, sono 33.646.813 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.007.839 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 30 settembre: Ad oggi ...
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze