Voci della Sanità 18 Luglio 2017 11:59

La relazione di cura non va a tempo: duro intervento della FNOMCeO contro i tempari

Una visita oncologica? Non può durare più di 20 minuti. Un’ecografia ostetrica o ginecologica? Altrettanto. Mezz’ora, invece, è concessa per una gastroscopia, 35 minuti se occorre fare anche la “biopsia di una o più sedi di esofago, stomaco o duodeno”. Sono solo alcuni esempi tratti da uno dei Tempari delle prestazioni specialistiche ambulatoriali che alcune […]

Una visita oncologica? Non può durare più di 20 minuti. Un’ecografia ostetrica o ginecologica? Altrettanto. Mezz’ora, invece, è concessa per una gastroscopia, 35 minuti se occorre fare anche la “biopsia di una o più sedi di esofago, stomaco o duodeno”.
Sono solo alcuni esempi tratti da uno dei Tempari delle prestazioni specialistiche ambulatoriali che alcune Regioni hanno imposto per decreto, senza consultare i rappresentanti dei medici.
Dura la reazione della Fnomceo, che in sede di Consiglio nazionale ha approvato a Siena all’unanimità una Mozione per ribadire «che il rapporto numero di prestazioni / unità di tempo, proprio dell’industria manifatturiera, non è applicabile alla Medicina», denunciare il pericolo per la salute dei pazienti e lo svilimento della relazione di cura e chiedere «il ritiro delle disposizioni sui tempari nelle Regioni nelle quali sono stati approvati senza la consultazione della Professione».
«Non voglio neppure pensare di non poter prolungare un’ecografia morfologica sino a che non ho la piena certezza che il feto sia sano, o di non potermi prendere tutto il tempo necessario per comunicare una diagnosi infausta, solo per rimanere nell’ambito della mia esperienza di radiologo – ha affermato il Presidente della Fnomceo, Roberta Chersevani -. Il nostro Codice Deontologico ribadisce a chiare lettere che anche il tempo di comunicazione è tempo di cura. Vogliamo un Codice fuorilegge? Una relazione di cura o a ore oppure clandestina? Vogliamo lesinare la quantità di cura erogata ai nostri pazienti, misurandola col cronometro?  La Fnomceo non può accettarlo».

 

 

 

Articoli correlati
Morto David Sassoli, la FNOMCeO: «Noi medici continueremo a portare avanti i suoi principi»
Il presidente del Parlamento europeo è scomparso nella notte per una grave forma di disfunzione del sistema immunitario. Il cordoglio dei medici italiani
Premio Cidu per i diritti umani al Ssn. Anelli: «Gratitudine a sanitari per aver tutelato diritto alla salute»
Nel corso della cerimonia di premiazione ha parlato anche il Ministro Speranza: «Salute diritto fondamentale che dobbiamo provare a garantire in ogni angolo del mondo»
Formazione ECM, Monaco (FNOMCeO): «Ordini valuteranno sanzioni per chi non è in regola»
Il segretario della Federazione degli Ordini dei medici: «Siamo enti sussidiari dello Stato, non possiamo che applicare le leggi»
Consulta ECM all’ultimo miglio, i provider ci sono
La conferma è arrivata nel webinar promosso dall’Associazione Provider ‘Formazione nella Sanità’. Monaco (FNOMCeO): «Ridiamo centralità all’obbligo formativo anche attraverso provvedimenti e sanzioni». De Pascale (Co.Ge.APS): «In collaborazione con gli Ordini, attivato il controllo del curriculum Ecm di ogni singolo professionista»
Medici e infermieri senza vaccino: il punto sui sospesi. Alcuni lavorano ancora per carenze in organico
3.800 infermieri e 1.656 medici sospesi, 522 invece sono tornati indietro e si sono vaccinati contro Covid. A che punto siamo con i lavoratori della sanità che non hanno adempiuto all'obbligo vaccinale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 14 gennaio, sono 320.249.932 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.521.977 i decessi. Ad oggi, oltre 9,56 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Contributi e Opinioni

«Perché il medico di famiglia non ti risponde al telefono»

di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
Politica

Legge di Bilancio. Dalla stabilizzazione dei precari Covid ai fondi per aggiornare i LEA, tutte le misure per la sanità

Via libera della Camera dopo una maratona di tre giorni. Il Fondo sanitario incrementato di due miliardi all’anno per tre anni, prorogate le USCA e prevista un’indennità per gli ope...
di Francesco Torre