Voci della Sanità 16 Ottobre 2017 15:54

Ictus cerebrale, alla Fondazione Santa Lucia tutto sulla neuroriabilitazione

Il prossimo 29 ottobre si celebrerà in tutto il mondo la XIII Giornata Mondiale contro l’Ictus Cerebrale; tra le iniziative correlate, rientra l’evento “Dopo l’ictus cerebrale: percorsi di neuroriabilitazione in Italia tra competenze e passione”, organizzato dalla Fondazione Santa Lucia IRCCS in collaborazione con A.L.I.Ce. Italia Onlus e previsto per mercoledì 25 ottobre 2017. L’incontro sarà ospitato dal Centro Congressi […]

Il prossimo 29 ottobre si celebrerà in tutto il mondo la XIII Giornata Mondiale contro l’Ictus Cerebrale; tra le iniziative correlate, rientra l’evento “Dopo l’ictus cerebrale: percorsi di neuroriabilitazione in Italia tra competenze e passione”, organizzato dalla Fondazione Santa Lucia IRCCS in collaborazione con A.L.I.Ce. Italia Onlus e previsto per mercoledì 25 ottobre 2017. L’incontro sarà ospitato dal Centro Congressi della Fondazione Santa Lucia in via Ardeatina a Roma e vi parteciperanno esperti italiani e stranieri in ambito medico, tra cui il sociologo Domenico De Masi e il Coordinatore dell’Intergruppo Parlamentare sui problemi sociali dell’ictus cerebrale, Onorevole Gian Luigi Gigli. In questa occasione, A.L.I.Ce. Italia Onlus presenterà i primi risultati di un nuovo progetto di monitoraggio dei percorsi di neuroriabilitazione in Italia. I partecipanti potranno anche vedere in azione nuove tecnologie sviluppate dai Laboratori di Ricerca della Fondazione Santa Lucia e recentemente introdotte nei percorsi di cura dei pazienti post-ictus.

Leggi il Programma dell’Evento

L’incontro segue la scia della campagna di sensibilizzazione sull’ictus cerebrale e la fibrillazione atriale (FA) di A.L.I.Ce. Italia Onlus Riprenditi la vita”, che lo scorso 5 ottobre ha offerto screening gratuiti per la fibrillazione atriale all’interno dei Giardini Pubblici Indro Montanelli di Milano.

La Fibrillazione Atriale è la più frequente tra le aritmie cardiache croniche. Al di sopra degli 85 anni, interessa quasi una persona su cinque, ed è una patologia destinata ad aumentare. I fattori di rischio o le condizioni che favoriscono la progressione della malattia sono: ipertensione arteriosa, obesità, diabete mellito, insufficienza renale e ipertiroidismo. Abuso di alcol, droghe e caffeina possono favorirla.

Come affermato da Nicoletta Reale, Presidente di A.L.I.Ce. Italia Onlus, questi eventi sono l’occasione per informare il pubblico sui fattori di rischio della FA e sul suo pericoloso legame con l’ictus cerebrale. In Italia, sono circa 1 milione le persone con FA, che è la causa di circa il 20% degli ictus ischemici. Chi ne è affetto, vede aumentare da 4 a 9 volte, a seconda dell’età, il rischio di ictus tromboembolico, che tende ad essere più grave e portare danni maggiori. Ad oggi, però, si calcola che circa il 30-40% di pazienti affetti da questa patologia in Italia non riceva un trattamento adeguato, nonostante siano da tempo disponibili soluzioni terapeutiche in grado di trattare in maniera efficace, sicura e agevole questa malattia. Da qualche anno, infatti, sono prescrivibili anche nel nostro Paese gli anticoagulanti orali di nuova generazione (NAO) che, rispetto ai vecchi farmaci, presentano numerosi vantaggi. Infatti, le persone affette da fibrillazione atriale e in trattamento con anticoagulante vedono le proprie attività limitate a causa del rischio di emorragia, che può conseguire a operazioni o incidenti anche banali. La disponibilità oggi della reversibilità dell’azione anticoagulante dei farmaci permette di vedere diminuito l’impatto della malattia sulla qualità di vita.

 

 

Articoli correlati
Ictus, il principale fattore di rischio è una patologia cardiaca
La fibrillazione atriale aumenta di 5 volte la possibilità di subire uno stroke ischemico. E ogni secondo di tempo può fare la differenza tra la vita e la morte
Congresso ESC 2021, Daiichi Sankyo presenta i risultati di due studi su ipercolesterolemia e fibrillazione atriale
Ipercolesterolemia in Europa: nei pazienti a rischio alto e molto alto, livelli di C-LDL ancora troppo elevati e terapie di combinazione sottoutilizzate. Lo studio osservazionale europeo "Santorini". Inoltre, nuovi dati supportano l'uso di edoxaban in pazienti complessi con fibrillazione atriale (FA)
Fibrillazione Atriale: dati real – world riaffermano benefici di edoxaban
I benefici di edoxaban in tutti i gruppi di età, compresi i pazienti anziani, sono confermati dai risultati real -world a due anni di follow up del programma ETNA-AF (Europe e Global), ad oggi è il più ampio studio prospettico non interventistico che studia un singolo anticoagulante orale non antagonista della vitamina K (NOAC) in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (FANV)
Covid-19 e ictus cerebrale: esiste una correlazione?
Il neurologo: «L’ictus cerebrale è stato diagnosticato in circa il 6% dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2 in atto, ma è ancora presto per stabilire con assoluta certezza che ci sia un legame specifico. Ma un dato interessante c’è: la maggior parte dei pazienti Covid che hanno avuto un ictus cerebrale sono giovani e privi di fattori di rischio associati»
di Isabella Faggiano
Il Covid non ferma l’Ospedale Bufalini di Cesena, primo hub ‘Diamante’ in Italia per la cura dell’ictus cerebrale
Eccellenze della sanità | L’Ospedale romagnolo ha ottenuto l’ESO-Angels Award Diamond, progetto che ha già coinvolto più di 600 centri nosocomiali in tutta Europa. Più posti letto e riduzione dei tempi di presa in carico i punti di forza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 28 gennaio, sono 367.129.786 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.639.976 i decessi. Ad oggi, oltre 9,90 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Contributi e Opinioni

«Perché il medico di famiglia non ti risponde al telefono»

di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
Politica

Legge di Bilancio. Dalla stabilizzazione dei precari Covid ai fondi per aggiornare i LEA, tutte le misure per la sanità

Via libera della Camera dopo una maratona di tre giorni. Il Fondo sanitario incrementato di due miliardi all’anno per tre anni, prorogate le USCA e prevista un’indennità per gli ope...
di Francesco Torre