Contributi e Opinioni 10 Settembre 2020 11:08

Fassid: «Abbiamo uno straordinario bisogno di normalità»

Fassid chiede nuovamente di riportare l'attenzione sul rinnovo del CCNL dei dirigenti medici e sanitari

Dopo un’estate infuocata la Fassid fa seguito alla richiesta di incontro con il Governo, inviata il 12 giugno scorso, per richiedere che si riporti, pur nella straordinarietà del momento che tutti viviamo, l’attenzione alle regole che determinano i normali rapporti di lavoro, i contratti nazionali di lavoro.

«Assieme ai provvedimenti emergenziali e straordinari, sarebbe significativo avviare la trattativa per il nuovo contratto dei dirigenti medici e sanitari, scaduto da ben 20 mesi, sia sotto il profilo del segnale che come riconoscimento di attenzione reale e continua nel tempo per chi ha garantito la tenuta del SSN». Questo il nodo centrale della richiesta inviata a suo tempo da FASSID al Presidente del Consiglio, ai Ministri della Salute, Economia, PA e al presidente delle Regioni.

Un impegno no cost la ripresa delle trattative, che darebbe però un grande impulso a quel ritorno alla normalità che tutto il Paese auspica. «L’impegno di risorse richiesto riteniamo sia persino inferiore a tutti i riconoscimenti straordinari programmati e consentirebbe di perfezionare e migliorare le innovazioni messe in atto con il contratto precedente».

«Abbiamo forze straordinarie ma anche uno straordinario bisogno di ordinario. E niente di più ordinario c’è della ripresa dell’attività contrattuale. Proprio a dimostrazione della presenza e della continuità dell’azione delle istituzioni» fa presente il coordinatore nazionale Fassid Mauro Mazzoni, che richiama anche la necessità di chiarimento sull’utilizzo o meno dei fondi MES nel giorno in cui il Governo presenta al Parlamento il piano Recovery Fund, con un nuovo settore dedicato alla sanità.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Faroni (Gruppo Ini): «No a medici di Serie A e B. Noi tra i primi a sottoscrivere rinnovo del contratto dei medici»
Il Direttore Generale del Gruppo INI, Cristopher Faroni, ribadisce l’importanza dell’impegno firmato lo scorso anno: «Un anno fa abbiamo intrapreso un percorso virtuoso e innovativo. Il medico è una figura sempre più centrale nelle nostre organizzazioni ed è necessario valorizzarne adeguatamente la professionalità»
Contratto medici e dirigenti, Cimo-Fesmed diffida le Regioni per i ritardi
La Federazione Cimo-Fesmed ha inviato una lettera di diffida alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per provvedere all’emanazione dell’atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale della dirigenza sanitaria del triennio 2019-2021
Smi, Cgil Medici e Simet a Speranza: «Rilanciare medicina generale con contratto innovativo e dignitoso»
Pina Onotri, Andrea Filippi e Mauro Mazzoni, in rappresentanza dei tre sindacati, scrivono una lettera al Ministro della Salute sul contratto dei MMG e sul Pnrr
Ansia, fobia sociale e sindrome della capanna, quando tornare alla normalità fa paura
Dopo un anno di pandemia, molte persone hanno difficoltà a riprendere le vecchie abitudini e la vita prima del Covid-19. La psicologa: «Si ha paura del mondo esterno a cui non siamo più abituati, proviamo un senso di spaesamento rispetto a ciò che c’è fuori». Ecco come affrontare il disagio
Contratto, Grasselli (FVM): «La pandemia non sia un’occasione sprecata»
Intervista al Presidente della Federazione Veterinari e Medici: «Servono innovazione e premialità»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti