Voci della Sanità 1 Aprile 2020

Coronavirus, Regimenti (Lega): «Depenalizzare responsabilità professionale dei medici»

«Serve una norma che permetta ai medici, una volta conclusa questa drammatica emergenza, di evitare di ritrovarsi oggetto di cause di risarcimento per presunti episodi di malasanità legati all’epidemia di Covid-19» sottolinea l’eurodeputata della Lega

«Chiediamo di inserire nel prossimo decreto legge una norma che preveda la depenalizzazione della responsabilità professionale dei medici, che in questo periodo di emergenza pandemica sono impegnati nell’assistenza e nella cura dei malati di Covid-19». È la proposta dell’eurodeputata della Lega Luisa Regimenti, medico legale, la quale sottolinea che «i medici si trovano a dover affrontare decisioni difficili, come evidenzia il documento diffuso dalla SIAARTI, la Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva, che avanza una serie di raccomandazioni di etica clinica per l’ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione, privilegiando la ‘maggiore speranza di cura».

«Gli operatori sanitari – continua Regimenti – lavorano in una condizione di grave criticità strutturale, spesso in condizioni proibitive, anche per la mancanza di adeguati dispositivi di protezione personale e con nuove esigenze di definizione dei casi sospetti, come avviene per gli asintomatici. L’elevato numero di decessi tra i pazienti, ma anche tra gli stessi medici, crea allarme e preoccupazione e lo Stato italiano ha il dovere di tutelare il lavoro dei professionisti della sanità».

L’eurodeputata leghista fa riferimento alla legge 24 del 2017, la Gelli-Bianco, che prevede disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita e riguardo alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie e spiega che «la nuova norma prevede una ipotesi di non punibilità del medico in presenza di specifici elementi. Una legge che sposta il baricentro inquisitorio di responsabilità per le professioni sanitarie, escludendola in caso di imperizia, ma non in caso di negligenza e imprudenza. Una legge che dovrebbe guidare l’operato del Servizio sanitario nazionale in questi giorni di crisi».

«Auspico, perciò – conclude Regimenti – che il Governo possa prendere in considerazione la possibilità di inserire nel prossimo provvedimento legislativo una norma che permetta ai medici, una volta conclusa questa drammatica emergenza, di evitare di ritrovarsi oggetto di cause di risarcimento per presunti episodi di malasanità legati all’epidemia di Covid-19».

Articoli correlati
Coronavirus e influenza, la sfida della diagnosi differenziale fra urgenze e necessità di precisione
Cauda (Gemelli): «Secondo uno studio il 25% dei francesi non ha alcuna intenzione di sottoporsi alla vaccinazione contro il coronavirus. Servirà uno sforzo importante da parte di infettivologi e medici di famiglia»
di Tommaso Caldarelli
La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia
Al 30 ottobre, sono 45.041.948 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.181.321 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 30 ottobre: Ad oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 647.674 (31.084 in più rispetto a ieri). 215.085 i […]
Identificato e colpito il tallone di Achille del SARS-CoV-2. Lo studio della Sapienza
I risultati del lavoro, in pubblicazione sulla rivista Pharmacological Research, aprono la strada a strategie innovative per la terapia medica di questo tipo di infezioni virali
Emergenza Covid, Regimenti (Lega): «Situazione critica. Test e tamponi anche in farmacia e dal MMG»
«La situazione rischia di esplodere ed è figlia di una politica nazionale fatta di aridi Dpcm e non di misure a sostegno della cittadinanza» sottolinea l'eurodeputata della Lega
Coronavirus, Oms: «Crescita record, 2,2 milioni di nuovi casi in una settimana»
Dal 30 dicembre 2019 all'11 ottobre, inoltre, sono stati segnalati oltre 37 milioni di casi di Covid-19 e 1 milione di decessi in tutto il mondo
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 ottobre, sono 45.041.948 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.181.321 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 30 ottobre: Ad oggi in I...
Salute

Covid-19, chi sono e cosa devono fare i contatti stretti di un positivo? Il vademecum del Ministero della Salute

In quali casi si può parlare di "contatto stretto"? Il Ministero della Salute spiega tutte le possibili situazioni in cui ci si può trovare
Salute

Covid-19, il virologo Palù: «Vi spiego perché non sempre gli asintomatici sono da considerare malati»

Il virologo veneto, già Presidente della Società Europea di Virologia, spiega dove si può intervenire per contenere i contagi: «Stop alla movida, contingentare gli ingressi nei supermercati e ridu...