Voci della Sanità 16 Febbraio 2021 14:47

Cento anni di insulina, così ha cambiato per sempre la storia delle persone con diabete

Ma ora la diabetologia guarda al futuro. Di Bartolo (AMD): «Ora la priorità è superare l’inerzia terapeutica assicurando alle persone con diabete la specialistica più competente e le tecnologie più avanzate»

Cambiamenti epocali hanno attraversato un secolo, e cambiamenti altrettanto significativi hanno attraversato l’ultimo anno. A cento anni dalla scoperta dell’insulina, il farmaco salvavita che ha cambiato la storia del diabete, la diabetologia italiana è chiamata a rispondere alle nuove sfide imposte dall’innovazione clinico-terapeutica e dalla pandemia Covid che ha stravolto i vecchi modelli di gestione e assistenza delle cronicità. A ripercorrere un secolo di diabetologia è l’Associazione Medici Diabetologi (AMD) nel corso della conferenza stampa di presentazione del X Convegno della Fondazione AMD che si aprirà il 18 febbraio.  

«Insulina, vaccini e penicillina, sono state le scoperte più straordinarie ed importanti nella storia della medicina, un farmaco salvavita che ha cambiato per sempre la storia delle persone con diabete – dice Paolo Di Bartolo, Presidente dell’Associazione Medici Diabetologi e persona con diabete tipo 1 dall’età di 17 anni-.  In questi cento anni, la terapia insulinica si è evoluta adattandosi ai mutevoli e crescenti bisogni di salute della popolazione con diabete e oggi proprio grazie alle incredibile galoppata della ricerca medica e alla straordinaria evoluzione della terapia l’aspettativa di vita di una persona con diabete tipo 1 è sovrapponibile a quella di una persona senza diabete».

Quando nel 1921, il dottor Frederick Grant Banting e il suo studente e assistente, Charles Herbert Best scoprirono come estrarre insulina, il diabete era ancora una malattia fatale e l’aspettativa di vita era veramente breve. Oggi, lo scenario è completamente mutato e la qualità dell’assistenza diabetologica ancora, dopo questo primo secolo di diabetologia, è in continuo miglioramento. Le innovazioni tecnologiche, le nuove formulazioni e i nuovi metodi di somministrazione dell’insulina, così come la disponibilità di nuovi devices per il controllo glicemico, supportano quotidianamente le persone con diabete per un migliore controllo e gestione della malattia.

«Tuttavia – aggiunge Di Bartolo  la terapia insulinica da sola non basta. Resta fondamentale il ruolo del diabetologo e del team di diabetologia, per le elevate competenze in ambito educazionale. Proprio la vocazione e la competenza per e nella educazione terapeutica permette di supportare il paziente a comprendere il proprio diabete e capire come diventare parte attiva nel proprio trattamento». 

Articoli correlati
L’insulina festeggia 100 anni con due novità: la soluzione settimanale e la dose intelligente
Nel 2045 saranno 700 milioni i pazienti affetti da diabete. 760 milioni i dollari che ogni anno vengono destinati alla cura della patologia: un importo pari al 10% della spesa sanitaria globale  
di Federica Bosco
Diabete, II indagine di Cittadinanzattiva: «Poca prevenzione e forti differenze regionali»
Dal report emergono anche assistenza a scuola trascurata e costi privati a carico del cittadino. Le tecnologie e i farmaci innovativi sono ancora poco utilizzati
Diabete Tipo 1, approvato primo protocollo di sperimentazione per il trapianto di isole ‘in capsule’ senza immunosoppressori
Passato, presente e futuro della cura del Diabete Tipo 1 al centro del nuovo Manuale dell’Associazione Medici Diabetologi “Le prospettive future della cura del diabete mellito di tipo 1”
Diabete, 100 anni dalla scoperta dell’insulina. La conferenza dell’Intergruppo obesità in collaborazione con Simt
L’Intergruppo parlamentare obesità e diabete, in collaborazione con la SIMT, celebra i 100 anni della scoperta che ha modificato il corso del diabete tipo 1, malattia dalla prognosi infausta sino al 1921, oggi condizione con la quale convivere e condurre una vita con prospettive di piena normalità
Parodontite e diabete, position paper di AMD, SidP e SID lancia il “doppio screening” per diagnosi precoce
Screening per il diabete alla poltrona dell’odontoiatra e screening per l’infiammazione gengivale nello studio del diabetologo: in un documento congiunto gli specialisti stabiliscono il percorso per la diagnosi precoce di due malattie legate a doppio filo, che riguardano complessivamente oltre 12 milioni di italiani
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 ottobre, sono 244.563.381 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.965.072 i decessi. Ad oggi, oltre 6,85 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Lavoro

Esonero contributivo Enpam, c’è tempo fino al 31 ottobre. Come funziona

Chi può accedere all'esonero contributivo per gli iscritti Enpam che arriva fino a 3mila euro?