Voci della Sanità 27 Marzo 2018 12:08

L’astronauta Paolo Nespoli (ESA) incontra i piccoli pazienti oncologici del Gemelli di Roma

Al termine di ogni missione spaziale gli astronauti compiono un tour, toccando le maggiori città o i centri di ricerca che hanno collaborato alla realizzazione del volo, per condividere con il pubblico o con gli addetti ai lavori le esperienze vissute in orbita. Anche Paolo Nespoli, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che ha volato a […]

Al termine di ogni missione spaziale gli astronauti compiono un tour, toccando le maggiori città o i centri di ricerca che hanno collaborato alla realizzazione del volo, per condividere con il pubblico o con gli addetti ai lavori le esperienze vissute in orbita.

Anche Paolo Nespoli, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che ha volato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per la missione VITA dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha iniziato un viaggio in alcune grandi città per raccontare la sua avventura tra le stelle. Il tour si concluderà nel pomeriggio di giovedì 29 marzo quando Paolo Nespoli sarà impegnato in una missione speciale: l’incontro con i piccoli pazienti dei reparti di Oncologia pediatrica e di Neurochirurgia infantile della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – IRCCS di Roma. Con loro, i loro familiari e altri degenti del Gemelli, alle ore 16.00, nella sala MediCinema, presenterà e assisterà alla proiezione del film “Expedition”. Realizzato dalla regista Alessandra Bonavina per la Omnia Gold Studios Production, il docufilm racconta i momenti salienti dell’addestramento di Nespoli, durato oltre un anno, per la preparazione alla missione dell’astronauta italiano sulla Stazione Spaziale Internazionale e il suo volo nello spazio.

La missione VITA dell’Agenzia Spaziale Italiana è iniziata il 28 luglio del 2017 con il lancio della capsula Soyuz MS-05 dal cosmodromo di Baikonur e si è conclusa, dopo 2158 orbite, il 14 dicembre con l’atterraggio della capsula nel deserto della regione centrale desertica del Kazakhstan. A bordo l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea Paolo Nespoli al suo terzo volo di cui due di lunga durata, il comandante russo Sergey Ryazansky e l’americano Randy Bresnik entrambi alla seconda missione nello spazio. I tre nel corso del volo durato 4 mesi e mezzo hanno fatto parte dell’Expedition 52/53. Paolo Nespoli 60 anni compiuti il 6 aprile del 2017, ha totalizzato nel corso dei suoi tre voli 313 giorni, 2 ore e 36 minuti trascorsi fuori dall’atmosfera diventando così l’astronauta italiano con più esperienza extraterrestre. Nespoli inoltre detiene il record mondiale dell’astronauta meno giovane ad essere stato lanciato nello spazio per una missione di lunga durata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati
Oncologia Ospedale Pozzuoli, assegnata certificazione di qualità
Unico reparto ospedaliero di un’Azienda Sanitaria Locale campana a ricevere questo prestigioso riconoscimento
Cancro gastrico, intervento innovativo grazie alla fluorescenza
Arriva dalla Corea la tecnica che permette di colorare ed esportare solo le cellule tumorali, preservando la parte sana dell’organo colpito. Ideata nel 2016 e riconosciuta a livello internazionale nel 2020 è oggi praticata in Italia dal Professor Gian Luca Baiocchi dell’ASST di Cremona dove ha sede anche la scuola di chirurgia guidata da fluorescenza
di Federica Bosco
Dal trucco al volontariato, la politica si unisce nell’intergruppo “la forza e il sorriso” per il benessere psicologico dei malati oncologici
Promotrice dell’iniziativa la deputata della Lega Benedetta Fiorini: «Vogliamo promuovere al più presto misure di incentivazione fiscale in favore delle aziende che sviluppano e sostengono attività nel volontariato e nel sociale». L’idea nasce dal lavoro dell’omonima onlus che organizza laboratori di bellezza per donne in trattamento oncologico
Più tutele per i lavoratori con malattie oncologiche e croniche, alla Camera parte l’iter della legge. Le proposte
In commissione Lavoro cinque i Ddl depositati: tutti puntano ad aumentare il “periodo di comporto”, il tempo in cui il lavoratore ha diritto alla corresponsione di una retribuzione o un'indennità. Plaude la FAVO da anni impegnata sul tema. Si punta anche ad estendere le tutele per lavoratori autonomi e liberi professionisti
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 7 dicembre, sono 266.517.100 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.263.777 i decessi. Ad oggi, oltre 8,22 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Perché nonostante i vaccini i casi di Covid-19 aumentano?

di Guido Rasi, ex Direttore Esecutivo dell'EMA e Direttore Scientifico Consulcesi
di Guido Rasi, ex Direttore Esecutivo dell'EMA e Direttore Scientifico Consulcesi