Voci della Sanità 9 Maggio 2022 18:01

Assistenza territoriale, Provenza (M5S): «Con le risorse occorre nuovo modello organizzativo-gestionale»

In Aula alla Camera è iniziata la discussione su una mozione a prima firma Silvana Nappi (M5S) che punta a potenziare l’assistenza territoriale programmata con le risorse del PNRR

«L’insorgenza del Covid-19 ha trovato i nostri territori impreparati nel rispondere alla drammatica domanda di salute. Solo oggi, con il DM 71, stiamo procedendo a quella riorganizzazione della rete territoriale non più rinviabile. Con la nostra mozione chiediamo che questo processo sia sostenuto dalla visione di un nuovo modello organizzativo-gestionale e del potenziamento della dotazione del personale sanitario e amministrativo». Così Nicola Provenza, deputato del MoVimento 5 stelle, nel corso della discussione generale in Aula alla Camera sulla mozione per la riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale.

«Occorre ripensare e riorganizzare la rete dell’assistenza territoriale, sanitaria e socio-sanitaria, per garantire una risposta assistenziale appropriata ed efficace – continua il deputato pentastellato -. Per noi resta centrale il ruolo clinico del medico di famiglia, in un lavoro d’équipe con gli altri professionisti della sanità, come filtro della domanda e come garante dello stato di benessere o di selezione degli interventi per l’assistenza di pazienti acuti o cronici, nell’ambito della Casa di comunità. Così come è essenziale il rafforzamento dell’Assistenza domiciliare integrata (Adi) per garantire una completa presa in carico degli assistiti».

«Infine, pensiamo sia il momento di introdurre strumenti per la valutazione dell’esito di cura superando il sistema dei Livelli essenziali di assistenza, una remunerazione dei professionisti in base al risultato e il potenziamento della telemedicina che appare oggi finalmente matura per garantire servizi di alto livello per diagnosi, terapia e follow up di pazienti cronici. Il governo di tutto ciò non può che essere in capo a direttori sanitari di distretto sempre meglio formati e selezionati con trasparenza e con criteri di competenza» conclude Provenza.

Articoli correlati
Sanità di prossimità: quale sarà il ruolo del farmacista?
Mandelli (FOFI): «Alcuni testi normativi sanciscono nuove funzioni per i farmacisti, in parte assunte durante l’emergenza, ma per il futuro ancora più estese e di natura strutturale. Saranno sempre di più i corresponsabili del raggiungimento di alcuni imprescindibili obiettivi di salute pubblica come l’incremento delle coperture vaccinali e la prevenzione con riguardo alle malattie non trasmissibili»
Covid e fragilità, presentata ricerca di FareRete – BeneComune: parola d’ordine sia “integrazione”
Undici le proposte avanzate tra le soluzioni la cui realizzazione richiede lo sviluppo di processi di integrazione complessi, ma non impossibili, vettori di integrazione e servizi. Alla presentazione la senatrice dem Paola Boldrini e il pentastellato Nicola Provenza
Vaccini Covid, Provenza (M5S): «Programmazione attenta per immunizzare i più giovani»
«Ho sollecitato il ministro ad assicurare azioni adeguate ed efficaci anche per la fascia di età 12-15 anni», ha spiegato l'onorevole Nicola Provenza intervenuto nel corso di un Question time
Sindrome long-Covid in 3 pazienti su 4. L’appello: «Ripensare l’assistenza territoriale sulla base di nuovi bisogni»
Una sindrome che colpisce vari apparati, da quello cardiovascolare a quello respiratorio, passando per disturbi oculistici e dermatologici. Inoltre, il 96% dei sopravvissuti al virus soffre di Sindrome Post Traumatica da Stress. La tavola rotonda organizzata dall’Associazione Dossetti – I Valori
Recovery Fund, Commissione Affari Sociali: «Puntare su prevenzione, equipe multidisciplinari e strutture anti-pandemie»
I rilievi della Commissione allo "Schema di relazione sull’individuazione delle priorità nell’utilizzo del Recovery Fund". Il relatore Nicola Provenza: «Sapremo essere all'altezza di questa nuova fase, dopo un periodo così difficile, se metteremo in campo emozione, passione e capacità di innovare»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...