OMCeO, Enti e Territori 23 gennaio 2017

APM a Lorenzin: «Serve strategia comune per sicurezza cure e valorizzazione figura medico»

«La questione dei Pronto Soccorso che nei primi giorni del 2017 è arrivata sulle pagine di cronaca di tutti i giornali, vede come capro espiatorio la figura del medico, a prescindere dal proprio ruolo, sia in ambito territoriale che ospedaliero, necessita di immediata chiarezza tra Medici e Istituzioni». È quanto si può leggere in una […]

«La questione dei Pronto Soccorso che nei primi giorni del 2017 è arrivata sulle pagine di cronaca di tutti i giornali, vede come capro espiatorio la figura del medico, a prescindere dal proprio ruolo, sia in ambito territoriale che ospedaliero, necessita di immediata chiarezza tra Medici e Istituzioni». È quanto si può leggere in una nota diffusa da APM (Associazione per la Professione Medica) indirizzata ai ministri Madia e Lorenzin che, «in occasione dell’intesa sul rinnovo dei contratti pubblici, avevano posto particolare attenzione sulle figure professionali che operano in sanità in considerazione della loro peculiarità e indispensabilità al benessere della comunità. Nel comunicato congiunto – continua la nota – le due ministre scrivevano che va posta “particolare attenzione alle figure professionali che, in considerazione della loro peculiarità, risultano indispensabili al benessere della comunità. tra le quali vi sono certamente quelle del settore sanitario”. Per questo motivo è giunto il momento di un urgente incontro con il Ministro della Salute ed Alleanza per la Professione Medica, rappresentativa di oltre 90mila medici italiani che lavorano nel pubblico, convenzionato, privato e libera professione. Inoltre APM chiede che venga rispettato l’intento già espresso dalla Madia e dalla Lorenzin nel comunicato congiunto del 2 dicembre 2016 nel quale dichiaravano che “è indubbio che la Sanità rappresenti un contesto organizzativo rispetto al quale il contratto di lavoro di prossima definizione, dovrà rispondere in modo adeguato sia alle attese dei medici”. È indispensabile – chiude APM – condividere una strategia comune finalizzata alle necessità dei pazienti nell’ambito delle sicurezza delle cure, nella consapevolezza che il medico è in grado di fornire soluzioni idonee alla problematica».

Articoli correlati
Griglia LEA, 16 regioni promosse: Piemonte al top, arretra la Calabria
Le Regioni sono tenute ad una serie di adempimenti per poter accedere a maggior finanziamento. Migliora la Campania anche se ha un punteggio migliorativo anche se non raggiunge ancora il livello minimo accettabile. Ultima Bolzano, ma dati sono parziali. Sileri (Comm. Sanità): «Inutile averne tantissimi sulla carta per poi non avere i soldi per portarli avanti».
Formazione ECM, parla Carpani: «Fondamentale aggiornamento costante e conoscenza linee guida»
Il nuovo braccio destro del Ministro Grillo, grande esperto di tematiche sanitarie, tratteggia in una recente intervista rilasciata a Sanità Informazione in occasione delle giornate formative organizzate dalla FNOMCeO a Bari, la sua idea di professionista sanitario ‘modello’. Un medico sempre aggiornato e attento alla cura nel rapporto con il paziente
Ministero Salute, liste d’attesa: al via il numero 1500 per l’ascolto dei cittadini
Il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500 sul tema delle liste di attesa. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00, infatti, il personale sanitario risponderà ai cittadini per informare sulle modalità di accesso alle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale e raccogliere eventuali segnalazioni. «Il servizio di risposta telefonica, […]
Salute riproduttiva, Studio nazionale: solo 5% adulti sa che dopo 30 anni donne hanno meno possibilità di avere figli
Il 94% degli adolescenti ritiene che debba essere la scuola a garantire l’informazione sui temi della sessualità e riproduzione. Tra gli adulti, solo il 5% è consapevole che le possibilità biologiche per una donna di avere figli iniziano a ridursi già dopo i 30 anni. Sono alcuni dei dati che emergono dallo Studio nazionale fertilità […]
Vaccini, in 10 giorni NAS scoprono 55 autocertificazioni false. Quasi 1500 gli istituti controllati
Controlli dal 4 al 14 settembre. La fattispecie di reato contestata è il falso ideologico commesso da privato in atto pubblico. In Campania il maggior numero di segnalazioni, quindici
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano