Voci della Sanità 12 Febbraio 2018 15:40

Amsi e Co-mai, uniti nei colori contro razzismo e intolleranza

Non si arresta il lavoro a favore del dialogo interculturale e interreligioso sostenuto insieme dall’Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (Amsi), dal Movimento Internazionale “Uniti per Unire” e dalla Rete della Diaspora Africana Nera in Italia (REDANI). Con loro ci sono anche numerose Associazioni e comunità aderenti a “Uniti per Unire”, che nel calderone […]

Non si arresta il lavoro a favore del dialogo interculturale e interreligioso sostenuto insieme dall’Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (Amsi), dal Movimento Internazionale “Uniti per Unire” e dalla Rete della Diaspora Africana Nera in Italia (REDANI). Con loro ci sono anche numerose Associazioni e comunità aderenti a “Uniti per Unire”, che nel calderone della polemica alimentata dalle recenti dichiarazioni di alcuni politici, difendono il rispetto delle diversità. E lo fanno ancora di più a seguito degli episodi razzisti avvenuti nel Nord Italia che «andrebbero ad alimentare il pregiudizio nei confronti dei cittadini e medici stranieri in Italia, minando la loro buona convivenza con gli amici italiani», come rivela Foad Aodi, Fondatore di Amsi e Co-mai.

Così, i principi di questi movimenti, frutto della collaborazione e dunque dell’integrazione di cittadini e professionisti di diversi Paesi e religioni, diventeranno un Manifesto dal titolo #UnitineiColori, con l’obiettivo di arrestare il pregiudizio e rispondere con la pace a “certi attacchi verbali”. «Lanciamo l’invito per sottoscrivere questo manifesto a tutte le forze politiche e alle realtà, italiane e internazionali, che si sentano figlie di una ressa madre umanità» dichiara Aodi. Tra le proposte del manifesto: Uniti per l’Italia e gli italiani; Uniti per la cultura e la costituzione italiana; Uniti per una vera integrazione; Uniti per combattere il razzismo; Uniti per prevenire il terrorismo; Uniti per una buona e costruttiva informazione; Uniti per una vera cooperazione internazionale; Uniti per accordi bilaterale con nostri paesi di origine; Uniti per la Solidarietà e aiuti sanitari ed umanitari Uniti per la collaborazione con le istituzioni; Uniti per il rispetto delle diversità; Uniti per un’immigrazione programmata e qualificata; Uniti contro l’immigrazione irregolare; Uniti per la fuga dei cervelli; Uniti contro le aggressioni, le discriminazioni e il razzismo religioso; Uniti per il dialogo, la conoscenza e la pace.

Da parte sua, Susanne Diku, membro dell’ufficio Presidenza Amsi e Presidente di Redani (Rete della Diaspora Africana Nera in Italia, prosegue: «La REDANI, in merito ai fatti di Macerata ha parlato di “una regressione culturale in corso nel paese che porta ad una intolleranza verso lo straniero», e TAMTAM d’Afrique, associazione delle donne di origine congolese (RDC), impegnata da anni per la difesa della dignità di ogni persona, si congratulano con UxU per il suo impegno instancabile nella denuncia del razzismo, e per il suo grande contributo per l’integrazione e la costruzione di una società democratica».

Articoli correlati
Amsi: eletto Direttivo e organigramma internazionale con conferme e new entry
L'Ufficio di presidenza Amsi conta ben 150 professionisti della sanità di origine straniera e il Comitato Scientifico più di 100 esperti italiani e di origine straniera a favore di Un'Unione Mondiale nella Sanità (UMS)
Fondazione Onda: «Ben otto operatori sanitari su dieci testimoni di episodi di violenza fisica o verbale»
Questi sono alcuni dati dell’indagine di Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, presentata al IV Congresso nazionale, nell’ambito del progetto “Gli stereotipi di genere in sanità: un percorso culturale” dell’iniziativa di Regione Lombardia ‘Progettare le Parità in Lombardia 2019’
Chi saranno i medici scolastici? Pensionati, giovani, pediatri o stranieri. Le proposte dal mondo della sanità
Se per Cricelli (Simg) la soluzione è richiamare i medici in pensione, Mazzacane (Cisl Medici) punta sui camici grigi. Secondo Magi (Sumai) i pediatri di libera scelta sono l’opzione ideale e Aodi (Amsi) vede un’opportunità per i medici di origine straniera. Mangiacavalli (Fnopi) chiede invece l’istituzione dell’infermiere scolastico
Covid19, Fismu: «Basta cartaceo, tutte le ricette siano online»
La Federazione italiana sindacale medici uniti fa appello al ministro della salute Roberto Speranza e alle Regioni: «Serve un’alleanza dei professionisti del SSN, una proposta unitaria per una sanità moderna post pandemia»
«Io proteggerò la tua vita e la tua dignità»: il “Manifesto deontologico” degli infermieri per l’emergenza COVID-19
«Bisogna investire per far diventare permanente la percezione sociale del ruolo dell’infermiere, fatta anche del contenuto etico della professione» afferma la presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli. Ecco gli undici impegni degli infermieri per i cittadini
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

All’8 marzo, sono 116.859.911 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.593.931 i decessi. Ad oggi, oltre 300,10 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elabo...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolt...
Voci della Sanità

Covid-19, Comitato Cure Domiciliari vince ancora al Tar: «Medici devono poter prescrivere farmaci che ritengono opportuni»

Sconfessata la nota Aifa del 9 dicembre 2020 contente i “principi di gestione dei casi Covid-19 nel setting domiciliare”, che prevede nei primi giorni di malattia la sola “vigile att...