Voci della Sanità 9 Marzo 2018

L’AIIC lancia “Health technology challenge”, il premio per le soluzioni tecnologiche

Challenge è un termine mutuato dall’inglese che si traduce letteralmente con “sfida”. Il primo Health Technology Challenge (HTC) proposto dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici ha proprio le caratteristiche di una “sfida”: l’iniziativa dell’AIIC, infatti, vuole dare spazio alla presentazione di esperienze e soluzioni innovative per affrontare piccoli e grandi problemi della sanità attraverso il coinvolgimento di […]

Challenge è un termine mutuato dall’inglese che si traduce letteralmente con “sfida”.

Il primo Health Technology Challenge (HTC) proposto dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici ha proprio le caratteristiche di una “sfida”: l’iniziativa dell’AIIC, infatti, vuole dare spazio alla presentazione di esperienze e soluzioni innovative per affrontare piccoli e grandi problemi della sanità attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema sanitario e l’utilizzo delle tecnologie intese nella loro accezione più ampia. Tecnologia, infatti, può essere un dispositivo medico, un’apparecchiatura elettromedicale, un percorso diagnostico, un processo sanitario, e più in generale qualsiasi strumento che possa essere utile per migliorare tutto ciò che è healthcare.

L’avvio del primo Challenge viene così illustrato da Lorenzo Leogrande, presidente AIIC: «In occasione del nostro XVIII Convegno Nazionale che si terrà a Roma dal 10 al 12 maggio, desideriamo lanciare la prima edizione dell’AIIC Health Technology Challenge. HTC vuole essere un punto di incontro per promuovere l’innovazione anche attraverso il confronto tra esperienze sul campo. Un modo per confrontarsi ed un luogo, fisico e virtuale, in cui andare a “curiosare” alla ricerca idee, esperienze e partner».

Per partecipare al Challenge è sufficiente seguire le indicazioni contenute nella specifica pagina web di AIIC«AIIC auspica la più ampia partecipazione da parte di tutti i professionisti del settore sanitario, non solo gli ingegneri clinici e biomedici  ma anche le aziende produttrici, le Università, gli operatori sanitari afferenti alle diverse Società Scientifiche» sottolinea Stefano Bergamasco, presidente del Comitato Scientifico del Convegno nazionale. Le 8 aree tematiche su cui si articola la prima edizione dell’AIIC Health Technology Challenge sono: Health Technology Assessment, Gestione delle tecnologie biomediche, ICT ed informatica medica, Health Operations/Project Management, Gestione del rischio clinico, Sviluppo di tecnologie e dispositivi per la salute, Progettazione funzionale, Assistenza domiciliare; le tecnologie per il territorio. I vincitori delle singole categorie del Challenge di AIIC saranno proclamati nel corso della cena di gala del Convegno, in programma per la sera di giovedì 11 maggio, evento in cui sarà anche premiato il primo classificato assoluto tra tutti i progetti selezionali.

 

Articoli correlati
Yoga, benefici per corpo e mente. I consigli di Francesca Senette
«All’inizio si percepiscono i benefici fisici perché lo yoga fa bene alla colonna vertebrale, all’addome e all’allungamento muscolare. Poi subentra il benessere psicologico. A volte bastano anche solo dieci minuti per avere benefici per l’intera giornata»
di Federica Bosco
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento?
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento? Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali devono sottoporre la richiesta di accreditamento alla CNFC fatta […]
«Superare la frammentazione verticale tra Medicina del territorio e specialistica: una proposta»
di Zairo Ferrante (Medico Radiologo Arcispedale Sant'Anna Ferrara), Elisa Mandolesi (Medico di Medicina Generale ASL Ferrara), Martino Ardigó (Universidade federale de Mato Grosso do Sul), Agostino Panajia (Campagna “2018 PHC Now or Never” e MMG ASL Ferrara)
di Zairo Ferrante, Elisa Mandolesi, Martino Ardigó, Agostino Panajia
OMCeO Torino, Guido Giustetto resta presidente
Nominati i nuovi organi direttivi dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Torino per il quadriennio 2021-2024. Riconferma per il presidente Giustetto, medico di medicina generale
Telemedicina, Alovisio (Università Torino): «Ecco i consigli per una cultura digitale in sanità»
«L’Italia è piena di buone pratiche che nessuno mette a sistema», spiega il fellow del centro Nexa dell'Università di Torino: «Serve cultura digitale»
di Tommaso Caldarelli
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 ottobre, sono 45.041.948 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.181.321 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 29 ottobre: Ad oggi in I...
Salute

Covid-19, chi sono e cosa devono fare i contatti stretti di un positivo? Il vademecum del Ministero della Salute

In quali casi si può parlare di "contatto stretto"? Il Ministero della Salute spiega tutte le possibili situazioni in cui ci si può trovare
Salute

Covid-19, il virologo Palù: «Vi spiego perché non sempre gli asintomatici sono da considerare malati»

Il virologo veneto, già Presidente della Società Europea di Virologia, spiega dove si può intervenire per contenere i contagi: «Stop alla movida, contingentare gli ingressi nei supermercati e ridu...