L’AIIC lancia “Health technology challenge”, il premio per le soluzioni tecnologiche

Challenge è un termine mutuato dall’inglese che si traduce letteralmente con “sfida”. Il primo Health Technology Challenge (HTC) proposto dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici ha proprio le caratteristiche di una “sfida”: l’iniziativa dell’AIIC, infatti, vuole dare spazio alla presentazione di esperienze e soluzioni innovative per affrontare piccoli e grandi problemi della sanità attraverso il coinvolgimento di […]

Challenge è un termine mutuato dall’inglese che si traduce letteralmente con “sfida”.

Il primo Health Technology Challenge (HTC) proposto dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici ha proprio le caratteristiche di una “sfida”: l’iniziativa dell’AIIC, infatti, vuole dare spazio alla presentazione di esperienze e soluzioni innovative per affrontare piccoli e grandi problemi della sanità attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema sanitario e l’utilizzo delle tecnologie intese nella loro accezione più ampia. Tecnologia, infatti, può essere un dispositivo medico, un’apparecchiatura elettromedicale, un percorso diagnostico, un processo sanitario, e più in generale qualsiasi strumento che possa essere utile per migliorare tutto ciò che è healthcare.

L’avvio del primo Challenge viene così illustrato da Lorenzo Leogrande, presidente AIIC: «In occasione del nostro XVIII Convegno Nazionale che si terrà a Roma dal 10 al 12 maggio, desideriamo lanciare la prima edizione dell’AIIC Health Technology Challenge. HTC vuole essere un punto di incontro per promuovere l’innovazione anche attraverso il confronto tra esperienze sul campo. Un modo per confrontarsi ed un luogo, fisico e virtuale, in cui andare a “curiosare” alla ricerca idee, esperienze e partner».

Per partecipare al Challenge è sufficiente seguire le indicazioni contenute nella specifica pagina web di AIIC«AIIC auspica la più ampia partecipazione da parte di tutti i professionisti del settore sanitario, non solo gli ingegneri clinici e biomedici  ma anche le aziende produttrici, le Università, gli operatori sanitari afferenti alle diverse Società Scientifiche» sottolinea Stefano Bergamasco, presidente del Comitato Scientifico del Convegno nazionale. Le 8 aree tematiche su cui si articola la prima edizione dell’AIIC Health Technology Challenge sono: Health Technology Assessment, Gestione delle tecnologie biomediche, ICT ed informatica medica, Health Operations/Project Management, Gestione del rischio clinico, Sviluppo di tecnologie e dispositivi per la salute, Progettazione funzionale, Assistenza domiciliare; le tecnologie per il territorio. I vincitori delle singole categorie del Challenge di AIIC saranno proclamati nel corso della cena di gala del Convegno, in programma per la sera di giovedì 11 maggio, evento in cui sarà anche premiato il primo classificato assoluto tra tutti i progetti selezionali.

 

Articoli correlati
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento?
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento? Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali devono sottoporre la richiesta di accreditamento alla CNFC fatta […]
Beppe Grillo: «Camici bianchi come agenti di turismo». FNOMCeO: «Noi medici del cittadino, non dello Stato». E sull’autismo è bufera
Il Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici replica alle parole del fondatore M5S: «Per noi nessun paziente è numero». Grillo ironizza su malati di Asperger e autismo, la replica delle associazioni: «Ingeneroso suscitare risata su questa malattia»
Professioni sanitarie, Ministero della Salute chiarisce: obbligo da subito di iscrizione a Ordine o rischio sanzioni
Iscrizione necessaria sia nella libera professione sia nell'ambito della dipendenza presso strutture pubbliche o private. Al momento però si sono iscritti 80mila professionisti, meno della metà dei 180-200mila professionisti stimati. Il chiarimento chiesto dal Presidente dell’Ordine TSRM e PSRTP Alessandro Beux
A liceo Giulio Cesare di Roma il primo corso di disostruzione delle vie aeree
Lezioni di disostruzione pediatrica delle vie aeree e corretto taglio degli alimenti per la sicurezza dei più piccoli. Ma a sedersi sui banchi di scuola questa volta non sono stati solo i ragazzi, bensì gli insegnanti, i genitori, gli educatori, che il 17 ottobre si sono ritrovati al liceo Giulio Cesare di Roma per il […]
Salute, 4,5 mln colpiti da osteoporosi. Ogni 3 secondi una frattura
In Italia circa 3,5 milioni di donne e 1 milione di uomini sono affetti da osteoporosi. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità a causa di questa malattia ogni 3 secondi si verifica una frattura di femore, polso o vertebra: nel nostro Paese, ogni anno, negli over 50 quelle di femore sono più di 90mila mentre sono […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...