Voci della Sanità 24 Luglio 2018 15:42

Aggressioni, Magi (OMCeO Roma): «Occorre dare al medico la qualifica di pubblico ufficiale»

«A nome degli oltre quarantaduemila medici che rappresento come Ordine più numeroso d’Italia esprimo soddisfazione per l’annuncio del Ministro della Salute, Giulia Grillo, di un intervento legislativo volto ad arginare il crescente fenomeno delle aggressioni nei confronti del personale sanitario, con un inasprimento delle pene per questo specifico reato». Questo il commento di Antonio Magi, […]

«A nome degli oltre quarantaduemila medici che rappresento come Ordine più numeroso d’Italia esprimo soddisfazione per l’annuncio del Ministro della Salute, Giulia Grillo, di un intervento legislativo volto ad arginare il crescente fenomeno delle aggressioni nei confronti del personale sanitario, con un inasprimento delle pene per questo specifico reato».

Questo il commento di Antonio Magi, presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), a quanto dichiarato dal Ministro Grillo in merito al nuovo episodio di violenza nei confronti di un medico donna al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania.

«Ormai non si tratta più di casi isolati ma di un fenomeno che sta diventando praticamente quotidiano con una pericolosità crescente per chiunque indossi un camice bianco, donna o uomo, medico o infermiere che sia. Bene quindi ha fatto il Ministro ad annunciare l’intenzione di presentare un Ddl che preveda anche pene più severe per chi compie queste scellerate aggressioni – sottolinea Magi – . Ma occorre anche che si riconosca la qualifica di pubblico ufficiale al medico quando egli è nell’esercizio delle sue funzioni, proprio perché esse sono indirizzate alla tutela della salute pubblica oltre che del singolo paziente», è la richiesta del presidente dell’Ordine capitolino.

Articoli correlati
Con cellule staminali e vettori virali a RNA e DNA anche il cuore si potrà riparare
La ricerca cardiovascolare guarda alla medicina rigenerativa per vincere la sfida contro le malattie cardiache, oggi prima causa di morte nel mondo occidentale. Silvia Priori (SIMCRI): «L’obiettivo è creare le condizioni per rigenerare il tessuto cardiaco e ristabilire le normali funzioni del cuore»
Sostanze chimiche e cancerogene nelle giovani donne della “Terra dei fuochi”, a rischio la fertilità
Al 38º Congresso annuale ESHRE 2022 presentate due nuove ricerche su Bisfenoli e Policlorobifenili contenuti in eccesso nei fluidi follicolari e nel sangue
Non voler visitare un paziente può essere reato
Una recente sentenza sancisce che il non voler visitare un paziente può portare ad una richiesta di risarcimento danni o peggio
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
Menopausa, non solo vampate: la battaglia è contro lo stigma sociale e le patologie correlate
La neopresidente della IMS (International Menopause Society), prof. Rossella Nappi: «Oggi questa fase coincide sempre più con il momento di maggior realizzazione professionale delle donne: viviamolo al meglio»
In Italia è Padel-mania, ma gli esperti avvertono: «Contro i traumi in aumento, più prevenzione e preparazione fisica»
Al via i corsi Consulcesi con la collaborazione del dott. Andrea Grasso per formare medici e operatori sanitari a riconoscere e contrastare i danni fisici legati allo sport
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 6 luglio, sono 551.283.678 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.342.322 i decessi. Ad oggi, oltre 11,77 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nbs...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...