Voci della Sanità 21 Novembre 2019

Aggressioni, Cisl Medici Lazio: «Bene emendamento che classifica come reato penale violenze anche fuori ospedale»

«La Cisl Medici Lazio e di Roma Capitale/Rieti esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa del Ministro della Salute che presenterà un emendamento al decreto legge sulla sicurezza degli operatori sanitari. Laddove approvato questo emendamento configurerà come reato penale ogni aggressione ai medici anche al di fuori degli ospedali ed estenderà il campo di applicazione anche […]

«La Cisl Medici Lazio e di Roma Capitale/Rieti esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa del Ministro della Salute che presenterà un emendamento al decreto legge sulla sicurezza degli operatori sanitari. Laddove approvato questo emendamento configurerà come reato penale ogni aggressione ai medici anche al di fuori degli ospedali ed estenderà il campo di applicazione anche ai soccorsi stradali operati dai soccorritori addetti ed alle abitazioni private per le visite domiciliari effettuate dai colleghi della guardia medica». Così in una nota Luciano Cifaldi, segretario generale della Cisl Medici Lazio e Benedetto Magliozzi, segretario generale della Cisl Medici Roma Capitale/Rieti.

«In questi mesi – continua – la Cisl Medici si è resa promotrice di iniziative in diverse sedi istituzionali e sui media finalizzate alla maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica e della politica su questo grave ed incivile fenomeno delle aggressioni agli operatori sanitari. Con l’auspicio che l’emendamento possa essere approvato con il più largo consenso, trattandosi di una battaglia di civiltà, come sindacato medico di categoria che opera nel più ampio contesto confederale, riteniamo che questo emendamento debba prevedere le stesse garanzie anche per il personale infermieristico».

LEGGI ANCHE: “NON SAPEVA IL TEDESCO”, IN ALTO ADIGE MEDICI CONTRO MANIFESTO. CISL: «LA TUTELA DEL BILINGUISMO NON SIGNIFICA DIRITTO DI OFFENDERE»

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