Voci della Sanità 20 Dicembre 2018 13:48

I sindacati della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria bocciano la manovra e chiedono un incontro al ministro Grillo

I sindacati dei medici, veterinari e dirigenti sanitari replicano. «Non avendo ricevuto alcuna risposta dal Ministro alla richiesta di incontro inoltrata i primi di dicembre, tornano a sollecitare un confronto esprimendo un forte disappunto per i contenuti della legge di bilancio che accoglie in modo marginale le richieste della categoria. Sarebbe davvero increscioso – si […]

I sindacati della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria bocciano la manovra e chiedono un incontro al ministro Grillo

I sindacati dei medici, veterinari e dirigenti sanitari replicano. «Non avendo ricevuto alcuna risposta dal Ministro alla richiesta di incontro inoltrata i primi di dicembre, tornano a sollecitare un confronto esprimendo un forte disappunto per i contenuti della legge di bilancio che accoglie in modo marginale le richieste della categoria. Sarebbe davvero increscioso – si legge nella nota – organizzare un sit-in di protesta presso il Dicastero da Lei diretto per evidenziare, ancora una volta, il grave disagio di oltre 120.000 dirigenti del Sistema sanitario Pubblico».

LEGGI ANCHE: INTERSINDACALE MEDICA: «A GENNAIO DUE GIORNATE DI SCIOPERO PER LA SANITÀ PUBBLICA E LA DIGNITÀ DEL NOSTRO LAVORO»

IL TESTO DELLA LETTERA

Ill.mo Ministro,

le organizzazioni sindacali rappresentative dei Medici, Veterinari e Dirigenti sanitari dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, ancora in attesa di riscontro a quanto chiesto alla S.V. in data 7 c.m., esprimono forte disappunto perché la legge di bilancio 2019 accoglie solo in modo marginale le loro richieste, a dispetto delle promesse ricevute. Il rinnovo di un contratto di lavoro assente da 10 anni rimane ancora in fase di stallo, non solo per la mancanza di risorse economiche ma anche per la evidente assenza di volontà politica.

In particolare, risultano ancora disattesi gli impegni assunti in riferimento al ripristino degli effetti della dinamica contrattuale sulle risorse accessorie, attualmente bloccati dal comma 2 dell’articolo 23 del Dlgs 75/2017, ripristino che i professionisti del SSN giudicano indispensabile per il rinnovo del contratto di lavoro e che non richiede impegni di spesa aggiuntivi, trattandosi di risorse già presenti nel monte salari nazionale.

In vista della conversione in legge di provvedimenti collegati alla Legge di Bilancio 2019, le Organizzazioni sindacali, che si sono viste costrette a proclamare altre DUE GIORNATE DI SCIOPERO NAZIONALE nel mese di gennaio 2019, tornano a ribadire la necessità di un incontro con la SV a tutela del patrimonio professionale affidatoLe.

Sarebbe davvero increscioso organizzare un sit-in di protesta presso il Dicastero da Lei diretto per evidenziare, ancora una volta, il grave disagio di oltre 120.000 dirigenti del Sistema sanitario Pubblico.

In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.

Carlo Palermo ANAAO ASSOMED

Guido Quici CIMO

Alessandro Vergallo AAROI-EMAC

Andrea Filippi FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN

Aldo Grasselli FVM Federazione Veterinari e Medici

Alessandra Di Tullio FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR)

Biagio Papotto CISL MEDICI

Giuseppe Ettore FESMED

Raffaele Perrone Donnorso ANPO ASCOTI FIALS MEDICI

Roberto Bonfili COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA, VETERINARIA E SANITARIA UIL FPL

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