Voci della Sanità 7 Maggio 2018

Foad Aodi (OMCeO Roma): «Ribadiamo che chi vive in Italia deve rispettare la legge italiana»

Negli ultimi giorni era rimbalzata una notizia alquanto anomala, secondo cui l’ospedale di Lodi avesse adottato un protocollo specifico per far visitare le pazienti musulmane solo da medici donna. Ben presto è arrivata la smentita da parte del nosocomio lombardo. Sulla questione, è intervenuto anche il professor Foad Aodi (OMCeO Roma): «Ringraziamo l’ospedale di Lodi per aver chiarito che […]

Negli ultimi giorni era rimbalzata una notizia alquanto anomala, secondo cui l’ospedale di Lodi avesse adottato un protocollo specifico per far visitare le pazienti musulmane solo da medici donna. Ben presto è arrivata la smentita da parte del nosocomio lombardo. Sulla questione, è intervenuto anche il professor Foad Aodi (OMCeO Roma): «Ringraziamo l’ospedale di Lodi per aver chiarito che non esiste nessun protocollo pro-islam; noi ribadiamo il rispetto per la legge italiana rispettando le diversità».

Così ha dichiarato il Fondatore dell’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e delle comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai): «Noi ribadiamo che chi vive in Italia deve rispettare la legge italiana con i suoi diritti e doveri e il rispetto delle diversità culturali e religiose senza pretendere mai legge fatte a persona o la cura fai da te».

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