Mondo 8 Maggio 2019

Vaccini, Gran Bretagna pensa all’obbligo. Ricciardi: «In Italia portare vaccinazione dove lavorano gli adulti»

«I vaccini sono sicuri e un ottimo strumento non solo per prevenire malattie infettive in età infantile, ma anche in età adulta». Lo ribadisce Walter Ricciardi, ex presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, che coglie l’occasione anche per bacchettare gli operatori sanitari che non danno il buon esempio

Immagine articolo

L’obbligo vaccinale potrebbe presto sbarcare in Gran Bretagna. Dopo Francia e Germania, anche l’isola della Brexit si appresta a seguire l’esempio dell’Italia rendendo obbligatorio il vaccino per il morbillo. L’annuncio arriva direttamente dal ministro della Salute britannico Matt Hancock, che in un’intervista ha spiegato di «considerare tutte le opzioni, incluso l’obbligo», per alzare le coperture. Proprio in merito alle vaccinazioni obbligatorie si è espresso positivamente anche Walter Ricciardi, ex presidente dell’Istituto Superiore di Sanità.

Si parla di vaccini, vaccinazioni consapevoli in età adulta, quanto è importante il piano vaccinale per l’Italia?

«Il piano vaccinale italiano è uno dei più omnicomprensivi ed avanzati e molto spesso è stato copiato perché è un “calendario per la vita”, cioè non solo per i bambini, ma per tutte le fasce d’età. Purtroppo, la sua realizzazione è a macchia di leopardo perché dipende dalle regioni. Ci sono alcune regioni che stanno andando discretamente, altre che invece stanno molto indietro. Quindi bisogna intensificare lo sforzo perché a qualsiasi età evitare una malattia con un vaccino, che è una tecnologia assolutamente sicura, è un vantaggio non soltanto dal punto di vista sanitario, ma anche economico».

LEGGI: VACCINI, UNA RISORSA PER L’ECONOMIA. ALTEMS: «OGNI EURO INVESTITO NE RESTITUISCE 2,50»

Cosa si sente di dire alla politica?

«La politica sostanzialmente ha messo in sicurezza i bambini, perché il precedente Governo e il precedente Parlamento sono stati i primi a introdurre l’obbligatorietà per l’iscrizione a scuola, cosa che in questo momento stanno copiando tutti. L’hanno fatto i francesi, adesso persino i tedeschi, gli irlandesi, gli olandesi, persino gli inglesi per cui l’obbligatorietà era un tabù, la stanno reintroducendo. Bene per le vaccinazioni pediatriche, per le vaccinazioni degli adulti serve uno sforzo aggiuntivo, bisogna portare la vaccinazione dove gli adulti vivono, lavorano. Non è che la gente si può prendere permessi dal lavoro per andare a vaccinarsi. Nei luoghi di lavoro bisogna in qualche modo portare la vaccinazione».

Serve più informazione, anche per combattere tutti i pregiudizi in merito…

«Serve molta informazione e serve anche molta formazione. Informazione per la popolazione, formazione anche per gli operatori sanitari, perché molto spesso sono gli stessi operatori sanitari che non si fanno parte attiva e non si vaccinano. Bisogna dirlo, spesso sono gli stessi medici e infermieri. Questo non va bene perché chiaramente la gente poi dice ‘ma perché se non ti vaccini tu mi devo vaccinare io?’ C’è la necessità di un vero e proprio programma di informazione, ma anche formazione».

Articoli correlati
Il presidente ISS Brusaferro: «In campo contro antibiotico-resistenza e rischi sigaretta elettronica»
Il nuovo presidente dell’Istituto Superiore di Sanità: «È una bella esperienza. Qui si fa scienza e la si traduce in indicazioni per le scelte strategiche del nostro Paese»
Ministro Speranza: «Sui vaccini si parte dalla scienza, non dai partiti. Riaprire il dialogo su sociale e sanità»
VIDEO INTERVISTA | Il nuovo titolare di Lungotevere Ripa rilascia le sue prime dichiarazioni alle telecamere di Sanità Informazione
Vaccini, parla Paolo Siani (Pd): «Ddl va modificato: l’obbligo si può togliere ma solo con copertura adeguata e anagrafe»
Il pediatra, membro della Commissione Affari sociali, ha apprezzato il discorso del premier Conte, in particolare la proposta sugli asili nido gratis per redditi bassi: «Governo ha preso una strada buona». Poi sul tema, spinoso, dell’obbligo vaccinale: «Prima di toglierlo bisogna avere la certezza che ci sia una copertura ‘tranquilla’ su tutto il territorio nazionale»
Vaccini, al via a Bruxelles il Summit Globale. Juncker (Ue): «Combattere le campagne di disinformazione»
«Nel 2012 è stato preso un impegno politico per eliminare il morbillo in 5 regioni su 6 regioni dell'Organizzazione mondiale della Sanità entro il 2020. Siamo nel 2019 e il numero dei casi di morbillo continua ad aumentare», ha spiegato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Junker in apertura del summit
Conte bis, in sanità priorità per formazione e assunzioni. Vaccini, lotta agli sprechi, aggressioni: la nuova agenda in Commissione
A Montecitorio lungo discorso del premier che riserva un passaggio anche alla sanità. M5S-PD convinti dalle parole del premier, Lega e Fdi annunciano opposizione dura. Mandelli (Forza Italia): "Il vero banco di prova sono i fondi da destinare alla sanità"
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali