Mondo 15 Luglio 2021 13:24

Con pandemia PMI digitalizzate cresciute del 50%. Tortorella (Consulcesi): «Transizione al digitale unica via per crescere»

Come affrontare le sfide di oggi cogliendo le opportunità per un Rinascimento tecnologico italiano: lo spiega Massimo Tortorella, presidente e fondatore Consulcesi, nel libro ‘Il Capitale Digitale’

Durante i mesi del lockdown in cui l’economia italiana era paralizzata, le aziende basate sul digitale hanno retto il colpo. Anzi, le PMI che avevano investito nella transizione digitale sono cresciute del 50%, secondo uno studio del Politecnico di Milano. L’innovazione digitale ha rappresentato una sorta di ancora di salvezza per le aziende.

E proprio la valorizzazione del digitale e il riconoscimento dell’importanza del “capitale umano” nei processi di crisi e di crescita, è il tema del nuovo libro di Massimo Tortorella, “Il capitale digitale”, in uscita il 22 luglio in formato cartaceo e digitale. Il secondo lavoro dell’ “imprenditore del domani” – così Gianluigi Pacini Battaglia definisce il presidente di Consulcesi Group nelle prefazione, intreccia esperienza personale e professionale ad una visione del futuro che non prescinde dalla necessità di «dirigere l’attuale economia capitalistica verso nuovi traguardi, come quello per la transizione ecologica e digitale».

Nelle pieghe della crisi pandemica Tortorella individua «un presente estremamente vivace, ricco di opportunità da cogliere sia a livello nazionale che internazionale», nell’ambito dell’economia, del lavoro e soprattutto della salute.

Valorizzare il capitale del nostro Ssn

Mettere al centro le persone, soprattutto in epoca post-Covid, significa anzitutto porre attenzione al valore universalistico della salute e comprendere quale sia la situazione di partenza per impostare una strategia che indichi la direzione precisa e coerente di evoluzione dei modelli organizzativi e tecnologici, al fine di avere una digitalizzazione che produca benefici in ambito medico e sanitario, è il primo passo verso una vera e propria transizione digitale.

In Italia ed in Europa la crescita del numero di longevi va di pari passo con l’aumento di cronicità e non autosufficienza, di conseguenza la richiesta assistenziale sarà sempre maggiore e i sistemi sanitari dovranno sostenere costi sempre più elevati. In quest’ottica, la digitalizzazione è una delle vie da seguire per affrontare le nuove sfide della sanità.

Tuttavia, vi sono numerosi ostacoli all’adozione dei servizi di sanità digitale che vanno dalla scarsa conoscenza informatica dei medici alla mancanza di un quadro normativo sulla riservatezza per le comunicazioni tra medico e paziente. Questo fa vacillare l’equilibrio tra la sostenibilità del sistema e il suo carattere universalistico, ma come sostiene Tortorella è possibile realizzare un “rinascimento digitale” che nella ridistribuzione della ricchezza coniughi «il valore del lavoro all’etica, la forza delle idee alla realtà, e che ancori una visione imprenditoriale alla sua concretizzazione».

Centralità della formazione continua

Il Capitale Digitale di Massimo Tortorella affronta il tema delle nuove professioni del futuro soprattutto in ambito sanitario per le quali è di vitale importanza il continuo aggiornamento e la formazione costante soprattutto attraverso l’e-learning che permette di essere formati ed informati in tempi decisamente più rapidi ed efficienti rispetto alle formule classiche di formazione.

«Il capitalismo digitale reclama infatti nuove professionalità e competenze, e richiede percorsi, modelli e strumenti di certificazione di questo sapere innovativi. Ecco perché ritengo sia la formazione il campo di applicazione più importante tra le novità che il capitale umano digitale reca con sé. Le nuove professioni del futuro, infatti, presupporranno sempre più una multidisciplinarietà», scrive Pacini Battaglia nella prefazione.

Verso un’educazione digitale

Le piattaforme digitali sono ormai l’elemento centrale dello sviluppo economico, produttivo e sociale di questa società in cui, nel libro del presidente di Consulcesi, il concetto di “virtuale” torna all’origine etimologica latina di “virtù” attraverso interrogativi e risposte che hanno l’obiettivo di destare l’attenzione di imprenditori e rappresentanti delle istituzioni su un nuovo fenomeno economico che richiede una diffusa educazione digitale per cavalcare l’onda del capitalismo  digitale, non esserne travolti e «per non perdere l’occasione di allargare il nostro orizzonte».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
PharmExpo 2021, a Napoli le nuove frontiere della farmaceutica tra formazione e innovazione
Tre giorni di kermesse con i principali attori del sistema. Protagonisti la farmacia dei servizi e il ruolo centrale del farmacista nel panorama sanitario
Ecm, Foschi (Cic): «Dal Covid grande insegnamento su utilità formazione a distanza»
Tra poco più di un mese scadrà la proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019. Il presidente del Collegio italiano dei chirurghi: «L’invito è tornare ad una vita normale anche professionale. Giusto riprendere verifiche e meccanismi di superamento degli ostacoli»
La ‘rivincita’ degli specializzandi, altri rimborsi per 1,2 milioni di euro a 70 medici
Ribaltata in corte d’appello sentenza negativa, e si continua a vincere in primo grado. Massimo Tortorella, Consulcesi: «Abbiamo già ottenuto quasi 600 milioni di euro in risarcimenti e molte cause in corso promettono esito favorevole»
Professioni Sanitarie in Campania, in due atenei mancano i profili nell’organico dei corsi di laurea
L’allarme del presidente Ordine TSRM PSTRP Napoli Avellino Benevento Caserta: «A rischio la validità della formazione nei tirocini professionalizzanti»
Consulta ECM all’ultimo miglio, i provider ci sono
La conferma è arrivata nel webinar promosso dall’Associazione Provider ‘Formazione nella Sanità’. Monaco (FNOMCeO): «Ridiamo centralità all’obbligo formativo anche attraverso provvedimenti e sanzioni». De Pascale (Co.Ge.APS): «In collaborazione con gli Ordini, attivato il controllo del curriculum Ecm di ogni singolo professionista»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 novembre, sono 260.208.307 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.185.296 i decessi. Ad oggi, oltre 7,54 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&n...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Covid-19, tre categorie per 10 potenziali terapie contro il virus

La Commissione Europea sta definendo una rosa di 10 potenziali terapie per il Covid-19. Come agiscono questi farmaci? Quando è possibile somministrali? A chi? Risponde, a Sanità Informaz...
di Isabella Faggiano