Lavoro 13 Luglio 2021 13:02

In estate PS nel caos, con carenza medici famiglia sistemi di cura in tilt

Dagli scarsi posti disponibili al Corso di formazione specifica in Medicina Generale ai ritardi nella pubblicazione dei bandi di concorso. Da Consulcesi una task force per cercare soluzioni legali utili. Graduatoria 2020-2023: ultimi giorni per fare ricorso

In estate PS nel caos, con carenza medici famiglia sistemi di cura in tilt

I mesi estivi sono il periodo dell’anno in cui la carenza dei medici di famiglia si fa sentire di più. Basta vedere i pronto soccorso perennemente intasati, anche di casi facilmente gestibili dal medico di medicina generale, per rendersi conto di quanto sia alto il fabbisogno in Italia. Tra ferie e i numerosi “incidenti” di vacanze, i medici di famiglia disponibili in questo periodo sono davvero pochi. Eppure, come ha denunciato Consulcesi ai test di ingresso al Corso di formazione specifica in Medicina Generale, che si sono tenuti a fine aprile, sono stati “scartati” 10mila potenziali camici bianchi.

«Nel nostro Paese c’è solo un medico di famiglia ogni 1.407 abitanti –, sottolinea Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi –. In alcune regioni i numeri sono ancora più bassi: nel Molise, ad esempio, c’è un medico di medicina generale ogni 1.151 abitanti, in Basilicata 1 su 1.184, in Abruzzo 1 su 1.205, in Puglia un medico di famiglia su 1.237». Secondo Tortorella tutto ciò «è inaccettabile per un Paese che vuole puntare sulla sanità territoriale. A questa carenza cronica si aggiungono i ritardi, anch’essi cronici: «Come la mancata pubblicazione del bando di concorso per il triennio 2021-2024, che era prevista alla fine di febbraio – dice Tortorella –, segno di una scarsa attenzione al problema, a cui invece andrebbe data la massima priorità». Il rischio, infatti, è quello che moltissimi italiani, in vista dei diffusi pensionamenti previsti, rimangano senza medico di famiglia e che a loro non rimanga altro da fare che intasare i pronto soccorso.

Per questo, Consulcesi ha messo i piedi una vera e propria task force che ha l’obiettivo di cercare soluzioni legali utili a far accedere al corso di formazione specifica in Medicina Generale più candidati esclusi possibili. E magari creare un precedente che servirà a limitare gli effetti del più problematico imbuto formativo che caratterizza il sistema formativo italiano. A luglio, ci sono gli ultimi giorni per fare ricorso per chi è fuori dalla graduatoria 2020-2023. Per maggior informazioni si può contattare il numero 800 189 091 dello sportello gratuito di Consulcesi.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Numero chiuso a Medicina, Consulcesi: «Da imbuto a “voragine” formativa, abbiamo bisogno di più laureati»
Tra 5 anni, si avranno 20mila posti in specialità che non troveranno medici disponibili a occuparli
Medicina territoriale, cosa prevede la riforma del Pd. Lacarra: «Serve rivoluzione culturale»
Il disegno di legge prevede una delega al Governo sul tema. Tra i punti qualificanti, un vincolo alle regioni per destinare almeno il 5 per cento della spesa sanitaria annua per la promozione e lo sviluppo di attività di screening e di prevenzione e il graduale passaggio degli MMG alla dipendenza
di Francesco Torre
Congresso MMG, Cricelli: «Organizzare conferenza della medicina generale e delle cure territoriali nel SSN»
«Il Congresso SIMG cade in un momento cruciale della vita del nostro SSN e della nostra professione. Sarà l’occasione per proporre entro il primo semestre del 2022 l’organizzazione della prima Conferenza nazionale della medicina generale e delle cure territoriali nel SSN e nel sistema Paese Italia» sottolinea il Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG
La ‘rivincita’ degli specializzandi, altri rimborsi per 1,2 milioni di euro a 70 medici
Ribaltata in corte d’appello sentenza negativa, e si continua a vincere in primo grado. Massimo Tortorella, Consulcesi: «Abbiamo già ottenuto quasi 600 milioni di euro in risarcimenti e molte cause in corso promettono esito favorevole»
Medicina di emergenza-urgenza, il flash mob silenzioso contro il silenzio delle Istituzioni
Appuntamento a Roma il 17 novembre alle 12.30 in piazza Santi Apostoli. I motivi della protesta, Manca (Simeu): «Fermare la fuga di medici e specializzandi, ottenere il riconoscimento di lavoro usurante e maggiore protezione contro le aggressioni»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al primo dicembre, sono 262.857.019 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.216.780 i decessi. Ad oggi, oltre 7,99 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Covid-19, tre categorie per 10 potenziali terapie contro il virus

La Commissione Europea sta definendo una rosa di 10 potenziali terapie per il Covid-19. Come agiscono questi farmaci? Quando è possibile somministrali? A chi? Risponde, a Sanità Informaz...
di Isabella Faggiano