Lavoro 16 Giugno 2021 15:55

Consulcesi: «Con estate cresce allarme turni massacranti. Pronti a fare da “scudo” ai sanitari»

Massimo Tortorella, presidente Consulcesi: «Ferie negate e turni infiniti sono il prodotto di una carenza cronica di medici. Siamo aperti al dialogo con le istituzioni, ma anche pronti a schierare la nostra massima potenza di fuoco in tribunale»

Consulcesi: «Con estate cresce allarme turni massacranti. Pronti a fare da “scudo” ai sanitari»

Anche se l’estate deve ancora cominciare, sappiamo già che per moltissimi operatori sanitari sarà una stagione difficile da superare. Provati dalla pandemia, ai nostri camici bianchi aspettano settimane “calde”, sotto tutti i punti di vita. Infatti, a causa della carenza cronica di personale si prevedono giornate di lavoro no stop. Turni infiniti, anzi massacranti.

Stanno infatti arrivando le prime segnalazioni a Consulcesi, network legale a sostegno degli operatori sanitari. «Possiamo già prevedere carenze nei Pronto Soccorso, solitamente più affollati in estate, ma anche di specialisti che, dopo aver rimandato per oltre un anno visite e interventi considerati non urgenti, ora si ritroveranno a dover recuperare tutto il pregresso», dice Massimo Tortorella, presidente Consulcesi. «E’ anche già allarme medici di famiglia, i cui sostituti sono stati già ‘arruolati’ come vaccinatori oppure impegnati nelle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale», aggiunge, riprendendo la denuncia fatta dalla segreteria regionale regionale della Federazione dei medici di medicina generale (FIMMG) della Lombardia.

«Rischiamo che esploda nelle prossime settimane, quando agli operatori sanitari verranno rifiutate le ferie o quando verranno allungati i loro turni – sottolinea Tortorella –. È inaccettabile e dobbiamo impedirlo, sia per il benessere dei nostri medici che dei cittadini che hanno diritto di ricevere cure in un ambiente sereno», aggiunge, invitando le istituzioni ad aprire un dialogo sulla questione.

In realtà, quello dei turni massacranti è un problema annoso. Già più di dieci anni fa l’Unione europea ha bacchettato l’Italia per il mancato rispetto della direttiva 2003/88/CE che promuove il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori e che stabilisce un orario settimanale massimo di 48 ore, compreso lo straordinario, e un periodo di riposo giornaliero di 11 ore consecutive. Pur recependo tale direttiva, dal 2008 al 2015 l’Italia ne ha vanificato gli effetti attraverso due diverse normative del 2008 che avevano efficacia solo per gli operatori sanitari.

Il 25 novembre 2015 l’Italia si è infatti adeguata, ma solo formalmente, perché nei fatti le violazioni persistono. Per il periodo precedente a questa data è stato possibile chiedere il rimborso (oltre 80mila euro per 6 anni di lavoro).  Sono già tanti i medici e i sanitari che si sono rivolti al network legale di Consulcesi, che dal canto suo ha fatto partire le prima diffide: «Il nostro obiettivo principale è quello di arrivare ad un accordo prima di procedere a un contezioso, ma siamo pronti a mettere in campo la nostra massima potenza di fuoco nel far rispettare quello che è un diritto di ogni lavoratore», sottolinea Tortorella.

A questo scopo Consulcesi mette a disposizione un servizio di consulenza gratuita per avere informazioni sulla possibilità di intraprendere un’azione legale e tutelarsi tramite diffida per preservare i propri diritti, contattando l’800.122.777 oppure direttamente attraverso il sito www.consulcesi.it.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Generazione V: on air podcast e audiolibro di Guido Rasi, Consulcesi lancia la formazione ECM da ascoltare
La versione audio del libro formazione, accreditato Agenas e scritto dall’ex Direttore dell’Ema è a disposizione di medici, infermieri e operatori sanitari accedendo gratuitamente alla piattaforma Consulcesi Club
Covid, aumentano le denunce contro gli operatori sanitari. Da Consulcesi una guida a supporto dei medici
Si è tenuto il primo di una serie di webinar dedicati alle cause per responsabilità professionale contro i medici. L'obiettivo di Consulcesi & Partners è quello di dare agli operatori sanitari indicazioni pratiche per affrontare al meglio le battaglie legali
Chi sono i nuovi ricchi protagonisti del rinascimento digitale? La ‘livella sociale’ post Covid raccontata da Massimo Tortorella
Nel suo nuovo libro “Capitale Digitale” opportunità e nuovi equilibri creati dalla pandemia: chi ha vinto e chi ha perso la sfida del digitale e chi ha saputo valorizzare il capitale umano delle idee
Consulcesi: «Bene aumento delle borse di specializzazione, ma non basta contro fuga dei medici»
Da oggi è attivo lo sportello gratuito di Consulcesi rivolti agli aspiranti specializzandi
Ritratto di Massimo Tortorella, fondatore di Consulcesi: «La mia fortuna? La curiosità»
Dal Centro studi universitario fondato con 10 milioni di lire prestati dal fratello alla nascita dell’azienda di riferimento in ambito legale e formativo per i professionisti sanitari, la storia dell’imprenditore che presenta il suo secondo libro: “Capitale Digitale”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 30 luglio, sono 196.654.595 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 4.199.164 i decessi. Ad oggi, oltre 4 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Posso bere alcolici prima o dopo il vaccino anti-Covid?

Sbronzarsi nei giorni a cavallo della vaccinazione può compromettere la risposta immunitaria e, dunque, depotenziare gli effetti del vaccino?
Salute

Guida al Green pass, può essere revocato? Serve anche ai ragazzi? Le risposte di Cittadinanzattiva

Chi ne è esentato? E cosa deve fare chi è guarito? Intervista a Isabella Mori, Responsabile del servizio tutela di Cittadinanzattiva