Meteo 2 Ottobre 2018 13:09

Treviso, Zaia inaugura terzo acceleratore lineare in radioterapia ed un nuovo eliporto

E’ stato inaugurato oggi dal Presidente della Regione Luca Zaia, il terzo acceleratore lineare che entra in funzione in Radioterapia a Treviso. Si tratta di un macchinario da 2,15 milioni di euro che consentirà di aumentare del 50% i trattamenti quotidiani sui pazienti oncologici.

Il governatore del Veneto ha spiegato che rafforzerà il livello tecnologico e quantitativo delle terapie radiologiche anticancro: da oggi, inoltre, sarà operativo anche il nuovo eliporto ospedaliero che servirà la Cittadella della Salute in costruzione.

«Già oggi – ha specificato Zaia – abbiamo pazienti da molte altre Regioni che scelgono il Veneto per curarsi, con un valore di prestazioni erogate di 300 milioni di euro, ma possiamo, e vogliamo far meglio offrendo modernità e tecnologie al top, come qui a Treviso».

Articoli correlati
Un ‘raggio’ che salva la vita: il ruolo dei Fisici Medici in sanità. Stasi (AIFM): «Big data e A.I. nel futuro della nostra professione»
Parla il presidente dell’Associazione Italiana di Fisica Medica e Direttore della SC Fisica sanitaria dell’AO Ordine Mauriziano di Torino: «Nel campo della diagnostica sempre di più lavoriamo in equipe per ottimizzare i protocolli, per ridurre le esposizioni, per fare qualità delle macchine»
Oncologia e radioterapia: Roberto Giacobbo presenta a Milano “La Notte della Scienza”
Il giornalista terrà una lectio magistralis toccando i momenti chiave che hanno caratterizzato l’evoluzione scientifica e tracciando il futuro della medicina oncologica attraverso le cure all'avanguardia offerte dalla radioterapia
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 gennaio, sono 97.536.545 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.091.848 i decessi. Ad oggi, oltre 57,58 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Lavoro

Medici di famiglia vaccinatori, Scotti (Fimmg): «Impensabile coinvolgerci a queste condizioni»

Il Segretario Nazionale si scaglia contro la mancanza di programmazione: «Per noi nessun fondo in Finanziaria, ma non esiste vaccinazione di massa senza medicina del territorio»