Meteo 26 Ottobre 2018 11:12

San Filippo Neri, taglio del nastro per il nuovo centro Smile House di Roma

A meno di un anno dall’inizio dell’attività chirurgica, sono stati formalmente inaugurati i locali della Smile House di Roma, Centro di Cura multispecialistico per il trattamento dei pazienti nati con malformazioni congenite cranio-maxillo-facciali, presso l’Ospedale San Filippo Neri della ASL Roma 1. Il progetto si colloca all’interno di un più ampio processo di ristrutturazione e […]

A meno di un anno dall’inizio dell’attività chirurgica, sono stati formalmente inaugurati i locali della Smile House di Roma, Centro di Cura multispecialistico per il trattamento dei pazienti nati con malformazioni congenite cranio-maxillo-facciali, presso l’Ospedale San Filippo Neri della ASL Roma 1.

Il progetto si colloca all’interno di un più ampio processo di ristrutturazione e valorizzazione dell’Ospedale San Filippo Neri avviato in questi ultimi anni. La Smile House di Roma è, infatti, parte integrante dell’Unità di Chirurgia Maxillo-Facciale e svolge attività di diagnosi, cura, trattamento delle malformazioni in regime di ricovero e ambulatoriale, utilizzando il nuovo blocco operatorio dell’Ospedale, colloqui prenatali e pre-adozione mirati a fornire un supporto medico e psicologico ai futuri genitori di bambini nati con queste patologie.

«Sono lieto che il progetto Smile House, dopo l’esperienza positiva di Milano, si sia concretizzato anche a Roma. Siamo grati alla Regione Lazio e alla ASL Roma 1 per avere accolto questo progetto, che è per noi motivo di grande soddisfazione e che ci consentirà di offrire, in ambito ospedaliero ed in un’unica struttura, le cure necessarie ai bambini nati con la labiopalatoschisi, anche oltre l’età pediatrica» ha affermato Carlo Salvatori, Presidente della Fondazione Operation Smile Italia Onlus, che non ha potuto essere presente oggi al taglio del nastro.

Il progetto Smile House nasce dall’esigenza di seguire con un approccio multidisciplinare di tipo olistico il trattamento delle malformazioni al volto, coinvolgendo un team di specialisti che valutino insieme i bisogni del paziente ed il percorso di cure da seguire in relazione alla patologia.

Gli ambulatori sono attivi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e per accedere alle visite si può telefonare al numero 06 87692455 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30. Un polo di riferimento, quindi, per il Centro Sud Italia che vede la collaborazione virtuosa tra servizio sanitario pubblico ed una Fondazione privata non profit, che sulla patologia trattata vanta un’importante esperienza, maturata in tutto il mondo.

«Il San Filippo Neri è un ospedale in cui abbiamo ottimi professionisti. Con questi interventi stiamo migliorando anche il comfort della struttura, aprendo nuovi servizi di eccellenza con tecnologie avanzate. Oggi abbiamo inaugurato il nuovo reparto di ortopedia, il Laboratorio analisi, come HUB Regionale e la Smile House di Roma, che sono esempi tangibili di questo progetto» ha sottolineato Angelo Tanese, Direttore Generale della ASL Roma 1.

«Finalmente si inaugura la Smile House di Roma – ha concluso Domenico Scopelliti, Direttore dell’Unità di Chirurgia Maxillo-Facciale e Vicepresidente Scientifico della Fondazione – un percorso multidisciplinare che sarà in grado di seguire i bambini con malformazioni al volto dall’epoca gestazionale fino al termine dello sviluppo. La sinergia creata con la Regione Lazio e la ASL Roma 1 ha dato i suoi frutti già evidenti, considerando l’attività chirurgica svolta da quasi un anno. Forte dell’esperienza della Smile House di Milano, questo secondo centro rappresenta un modello assistenziale che sarà replicato in molti dei Paesi in cui opera Operation Smile».

Il progetto è stato realizzato anche grazie all’impegno ed al prezioso contributo di fondazioni, enti, ed aziende partner della Fondazione come AbbVie, Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, Banco BPM, Confederazione Generale Italiana Imprese, Ernesto Invernizzi, High-Tech Screw, Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, ma anche grazie a grandi donatori ed ad eventi di raccolta fondi specificamente destinati al progetto, organizzati da alcuni degli Ambasciatori  e volontari di Operation Smile. Dopo il Centro di Cura Smile House di Milano, attivo dal 2011 con una casistica di grande rilievo, adesso anche Roma ha una struttura all’avanguardia che seguirà i pazienti con malformazioni congenite quali il labbro leporino, la palatoschisi e la labiopalatoschisi, fino alla fine della crescita.

 

 

Articoli correlati
All’ospedale Niguarda rivoluzione digitale in neurochirurgia, arriva l’esoscopio
Portata in Italia dal professor Cenzato, la nuova tecnologia permette, attraverso appositi occhiali, di visualizzare un campo operatorio di un centimetro su un monitor di 55 pollici senza perdita di risoluzione
di Federica Bosco
La chirurgia robotica per protesi compie 10 anni
Piergiuseppe Perazzini, primo chirurgo ad aver portato la tecnica in Italia: «Era il 27 gennaio 2011 e il primo intervento venne fatto al ginocchio. In dieci anni abbiamo prodotto numeri, perfezionato tecnologie e permesso di raggiungere traguardi importanti. Il futuro? Adottare questa tecnica per tutte le articolazioni umane»
di Federica Bosco
Dall’incidente alla rinascita: la storia di Marco Dolfin, il chirurgo paraplegico diventato campione di nuoto
Nel 2011 un terribile incidente lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Oggi Marco Dolfin è un plurimedagliato campione di nuoto e continua ad operare al San Giovanni Bosco di Torino. Cruciale l’incontro con il chirurgo Paolo Anibaldi, paraplegico dall’età di 17 anni. La storia raccontata dal fratello Alberto nel libro “Iron Mark”
Roma, al San Camillo chirurgia a rischio imbuto. Accomando (Cisl Medici): «Ospedali periferici ci diano una mano»
L'intervista a Eugenio Accomando, chirurgo ortopedico del San Camillo e delegato territoriale Cisl Medici Lazio
di Vanessa Seffer, Uff. stampa Cisl Medici Lazio
Chirurgo positivo al Covid opera paziente. L’Avv. Rodinò Toscano (C&P): «Condotta inquadrabile nello stato di necessità»
È successo ad Aosta. La procura ha ottenuto l’emissione di un decreto penale di condanna nei confronti del chirurgo, del direttore della US e del responsabile del 118: «Onorato il giuramento di Ippocrate»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 24 febbraio, sono 112.116.627 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.485.601 i decessi. Ad oggi, oltre 212,15 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolta con un d...
Cause

Perde causa contro due medici, Tribunale chiede 140mila euro di spese legali

La vicenda di una dottoressa che ha fatto causa a due colleghi perché convinta delle loro responsabilità nella morte del padre. «L'esborso mi ha messo in difficoltà ma ho proseguito in appello per...