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Pordenone, “tatuaggi” per pazienti oncologici

La dermopigmentazione è una tecnica nata dal tatuaggio per ridisegnare elementi del corpo che hanno perso nel tempo la loro definizione: contorno delle labbra, disegno delle sopracciglia. Gli strumenti utilizzati sono specifici per le zone delicate del viso, hanno una battuta meno potente e profonda di quelli utilizzati per il tatuaggio ed i pigmenti vanno via più velocemente.

Ad Aviano, in provincia di Pordenone, aprirà l’ambulatorio di dermopigmentazione per tutti i pazienti oncologici seguiti sia al Cro sia all’Ospedale civile di Pordenone. Il progetto nasce da una proposta di Andos, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno di Pordenone che si fa carico di sostenere le persone colpite dalla malattia. Un progetto importante, zero oneri per i pazienti oncologici poiché quelli derivanti dall’attivazione del servizio ambulatoriale (personale, presidi chirurgici e sanitari) saranno sostenuti dall’associazione Due Pistoni di San Daniele del Friuli e dal Gruppo Interforze Onlus. Il trattamento sarà eseguito da professionisti di altissimo livello già impegnati in quest’ambito e accreditati dal Servizio Sanitario Nazionale. Il tatuaggio terapeutico va distinto da quello puramente estetico e ha lo scopo di assicurare il benessere psicofisico delle pazienti, reduci da interventi di chirurgia e da sedute di radioterapia.

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