Meteo 5 Gennaio 2018 16:53

Palermo, “mangia” hashish a 18 mesi. In rianimazione

Una bambina di un anno e mezzo è ricoverata, in via precauzionale, in rianimazione all’ospedale pediatrico Di Cristina a Palermo per aver ingerito hashish. La piccola avrebbe assunto la sostanza in casa; i genitori, dopo essersi resi conto dell’accaduto, l’hanno immediatamente portata al Buccheri La Ferla dove i medici hanno avvisato anche la polizia che ricostruirà […]

Una bambina di un anno e mezzo è ricoverata, in via precauzionale, in rianimazione all’ospedale pediatrico Di Cristina a Palermo per aver ingerito hashish. La piccola avrebbe assunto la sostanza in casa; i genitori, dopo essersi resi conto dell’accaduto, l’hanno immediatamente portata al Buccheri La Ferla dove i medici hanno avvisato anche la polizia che ricostruirà la vicenda.

 

 

Articoli correlati
Scuola in Ospedale, in Lombardia approvato piano per garantire istruzione ad alunni ricoverati
Protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per rendere più capillare il servizio sul territorio e permettere ai pazienti studenti di seguire il percorso formativo e mantenere la relazione con la scuola di appartenenza, agevolando il reinserimento al termine del ricovero o della malattia
«Recuperare tutti i tossicodipendenti è un dovere dello Stato. Ma lo stigma è ancora forte». Parla Massimo Barra
Una vita nella Croce Rossa, Massimo Barra ha fondato la comunità di recupero di Villa Maraini, a Roma, nel 1976. La peculiarità è la scelta di non avere un metodo: «Curiamo tutti i tossicomani con l’idea che sia la terapia che si deve adattare al tossicomane e non viceversa». Poi denuncia: «Oggi lo stigma colpisce anche chi presta assistenza, chi si avvicina al mondo dei tossicomani viene visto con un certo sospetto»
di Francesco Torre
Eolie, gli abitanti lottano contro il depotenziamento dell’ospedale: «Serve l’elicottero anche per un gesso»
Da tre anni il comitato “L’Ospedale di Lipari non si tocca” combatte una battaglia per non far chiudere l’ospedale e ripristinare il Punto nascite. La chiusura della camera iperbarica l’ultimo episodio di depotenziamento. Nel 2020 la tragica morte della giovane Lorenzo Famularo, con la protesta degli abitanti
di Francesco Torre
Regione Lombardia investe 10 milioni di euro nel “ponte digitale” tra ospedale e territorio
Il 2022 sarà l’anno decisivo per la realizzazione di una piattaforma centralizzata in grado di mettere in rete le strutture ospedaliere, le case di comunità e creare percorsi di telemedicina a cui avranno accesso i cittadini
Ogni anno 400 nuove droghe sul mercato. Marano (Bambino Gesù): «Giovani in PS con mix alcol, e-cigarettes ed energy drink»
Il responsabile del Centro Antiveleni del Bambino Gesù: «L'energy drink aiuta a “reggere” l’alcol. Ubriacandosi ci si sente “più liberi” anche di consumare sostanze stupefacenti. Un “cocktail” micidiale che può compromettere i riflessi cardiocircolatori e provocare convulsioni»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

All’8 agosto, sono 584.602.136 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.418.111 i decessi. Ad oggi, oltre 12,00 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale