Meteo 2 ottobre 2017

Catania, allarme morbillo: quattro decessi da inizio anno

Ancora una morte causata dal virus del morbillo in Sicilia. Si tratta di un uomo di 42 anni di Catania, non vaccinato ed immunodepresso. La morte è avvenuta nel reparto Malattie infettive dell’Ospedale Ferrarrotto di Catania, nella settimana 18-24 settembre ed è stato notificato il 20 settembre dalla Azienda sanitaria provinciale (Asp). Sarebbero le mancate vaccinazioni […]

Ancora una morte causata dal virus del morbillo in Sicilia. Si tratta di un uomo di 42 anni di Catania, non vaccinato ed immunodepresso. La morte è avvenuta nel reparto Malattie infettive dell’Ospedale Ferrarrotto di Catania, nella settimana 18-24 settembre ed è stato notificato il 20 settembre dalla Azienda sanitaria provinciale (Asp).

Sarebbero le mancate vaccinazioni ad aver scatenato un’epidemia senza precedenti nella città siciliana. Come riportato dall’Ansa, infatti, il dottor Mario Cuccia, Responsabile del servizio epidemiologia dell’Asp di Catania, ha precisato: «C’è in atto un’epidemia di morbillo che ha picchi più alti del solito, è più prolungata nel tempo e che tende a colpire non soltanto l’infanzia, ma anche gli adulti”. «Dall’inizio dell’anno – ha sottolineato l’esperto – a Catania abbiamo avuto 165 casi, numeri inconsueti e molto alti che sono legati alle mancate vaccinazioni». Per l’epidemiologo dell’Asp di Catania, «l’unica strada è la prevenzione, e quindi i vaccini».

L’ultimo bollettino del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, registra in Italia 4.575 casi di morbillo e 4 decessi. I contagi si rilevano per l’88% in soggetti non vaccinati e per il 6% tra vaccinati con una sola dose. Le statistiche specificano che Il 35% dei casi ha presentato almeno una complicanza e che il totale dei ricoverati è pari al 44%. Tutte le Regioni hanno segnalato contagi dal virus del morbillo ma il 90% proviene da sette: Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia. «Ѐincredibile commentare ancora queste notizie di morti di morbillo in seguito alla scelta di non vaccinarsi», ha commentato, contrariata, la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo sulla vicenda.

Articoli correlati
Simedet, parla il Presidente Capuano: «Grazie alla multidisciplinarietà puntiamo a dare una corretta informazione in sanità»
La Società italiana di Medicina Diagnostica e terapeutica, nata un anno fa, ha celebrato il suo primo congresso parlando dei vaccini. Tra i responsabili scientifici l’immunologo Aiuti e il professor Fara
Malattie infettive, vaccinazioni e accesso alle cure al centro del 2° Congresso Waidid
Emergenza pertosse, primo network globale per l’eradicazione della Tubercolosi, immunizzazione in gravidanza e accesso universale alle cure. Questi sono alcuni degli hot topic al centro del 2° Congresso Internazionale dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici – WAidid –, presieduta dalla professoressa Susanna Esposito, che da oggi al 20 ottobre ospiterà a Milano […]
Vaccini, l’immunologo Aiuti: «Dovere sociale proteggere immunodepressi, sì all’obbligo per operatori sanitari»
Il professore è intervenuto al convegno Simedet sul tema: «I vaccini sono sicuramente un vantaggio perché hanno risparmiato milioni e milioni di morti, ma dobbiamo fare di più». E se la prende con quei ‘ciarlatani camuffati’ che vanno in tv senza sapere di cosa parlano
Sanità, D’Amato (Ass. Lazio): «Programmate 5mila assunzioni. Più investimenti su risorse umane e tecnologia per snellire le liste di attesa» 
«Raddoppiate le borse di studio per i medici di medicina generale. Pianificate 5 mila assunzioni tra tutte le professioni sanitarie. Lanciata la nuova piattaforma informatica del sistema ReCup». L’assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria del Lazio racconta gli ultimi provvedimenti del governo regionale
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...