Meteo 28 Maggio 2019

Brindisi, con la telemedicina si riducono i ricoveri dei malati cronici

Un ospedale di comunità gestito da infermieri e medici di base attraverso la telemedicina con apparecchi per rilevare anche a domicilio battito del cuore, ossigeno nel sangue e temperatura. Si tratta del progetto ‘Telehomecare’, attivato dal 2015 dall’Asl di Brindisi a Ceglie Messapica per seguire i malati cronici. L’iniziativa è stata inserita nelle buone pratiche […]

Un ospedale di comunità gestito da infermieri e medici di base attraverso la telemedicina con apparecchi per rilevare anche a domicilio battito del cuore, ossigeno nel sangue e temperatura. Si tratta del progetto ‘Telehomecare’, attivato dal 2015 dall’Asl di Brindisi a Ceglie Messapica per seguire i malati cronici.

L’iniziativa è stata inserita nelle buone pratiche selezionate dall’Osservatorio ‘buona sanità’ della Federazione italiana aziende sanitarie ospedaliere (Fiaso) e che ha portato ad una diminuzione dei ricoveri.
La Asl di Brindisi, tramite fondi europei, ha acquistato apparecchi per il monitoraggio del paziente con l’elettrocardiogramma, la rilevazione di ossigeno nel sangue, peso e temperatura corporea. Dati che vengono poi inviati al medico di base, che interviene se ci sono dei parametri fuori norma.

In tre anni sono state così seguite 320 persone, con risultati positivi. Si seguono i malati cronici con broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), scompenso cardiaco e diabete. Per molti è stato evitato il ricovero in ospedale. A ciò va aggiunto anche il risparmio economico: il costo effettivo del servizio di telemedicina è infatti di 30 euro al giorno, contro i 300 che si spenderebbero in caso di ricovero in ospedale.

Articoli correlati
Umberto I, positivo infermiere. Ha avuto contatti con collega del San Raffaele Pisana
«Un infermiere del Policlinico Umberto I, operante presso il reparto di Malattie Tropicali, dopo aver informato il Medico Competente di aver accusato sintomi febbrili è stato invitato a restare a casa e ad effettuare il tampone naso-faringeo, che ha dato esito positivo». Così l’ospedale romano in un comunicato. LEGGI ANCHE: ‘COVID-19 IL VIRUS DELLA PAURA’, […]
Lombardia, Senior Italia FederAnziani: «Potenziare medicina del territorio per affrontare liste d’attesa post-Covid»
La richiesta lanciata dal Board di Senior Italia FederAnziani ha messo a confronto società scientifiche e organizzazioni sindacali di medici con l’Assessore regionale alla Salute Giulio Gallera in una tavola rotonda virtuale
Covid-19 e spinta digitale, come sarà la sanità del futuro?
Obbligati dal lockdown, medici e strutture sanitarie si sono aperti molto al digitale negli ultimi mesi. Mentre la telemedicina veniva incontro alle esigenze più impellenti, l'high tech e l'intelligenza artificiale hanno pensato alla sanità del futuro
Telemedicina, attenzione al territorio e supporto psicologico: pronto il “Piano Rilancio” per l’Italia
Lo sviluppo di un "Ecosistema Digitale Salute" internazionale, un approccio diretto alla tecnologia e un supporto psicologico obbligatorio per i più colpiti dal virus. Nelle "Iniziative per il rilancio Italia 2020-22" della task force di Vittorio Colao un nuovo approccio per la ripartenza
Misericordia (Fimmg): «Il 95% dei medici vede nella telemedicina la risposta per gestire, negli scenari post-covid, la salute e le cronicità»
L’indagine del centro studi Fimmg e dell’Osservatorio innovazione digitale in sanità del Politecnico di Milano. «Importante che sia il medico stesso a proporre questo tipo di piattaforme ai propri pazienti, in aggiunta ai canali fisici e tradizionali» afferma Chiara Sgarbossa, Direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 14 luglio, sono 13.106.569 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 573.042 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 13 luglio: nell’ambito de...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Salute

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»