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Bari, apre il poliambulatorio per migranti a carico della Caritas italiana

All’interno dell’Ospedale Generale Regionale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) sarà inaugurato oggi il Poliambulatorio per Migranti, un’iniziativa che vede il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Bari ed è promossa dalla Caritas Italiana con il sostegno dell’ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio Sanitari) . Il poliambulatorio sarà un luogo di accoglienza e cura per coloro che […]

All’interno dell’Ospedale Generale Regionale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) sarà inaugurato oggi il Poliambulatorio per Migranti, un’iniziativa che vede il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Bari ed è promossa dalla Caritas Italiana con il sostegno dell’ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio Sanitari. Il poliambulatorio sarà un luogo di accoglienza e cura per coloro che non sono in possesso di un regolare permesso di soggiorno e che necessitano di primaria assistenza sanitaria. Si avvarrà della collaborazione volontaria di tutto il personale medico e infermieristico dell’Ospedale Miulli e di volontari esterni. «Contestualmente all’inaugurazione del reparto per paganti e convenzionati, l’apertura del Poliambulatorio rappresenta un atto dovuto nei confronti del prossimo in situazione di estremo disagio, ma è anche indirettamente un’operazione di tutela della salute e dei cittadini italiani si legge in una nota del Miulli – . L’erogazione dell’assistenza sanitaria – anche al di fuori delle prestazioni d’urgenza garantite dal Pronto Soccorso –  a coloro che arrivano nel nostro paese da altri continenti permette infatti di avere il termometro del possibile aumento di casi di malattie ritenute scomparse dal territorio nazionale. L’ambulatorio medico sarà aperto ogni martedì pomeriggio dalle ore 17,30 alle 20,30; tutti i costi ad esso inerenti saranno sostenuti dalla Caritas Italiana, dunque non peseranno in nessun modo sulla contribuzione pubblica». 

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